Il tempo dei giochi è finito, ora si fa sul serio: il primo pomeriggio di finali e semifinali a Parigi 2026 è alle porte, e l’Italia cerca conferme e nuove sensazioni a questi Campionati Europei.
Vediamo com’è andata nel nostro recap!
50 farfalla M semi
Kornev vola (22.36, CR) e Ceccon deve spingere fino a 22.71 per agguantare una finale dal livello spaziale (Gargani 15esimo, 23.29) 🪐
100 stile libero F semi
Nella prima semi il 52.93 di Sara Curtis mette le cose in chiaro, e solo la marziana Steenbergen (52.44, CR) le sta davanti (Menicucci 15esima, 54.10) ⚡️
400 misti M
Un Borodin scatenato, finalmente alla consacrazione internazionale (4.08.17), relega all’argento un sempre solido Alberto Razzetti, che nuota un ottimo 4.10.40 e apre così il medagliere azzurro di Parigi 🥈
200 dorso F
Solo Shanahan sotto i 2.08, per la semi bisognava andare sotto i 2.11. Malino Alessia Bianchi (2.14.14) e Federica Toma (2.13.96), lontane dai rispettivi personali 🇮🇹
100 rana M semi
Martinenghi, neo-capitano della Nazionale, fa quello che gli riesce meglio, cioè spazzare via i dubbi con le prestazioni: 58.67 e primo tempo in cassaforte. In finale ci sarà anche Cerasuolo (59.29) 🔥
4×200 stile libero F
La Gran Bretagna vince in pompa magna, mentre lo sprint per il podio vede la Germania quarta per 1 centesimo, dietro Ungheria e Russia. Quinte le italiane, mai veramente in gara per il podio: Mao 1.59.47 Quadarella 1.57.72 Biagiotti 1.58.45 Nannucci 1.58.61 🌊
4×200 stile libero M
Prima frazione così: Marchand 1.43.76, D’Ambrosio 1.44.72 (Record Italiano) 🤯 Poi la gara si sviluppa sui binari della favorita Gran Bretagna, che vince su Francia e Germania. Italia quarta, con una prova bella da 7.02.82: Marco De Tullio 1.46.35, Barbotti 1.45.89, Megli 1.45.86 👏🇮🇹
Foto: Fabio Cetti | Corsia4
