Select Page

Doping Rio 2016, non si capisce un CAS…

Doping Rio 2016, non si capisce un CAS…

Il CAS, che mi sono immaginata riunito sulla spiaggia di Copacabana in quel di Rio de Janeiro a sorseggiare Caipirinha, ha finalmente ma solo in parte deliberato in merito alle ormai note faccende di ricorso sulla legittimità di esclusione dai giochi olimpici per alcuni atleti (per il nuoto russo, in rigoroso ordine alfabetico: Efimova, Lobintsev e Morozov).

Ricordiamo che le sedute del CAS non sono aperte al pubblico. Si va a fiducia, insomma. Inoltre il CAS ci tiene a far sapere che in una sola settimana dall’apertura dei lavori (il 26 luglio 2016) ha totalizzato lo stesso numero di procedure dell’intero periodo dei giochi olimpici di Londra 2012.

Insomma: Rio2016 batte Londra2012 in fatto di ricorsi per esclusione per doping! E’ il primo record dei giochi olimpici brasiliani, ma non credo si possa andarne fieri.

Comunque, torniamo alle delibere, anche se incomplete. E questa volta in “rigoroso” ordine sparso…

Morozov e Lobintsev: al momento non ci sono conferme dai siti istituzionali di WADA-IOC-CAS-FINA (insomma: nessuna conferma o smentita da nessun sito istituzionale a poche ore dalla cerimonia di apertura dei Giochi della XXXI Olimpiade), ma se dobbiamo credere a quanto pubblicato sulla pagina FB di Morozov, il russo sarà ai Giochi.

Ricordiamo che la sua partecipazione era stata messa in dubbio dalla inclusione del suo nome nel rapporto McLaren della WADA. L’ultima nota ufficiale in merito è quella della FINA, la quale smentisce la partecipazione dei due russi alle gare ma risale al 2 agosto. Poi il silenzio.

Gwangju 2019, la staffetta d’argento del fondo

Venivamo dalla medaglia di bronzo di Budapest 2017 ed è arrivato uno splendido argento. Il mare di Yeosu non ha finito di darci soddisfazioni e, nella specialità forse più spettacolare del nuoto di fondo, ci regala una medaglia fortemente sperata ma mai data per...
Leggi

Gwangju 2019, i verdetti olimpici delle 10 km

Il nuoto di fondo a Gwangju ha dato il suo verdetto nella 10 km, unica distanza che metteva in palio, oltre alle medaglie mondiali, anche il pass olimpico. Risultato per niente semplice perché, per essere sicuri di volare entrambi a Tokyo 2020, Gregorio Paltrinieri e...
Leggi

Gwangju 2019, sale l’attesa per la 10 km maschile

Assegnate le medaglie delle prime due gare del nuoto in acque libere, un giorno di riposo - per noi una notte - e pronti per scoprire i 10 atleti uomini che riusciranno ad aggiudicarsi il pass olimpico per Tokyo 2020. Per l'Italia saranno in acqua Gregorio Paltrinieri...
Leggi

Andrea Vergani vola al Mondiale di Gwangju

Andrea Vergani risulta iscritto nei 50 stile libero ai prossimi 18th FINA World Championships di Gwangju, in programma dal 12 al 28 luglio prossimi. La notizia non è ancora stata ufficializzata, ma dalle pagine del sito ufficiale FIN l'atleta risulta iscritto nella...
Leggi

Swim Stats, cosa resta del Mondiale di Budapest 2017

Mancano davvero pochi giorni a Gwangju 2019, una delle edizioni dei Mondiali di nuoto più attese di sempre e di sicuro l’evento più importante del quadriennio in previsione delle Olimpiadi. Se Tokyo 2020 sarà la conclusione naturale del percorso di moltissimi atleti,...
Leggi

Universiadi Napoli 2019, l’Italia chiude sesta nel medagliere del nuoto

Con la giornata di mercoledì 10 luglio si è conclusa la settimana di nuoto tra le corsie della trentesima edizione delle Universiadi. La rinnovata piscina Felice Scandone di Napoli è stata splendido teatro delle competizioni dedicate agli studenti universitari, alle...
Leggi

