Al terzo giorno di gare, il Campionato Italiano Open Frecciarossa ha già emesso diverse sentenze, tra le quali spuntano i quattro pass olimpici staccati da Paltrinieri, Razzetti, Ceccon e Pilato.

La squadra per Parigi 2024 si arricchirà di altri elementi nell’ultimo pomeriggio di Riccione? Lo scopriamo nel nostro report.

100 farfalla donne

Si scende ma non abbastanza per la qualifica Mondiale nella finale dei 100 farfalla donne, che viene vinta da Sonia Laquintana in 58.85, nove centesimi meglio di Viola Scotto Di Carlo e 74 di Giulia D’Innocenzo. Ai piedi del podio le due veterane Di Liddo e Bianchi.

Podio: Laquintana, Scotto Di Carlo, D’Innocenzo


200 farfalla uomini

È un bel Federico Burdisso quello che torna al titolo dei 200 farfalla con un 1.55.11 vicinissimo al pass Mondiale per Doha, che a questo punto sembra comunque assicurato. Il ritorno del bronzo di Tokyo ai livelli che gli competono è un’ottima notizia, mentre si registra una controprestazione di Giacomo Carini (1.57.41) lontano dai suoi migliori. Completa il podio il diciottenne Andrea Camozzi in 1.57.60.

Podio: Burdisso, Carini, Camozzi


100 dorso donne

Francesca Pasquino beffa Federica Toma per 7 centesimi e si aggiudica il suo primo titolo italiano Assoluto in 1.00.86, mentre Anita Gastaldi ed Erika Gaetani restano sopra l’1.01.

Podio: Pasquino, Toma, Gastaldi

50 dorso uomini

Bella vittoria di Michele Lamberti, unico sotto i 25 secondi (24.83) e decisamente il più vispo della finale veloce del dorso a questi Assoluti. La sua ritrovata forma dopo un paio d’anni non brillantissimi è un’ottima notizia, soprattutto in vista degli dei Mondiali di Doha, per i quali è qualificato, ma anche un bel rimpianto per la mancata qualificazione agli europei in corta. Argento per un buon Simone Stefanì (25.18), al quale è mancato lo spunto finale, e bronzo per Lorenzo Mora (25.24).

Podio: Lamberti, Stefanì, Mora 


400 misti donne

Una gara dal valore tecnico meno elevato, visto l’assenza di Sara Franceschi, ma molto bella e spettacolare, con tre atlete che arrivano allo sprint e si giocano il titolo Assoluto al tocco della piastra. A spuntarla è la giovane Claudia Di Passio (2005), che rientra nell’ultimo 100 e chiude in 4.43.98, 5 centesimi meglio di Francesca Fresia e 6 di Anna Pirovano, entrambe in testa alla competizione fino ai 350 metri.

Podio: Di Passio, Fresia, Pirovano


400 misti uomini

Alberto Razzetti è l’uomo di questi campionati! Un 400 misti incredibile, basato su un delfino eccellente e su un resto di gara solido e mai calante, finisce nel record italiano in 4.09.29. Cancellato Luca Marin del 2007, il ligure ora può prepararsi con serenità per Doha e per Parigi, con la sensazione che, nonostante la concorrenza internazionale sia agguerritissima, si possa sognare in grande. Il podio è completato da Pier Andrea Matteazzi e Samuele Martelli. 

Podio: Razzetti, Matteazzi, Martelli

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100 stile libero donne

Altro arrivo al tocco per un 100 stile di livello non eccelso ma sicuramente spettacolare ed emozionante. Ad aggiudicarsi il titolo (ma non il pass) è Chiara Tarantino, che resiste nel finale al rientro di Sofia Morini e vince in 54.59, 5 centesimi meglio della rivale. Lo sprint per il bronzo viene vinto da Emma Virginia Menicucci (54.96), che precede di 2 centesimi Costanza Cocconcelli. 

Podio: Tarantino, Morini, Menicucci


100 stile libero uomini

Sesto pass Olimpico di questi Assoluti! Alessandro Miressi nuota un 100 stile sicuro e potente, vola a 47.61 e si assicura il viaggio Olimpico, nel quale è lecito, viste queste premesse, sperare di migliorare nuovamente per puntare in alto. Il resto del parterre vede Manuel Frigo unico sotto i 49 (48.63), mentre al bronzo sono appaiati a 49 netti Paolo Conte Bonin e Leonardo Deplano. Seguono Zazzeri (49.09) e Dotto (49.25).

Podio: Miressi, Frigo, Conte Bonin/Deplano


50 rana donne

Ancora una zampata per Benedetta Pilato, che sembra aver imbroccato un inizio di stagione davvero positivo e sia aggiudica i 50 rana in 29.65, nuotando con frequenza e sicurezza ritrovate. Argento per Anita Bottazzo, un pò sopra i suoi standard cronometrici in 30.88, bronzo per Arianna Castiglioni in 30.97.

Podio: Pilato, Bottazzo, Castiglioni

50 rana uomini

Nicolò Martinenghi non si fa battere due volte e centra il titolo nella gara veloce, riscattandosi in parte del bronzo di ieri nei 100. Anche il tempo, 26.71, è buono, vista soprattutto la condizione non perfetta del varesino, che sul podio è accompagnato da Simone Cerasuolo (26.83) e Ludovico Viberti (26.91), entrambi sotto i 27.

Podio: Martinenghi, Cerasuolo, Viberti


800 stile libero donne – serie veloci

Terzo titolo in tre giorni per Simona Quadarella, che vince anche gli 800 in 8.25.87 con la solita cavalcata solitaria che per lei, in campo nazionale, è ormai un classico. Dietro di lei ci sono Giulia Ramatelli, 8.39.18, ed Emma Vittoria Giannelli, 8.39.27.

Podio: Quadarella, Ramatelli, Giannelli


800 stile libero uomini – serie veloci

Anche nell’ultima gara degli Assoluti la vittoria va in solitaria a Luca De Tullio, che chiude in 7.48.33 sfiorando il tempo valido per i Mondiali di Doha (7.45.0) ed il suo personale (7.46). Dietro di lui Ivan Giovannoni in 7.56.75, mentre il bronzo viene vinto allo sprint da Davide Marchello in 7.58.50, che precede di pochi decimi Diodato e Bertoni. 

Podio: De Tullio, Giovannoni, Marchello

Foto: Fabio Cetti | Corsia4