A tutti noi nuotatori sarà capitato un sacco di volte di avvertire la spiacevole sensazione di avere dell’acqua nell’orecchio.

Ciò è abbastanza normale: l’acqua penetra all’interno e a volte non trova la “strada per uscire”, soprattutto se si accumula prima del timpano e non riesce più a muoversi liberamente.

Nella maggior parte delle volte basta scuotere l’orecchio, o dormire sul lato interessato, per farla defluire in maniera naturale.
Altre volte invece l’acqua può rimanere all’interno e a quel punto la sensazione di orecchio tappato si acuisce, fino a diventare fastidiosa.

Questa particolare patologia prende appunto il nome di “Orecchio del nuotatore“. Vediamo precisamente cosa succede, come prevenirla e come curarla.

L’acqua che permane nel condotto uditivo causa un ammorbidimento della pelle: ciò vuol dire che si modifica il film protettivo dell’orecchio, rendendolo più soggetto all’attacco di agenti esterni.

I principali agenti patogeni sono virus erpetici, batteri (Streptococco, Stafilococco, Pseudomonas) o infezioni micotiche. Ciò causa un’infezione, quindi un’infiammazione e di conseguenza dolore.

I principali sintomi sono:

  • udito limitato, sensazione di orecchio ovattato;
  • dopo un paio di giorni l’orecchio fa prurito e diventa sensibile al tatto;
  • se non si risolve iniziano a manifestarsi dolori, via via crescenti;
  • la pelle del condotto uditivo può arrossarsi e gonfiarsi.

Fatti di nuoto Weekly: 10 nomi dai Mondiali Junior 2025

Nonostante agosto sia alla fine, e si intraveda settembre col suo ghigno satanico dietro l’angolo, Fatti di nuoto weekly non vi molla di sicuro, anzi. Questa settimana vi da una bella lista di dieci nomi da segnare con l’evidenziatore, direttamente dai Mondiali Junior...

Otopeni 2025 | il Recap dei Mondiali Junior di Nuoto

La decima edizione dei World Junior Swimming Championships si è tenuta dal 19 al 24 agosto 2025 a Otopeni, in Romania. L'Italia chiude al sesto posto nel medagliere con un totale di 12 medaglie: 3 ori, 2 argenti e 7 bronzi.Semi e finali day 1 400 stile libero maschiSi...

Otopeni 2025 | Guida ai Mondiali Junior di Nuoto

I World Junior Swimming Championships si svolgeranno dal 19 al 24 agosto 2025 a Otopeni, in Romania: sarà la decima edizione della più importante manifestazione giovanile del nuoto in corsia.  Con la novità della collocazione intorno alla metà di agosto (e non più ai...

Chianciano 2025 | Italiani di Nuoto, il Recap di Junior, Cadetti e Senior

Dopo la categoria Ragazzi, la stagione del nuoto in Italia si chiude con Junior, Cadetti e Senior, tutti in diretta da Chianciano Terme per i Campionati Nazionali Estivi.Juniores Femminile Una dominatrice su tutte, la classe 2009 dell’In Sport Rane Rosse Caterina...

Fatti di nuoto Weekly: le 7 storie che forse vi siete persi da Singapore 2025

Parliamo per l’ultima volta di Mondiali, ok?Denis Petrashov bronzo nei 100 rana per il Kirghizistan È stata la prima medaglia nel nuoto ai Mondiali per il Kirghizistan. Non è un nome così nuovo, visto che nel 2018 è salito sul secondo gradino del podio alle Olimpiadi...

Chianciano 2025 | Italiani di Nuoto, il Recap della Categoria Ragazzi

Dopo anni di gloria e di sogni, i Campionati Italiani di Categoria, come ben sappiamo e per ovvi motivi, lasciano Roma e il Foro Italico per approdare a Chianciano Terme. I primi a testare la vasca toscana sono stati i più giovani Ragazzi e Ragazze delle annate...

Se siete nuotatori che lamentate spesso questa fastidiosa problematica, potete ovviare utilizzando dei tappi auricolari, soprattutto in silicone: sono riutilizzabili e lavabili più volte.

Oppure si possono utilizzare gocce auricolari di glicerina (o semplice olio d’oliva) che proteggono il PH dell’orecchio e aumentano la filmatura idrorepellente della pelle.

Attenzione anche all’utilizzo del cotton-fioc: se fosse presente del cerume lo spingerebbe ancora più in profondità, rischiando così di bloccare l’acqua già presente.

Cosa fare a livello pratico per contrastare l’acqua nell’orecchio?

La soluzione più semplice è quella di scuotere l’orecchio o inclinare la testa. Oppure con un fazzolettino di carta, delicatamente, si può cercare di assorbirla senza andare però troppo in profondità.

Utile anche l’utilizzo del phon: usando una temperatura non troppo alta e a debita distanza farà evaporare l’acqua e asciugare il condotto uditivo.

Se nonostante queste accortezze il fastidio e il dolore permangono, può essere che si sia creato un “tappo” di acqua e cerume.
Normalmente infatti il calore dell’acqua della doccia è sufficiente per sciogliere il cerume all’interno, ma in caso contrario va sciolto con specifiche gocce che lo ammorbidiscono e lo fanno defluire all’esterno.

Qualora invece il dolore fosse particolarmente forte, può essersi sviluppata un’infezione, cioè un’otite: in tal caso conviene rivolgersi a un medico (meglio ancora ad un otorinolaringoiatra), che prescriverà presumibilmente un antibiotico sia a livello topico che sistemico.

(Foto copertina: Fabio Cetti | Corsia4)