Inizia ad esserci del buon nuoto in giro.

E allora Fatti di nuoto weekly è sul pezzo per commentare e chiarire, pontificare e suggerire, sempre con il sorriso sulle labbra, sempre il mercoledì, sempre sul vostro blog preferito 😎

Jordan Crooks è una bomba

Il nativo delle Isole Cayman, già oro Mondiale nei 50 stile, ha stampato un pazzesco 17.93 nei 50 yards stile, secondo di sempre a scendere sotto i 18” dopo Mr. Caeleb Dressel.

Nei SEC Championship del circuito Universitario nordamericano, Crooks ha nuotato anche 44.04 nei 100 farfalla, migliorando il record che apparteneva proprio a Dressel (44.21) e riproponendo il suo nome come tra i più caldi della velocità mondiale. Se anche in lunga Crooks saprà confermare quanto di buono fatto in corta, sarà uno dei rivali più tosti che Dressel dovrà affrontare una volta rientrato nel giro. Ammesso che torni…

Kira Toussaint cambia

Una volta per cambiare guida tecnica si aspettava il quadriennio Olimpico, oppure molto spesso le carriere dei nuotatori trascorrevano senza mai un cambio di coach. La ricerca di nuovi stimoli è però fondamentale, sopratutto in un modo così globalizzato e tecnologico come quello attuale, nel quale vedere un atleta cambiare tecnico a stagione ben inoltrata non è più così strano.

Lo abbiamo visto con Galossi e Castiglioni, lo vediamo anche con Kira Touissant che, dopo l’inizio di stagione trascorso all’università del Tennessee, ha deciso di tornare in Europa e trasferirsi alla corte di Ben Titley, in Spagna. Tra le motivazioni c’è sicuramente l’avvicinamento a casa, la sua Olanda, ma anche la fama del tecnico che allena, tra gli altri, anche Kylie Masse, che con Touissant condivide la specialità del dorso veloce. Lo stimolo in allenamento è fondamentale per la costruzione della prestazione, soprattutto ad altissimi livelli.

Riuscirà Touissant a fare qual passo in più che le è sempre mancato per essere protagonista anche in vasca lunga?

Il Nuoto alle Olimpiadi di Parigi 2024: gli 800 stile libero

Gli 800 stile libero donne sono stati introdotti nel programma Olimpico a Città del Messico, nel 1968, e sono rimasti gara esclusivamente femminile fino a Tokyo 2020ne, quando il CIO ha deciso di aumentare il programma della vasca parificando le gare tra i due sessi....

Fatti di nuoto Weekly: USA Olympic Trials Predictions

Se non è l’evento più importante e spettacolare del nuoto mondiale, poco ci manca. Mentre i Trials australiani sono appena iniziati, e promettono di essere altrettanto determinanti per le sorti Olimpiche, i Trials originali, quelli USA, iniziano tra pochi giorni....

Curtis brilla alla Campus Aquae Swim Cup 2024, Magrassi da record

Archiviata anche la quinta edizione della Campus Aquae Swim Cup di Pavia, che si è svolta dal 7 al 9 giugno presso l’omonimo impianto lombardo. Tre giorni di gare che hanno visto impegnati gli atleti delle categorie Juniores  e Assoluti venerdì e sabato,  Esordienti...

Buona la prima per l’Olimpic Race di Napoli

La prima edizione della Olimpic Race a Napoli si è chiusa con un grandissimo successo. L'evento ha portato alla piscina Felice Scandone circa 800 atleti per un totale di oltre 2400 presenze gara. La manifestazione si è conclusa con la vittoria della squadra di casa,...

Il Nuoto alle Olimpiadi di Parigi 2024: i 400 misti

I 400 misti sono entrati nel programma dei Giochi nella prima Olimpiade di Tokyo, quella del 1964, e da allora - a differenza dei 200 che hanno saltato due edizioni - non ne sono più usciti, rimanendo un punto fermo del programma natatorio sia per valori tecnici che...

CASC2024, al via la V edizione della Campus Aquae Swim Cup

Ha ufficialmente preso il via la V edizione della Campus Aquae Swim Cup. Il primo atto ufficiale dell’edizione 2024 è stata la conferenza stampa di presentazione che si è tenuta venerdì 6 giugno presso il Centro Sportivo Polifunzionale Universitario Campus Aquae di...

Si scaldano i motori

Intanto nel weekend ci sono state diverse prestazioni interessanti qua e là per il mondo, gare che ci comunicano un lento ma progressivo avvicinarsi dei periodi più intensi della stagione. Kaylee McKeown (57.93 nei 100 dorso), Rikako Ikee (54.43 nei 100 stile), ma anche Ryosuke Irie, Danas Rapsys e Hiroko Makino sono tra i primi a mettere a segno prestazioni di livello in vasca lunga.

Pensate se solo ci fosse la forza e la volontà da parte di World Aquatics di organizzare i weekend di gare in modo più coordinato, magari raggrupparli in concentramenti divisi per zone, e poi stilare delle classifiche generali nelle quale confrontare le prestazioni di tutti i più forti al mondo, magari anche con delle graduatorie a punti che valorizzino e monetizzino le gare, invogliando gli atleti a partecipare.

Sognare è gratis.

Iniziative tipo…

Tipo il World Aquatics Festival che si terrà in Egitto, dall’8 al 15 maggio 2023, con eventi di nuoto artistico, pallanuoto e open water, e che avrà come piatto principale la tappe di Coppa del Mondo della 10 km in acque libere. Nella splendida cornice della costa del Mar Rosso, un evento del genere non può che far bene al nuoto ed al movimento in generale, sia per lo spettacolo che per la vendibili del prodotto.

O tipo i Mondiali Under 23, che si terranno a Netanya dal 4 al 9 settembre – giusto un mese dopo gli Europei Under 23 di Dublino) con la benedizione della nuotatrice israeliana più forte di sempre, Anastasia Gorbenko.

In cosa spero? In uno streaming decente per tutti questi eventi.See you later!

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Foto: Fabio Cetti | Corsia4