Inizia ad esserci del buon nuoto in giro.

E allora Fatti di nuoto weekly è sul pezzo per commentare e chiarire, pontificare e suggerire, sempre con il sorriso sulle labbra, sempre il mercoledì, sempre sul vostro blog preferito 😎

Jordan Crooks è una bomba

Il nativo delle Isole Cayman, già oro Mondiale nei 50 stile, ha stampato un pazzesco 17.93 nei 50 yards stile, secondo di sempre a scendere sotto i 18” dopo Mr. Caeleb Dressel.

Nei SEC Championship del circuito Universitario nordamericano, Crooks ha nuotato anche 44.04 nei 100 farfalla, migliorando il record che apparteneva proprio a Dressel (44.21) e riproponendo il suo nome come tra i più caldi della velocità mondiale. Se anche in lunga Crooks saprà confermare quanto di buono fatto in corta, sarà uno dei rivali più tosti che Dressel dovrà affrontare una volta rientrato nel giro. Ammesso che torni…

Kira Toussaint cambia

Una volta per cambiare guida tecnica si aspettava il quadriennio Olimpico, oppure molto spesso le carriere dei nuotatori trascorrevano senza mai un cambio di coach. La ricerca di nuovi stimoli è però fondamentale, sopratutto in un modo così globalizzato e tecnologico come quello attuale, nel quale vedere un atleta cambiare tecnico a stagione ben inoltrata non è più così strano.

Lo abbiamo visto con Galossi e Castiglioni, lo vediamo anche con Kira Touissant che, dopo l’inizio di stagione trascorso all’università del Tennessee, ha deciso di tornare in Europa e trasferirsi alla corte di Ben Titley, in Spagna. Tra le motivazioni c’è sicuramente l’avvicinamento a casa, la sua Olanda, ma anche la fama del tecnico che allena, tra gli altri, anche Kylie Masse, che con Touissant condivide la specialità del dorso veloce. Lo stimolo in allenamento è fondamentale per la costruzione della prestazione, soprattutto ad altissimi livelli.

Riuscirà Touissant a fare qual passo in più che le è sempre mancato per essere protagonista anche in vasca lunga?

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Fatti di nuoto Weekly: nel frattempo…

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Si scaldano i motori

Intanto nel weekend ci sono state diverse prestazioni interessanti qua e là per il mondo, gare che ci comunicano un lento ma progressivo avvicinarsi dei periodi più intensi della stagione. Kaylee McKeown (57.93 nei 100 dorso), Rikako Ikee (54.43 nei 100 stile), ma anche Ryosuke Irie, Danas Rapsys e Hiroko Makino sono tra i primi a mettere a segno prestazioni di livello in vasca lunga.

Pensate se solo ci fosse la forza e la volontà da parte di World Aquatics di organizzare i weekend di gare in modo più coordinato, magari raggrupparli in concentramenti divisi per zone, e poi stilare delle classifiche generali nelle quale confrontare le prestazioni di tutti i più forti al mondo, magari anche con delle graduatorie a punti che valorizzino e monetizzino le gare, invogliando gli atleti a partecipare.

Sognare è gratis.

Iniziative tipo…

Tipo il World Aquatics Festival che si terrà in Egitto, dall’8 al 15 maggio 2023, con eventi di nuoto artistico, pallanuoto e open water, e che avrà come piatto principale la tappe di Coppa del Mondo della 10 km in acque libere. Nella splendida cornice della costa del Mar Rosso, un evento del genere non può che far bene al nuoto ed al movimento in generale, sia per lo spettacolo che per la vendibili del prodotto.

O tipo i Mondiali Under 23, che si terranno a Netanya dal 4 al 9 settembre – giusto un mese dopo gli Europei Under 23 di Dublino) con la benedizione della nuotatrice israeliana più forte di sempre, Anastasia Gorbenko.

In cosa spero? In uno streaming decente per tutti questi eventi.See you later!

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Foto: Fabio Cetti | Corsia4