Dopo una breve ma intensa edizione degli Assoluti Invernali, eccoci a cercare di fare chiarezza con i numeri, per vedere se le sensazioni che abbiamo avuto sul piano vasca di Riccione corrispondano o meno alla realtà dei fatti.

Società, Atleti e Presenze gara

Partiamo dalle cose semplici, ovvero i numeri di presenza degli Assoluti. Non dimentichiamoci che si tratta pur sempre di un’edizione invernale (anche se in vasca lunga e con le qualifiche in palio), che ha avuto numeri paragonabili a quelle primaverili. Eccoli:

⇒ 1638 presenze gara
⇒ 165 società
⇒ 762 atleti

Cesare Butini: “Quando la Federazione alza l’asticella, gli atleti spesso rispondono allo stimolo e le loro prestazioni di conseguenza.”

È vero? Questi alcuni numeri:

  • 2 record Italiani: entrambi di Alberto Razzetti, nei 200 (1.56.21) e 400 misti (4.09.29)
  • 6 pass per Parigi 2024
    Gregorio Paltrinieri 1500 stile libero
    Alberto Razzetti 200 – 400 misti
    Thomas Ceccon 100 dorso
    Benedetta Pilato 100 rana
    Alessandro Miressi 100 stile libero
  • 5 pass per Doha 2024 (ai quali si aggiungono i già qualificati)
    Lorenzo Mora 200 dorso
    Michele Lamberti 100 dorso
    Ludovico Blu Art Viberti 100 rana
    Alessandro Miressi 100 stile libero
    Simone Cerasuolo 50 rana

2026 Golden Goggles Award, i premi del nuoto USA

Si sono svolte a Denver, il 26 settembre, le premiazioni per i  Golden Goggles, i premi del nuoto americano. Anche in un’annata che aveva come riferimento solamente i Pan Pacifici, è interessante vedere come gli USA si avvicinano all’evento clou per loro e per il...

Asian Games 2026, il recap dei 6 giorni di nuoto a Tokyo

In archivio la XX edizione dei Giochi Asiatici, la sei giorni di gare nuoto al Tokyo Aquatics Centre - dal 20 al 25 settembre 2026 - ha registrato più di un risultato notevole. Un nuovo record del mondo è stato stabilito dal 17enne Shin Ohashi nei 200 rana, mentre...

5 celebrità che hanno iniziato con il nuoto

Ci sono un cantante da milioni di dischi, un’attrice premio Oscar, due campioni NBA e un Presidente degli Stati Uniti d’America. "Il nuoto è uno sport completo” Non è solo uno dei mantra preferiti da chi vuole promuovere il nuoto, che sia un medico di base o un...

Fatti di nuoto Weekly: come funziona la CSL, il nuovo Campionato di College americano

Conoscete il nuoto NCAA? Vi piaceva la ISL? Se la risposta è sì in entrambi i casi, allora forse la College Swimming Legue farà per voi. Fatti di nuoto Weekly vi fornisce una piccola guida, prima che inizi la prima stagione del nuovo format di nuoto collegiale...

Che Squadra tifano i Nuotatori?

Ora che l’estate del nuoto è finita, e che per i nuotatori è quasi tempo di ricominciare la preparazione in vista della nuova stagione, ci si può permettere anche di pensare a qualcosa che non sia necessariamente la gara in piscina. Per molti dei nostri campioni, il...

Fatti di nuoto Weekly: perchè si paral poco di Nuoto Paralimpico

Tra esami di coscienza ed esami di interessi economici, Fatti di nuoto Weekly cerca di dare una risposta alla domanda che, ciclicamente viene a galla: perchè si parla così poco del nuoto paralimpico?​61 medaglie totali, 29 ori, 16 argenti e 16 bronzi. Secondo posto...

Campioni a confronto ® (The Original)

Eccovi servito il vero ed unico confronto tra le ultime dieci edizioni degli Assoluti in vasca lunga, con evidenziate in blu le migliori prestazioni gara per gara.

È lampante che ci sia uno squilibrio tra il settore maschile e quello femminile: gli uomini hanno prodotto quest’anno ben sei migliori prestazioni, con tempi che per valore assoluto sono tra i migliori al mondo di questo inizio stagione.

Complici anche alcune assenze ed un quadro generale in pieno ricambio generazionale, il settore femminile ha invece avuto un picco di prestazioni meno elevato, ma ha comunque presentato diverse novità e molte giovani che si affacciano al panorama assoluto con due prime vittorie della carriera.

L’Età media dei finalisti

A conferma di quanto sopra, si verifica che l’età media delle finali al femminile (21,49) è inferiore a quella delle finali al maschile (23,04), mentre le finali più giovani sono quasi appaiate (800 stile maschi e 200 misti donne) ed anche quelle più vecchie si distanziano di solo un anno (100 farfalla uomini e donne). Ai Primaverili 2023 l’età media dei finalisti era 23,5 sia tra gli uomini che tra le donne.

Detto tutto ciò, possiamo dire che i freddi numeri siano la realtà? In un certo senso, sì, perché il nuoto è indubbiamente uno sport di prestazione, nel quale il tempo conta più di ogni altra cosa. Ma le sensazioni sono altrettanto importanti, e il fatto che il nuoto italiano si stia evolvendo è indubbio.

Per rubare le parole di Cesare Butini alla RAI direi che “bisogna prevedere il ricambio generazionale” cercando comunque di valorizzare quanto di buono abbiamo già in casa. Probabilmente questa è una delle sintesi di questi Assoluti Invernali.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4