Campionati Mondiali di nuoto paralimpico, i convocati per Londra

Ufficializzata la Nazionale che volerà a Londra per la IX edizione dei Campionati del Mondo di Nuoto Paralimpico, l'Aquatics Centre sede dei Giochi Olimpici e Paralimpici nel 2012 ospiterà la competizione dal 9 al 15 settembre prossimi. Saranno 22 atleti - 12 maschi e...
Leggi

EuroJunior Kazan 2019, Italia terza in classifica e nel medagliere

In archivio anche i Campionati Europei juniores di nuoto che si sono svolti dal 3 al 7 luglio presso l'Aquatics Palace di Kazan (Russia). I 32 azzurrini - 19 ragazze e 13 ragazzi - convocati dal tecnico federale delle squadre nazionali giovanili Walter Bolognani hanno...
Leggi

Gwangju 2019, l’Italfondo per i Mondiali

La nazionale di nuoto in acque libere è partita domenica verso la Corea del Sud per raggiungere il ritiro a Yeosu (circa 80 chilometri a sud-est di Gwangju), sede delle gare di fondo della 18ª edizione dei Campionati Mondiali delle discipline acquatiche. Il programma...
Leggi

Oriana prepara la traversata della Manica con gli allenamenti nel lago di Poschiavo

A un mese e mezzo dal tentativo, si fa serrato il programma di preparazione di Andrea Oriana per centrare l'obiettivo di attraversare il Canale della Manica. Il nuotatore lecchese, 46 anni, inizia da questa settimana gli allenamenti ai quasi mille metri del lago...
Leggi

Efimova: per Yulia, invece le cose sono insieme più chiare e più complesse..

Più chiare perché anche lei ha pubblicato su FB le sue lacrime di gioia (sollievo?) per la sua riammissione ai Giochi, dunque sembra proprio che parteciperà alle Olimpiadi.

Più complesse perché il CAS ha ritenuto non applicabile il punto 3 della delibera dello IOC (per intenderci.. il punto dove lo IOC sostiene la non ammissibilità per gli atleti che abbiano subito una condanna per doping, seppure abbiano già scontato la squalifica..), mentre i tre saggi dello IOC (che a questo punto hanno anche un nome: Uğur Erdener (Chair of the Panel and Chair of the Medical and Scientific Commission), Claudia Bokel (Chair of the Athletes’ Commission) and Juan Antonio Samaranch) in sostanza confermano le decisioni prese il 24/7 (punto 3 compreso).

A questo punto non sappiamo più a chi sia in mano la patata bollente: al Consiglio dei Saggi del Comitato Olimpico Internazionale – IOC riunito in seduta ternaria anch’esso a Rio de Janeiro, il quale si riserva di avallare o di rigettare le decisioni del Comitato Olimpico Nazionale russo (ROC)? Al CAS, che si riserva di comunicare le motivazioni della sentenza stasera, a poche ore dall’apertura ufficiale dei Giochi? Alla FINA che al momento tace? Alla WADA, alla quale è stato chiesto dallo IOC di rivedere il sistema anti-doping?

Per avere una certezza non resta che aspettare di vedere se gli atleti russi saliranno o meno sui blocchi di partenza. Ma in tutta onestà non posso ritenere questo modo di gestire la situazione come una efficace modalità di lotta al doping.

Per quello che mi riguarda, spero di leggere presto la parola “fine” a questa dis-educativa vicenda.

In caso contrario non resta che rivolgersi al Wizengamot, possibilmente riunito in seduta plenaria. Per ulteriori informazioni contattare il Ministero della Magia al https://it.wikipedia.org/wiki/Ministero_della_Magia .

 

(foto copertina: indianexpress.com)

LINK UTILI

http://fina.org/news/pr-66-fina-statement-vladimir-morozov-rus-and-nikita-lobintsev-rus

http://www.tascas.org/fileadmin/user_upload/Media_Release__English__Efimova_final.pdf

https://www.olympic.org/news/ioc-review-panel-decides-on-the-participation-of-russian-athletes-at-the-olympic-games-rio-2016

https://www.wada-ama.org/en/media/news/2016-08/wada-statement-clarifies-timing-of-mclaren-investigation-report-and-states-facts

About The Author

Laura Vergani

Appassionata di acqua salata da sempre, accanita lettrice di libri rigorosamente cartacei, curiosa delle leggi che regolano i fenomeni naturali, sostenitrice delle evidenze scientifiche, spirito libero. E a tempo perso mogliedibierre.

Ultimi Tweet

?>