Select Page

BodyCare, il nuoto e le patologie dell’orecchio

BodyCare, il nuoto e le patologie dell’orecchio

A tutti noi nuotatori sarà capitato un sacco di volte di avvertire la spiacevole sensazione di avere dell’acqua nell’orecchio.

Ciò è abbastanza normale: l’acqua penetra all’interno e a volte non trova la “strada per uscire”, soprattutto se si accumula prima del timpano e non riesce più a muoversi liberamente.

Nella maggior parte delle volte basta scuotere l’orecchio, o dormire sul lato interessato, per farla defluire in maniera naturale.
Altre volte invece l’acqua può rimanere all’interno e a quel punto la sensazione di orecchio tappato si acuisce, fino a diventare fastidiosa.

Questa particolare patologia prende appunto il nome di “Orecchio del nuotatore“. Vediamo precisamente cosa succede, come prevenirla e come curarla.

L’acqua che permane nel condotto uditivo causa un ammorbidimento della pelle: ciò vuol dire che si modifica il film protettivo dell’orecchio, rendendolo più soggetto all’attacco di agenti esterni.

I principali agenti patogeni sono virus erpetici, batteri (Streptococco, Stafilococco, Pseudomonas) o infezioni micotiche. Ciò causa un’infezione, quindi un’infiammazione e di conseguenza dolore.

I principali sintomi sono:

  • udito limitato, sensazione di orecchio ovattato;
  • dopo un paio di giorni l’orecchio fa prurito e diventa sensibile al tatto;
  • se non si risolve iniziano a manifestarsi dolori, via via crescenti;
  • la pelle del condotto uditivo può arrossarsi e gonfiarsi.

Meravigliosi 2018, un martedì da Campioni stasera a Roma

Gli Atleti protagonisti dei recenti Europei di Glasgow, Loch Lomond ed Edimburgo saranno al centro della festa organizzata dalla Federazione Italiana Nuoto allo Spazio Novecento di Roma nella serata di martedì 18 settembre. Fra gli invitati tecnici, dirigenti, cariche...

29 settembre, a San Michele di Pagana Le Tre Prie 2018 chiudono il circuito

La manifestazione organizzata dalla Rapallo Nuoto - Le Tre Prie - 7ª Coppa Head - chiude come di consueto la stagione in acque libere del circuito di mezzofondo Master FIN con la sua 3 km che si disputerà nel pomeriggio di sabato 29 settembre. Il ritrovo per gli...

Special Marathon: la raccolta fondi acquatica per la Valpolcevera

Il crollo del Ponte Morandi ha rappresentato una tragedia che ha creato un’enorme crepa nel cuore di tutti i genovesi. Ma, come insegna lo sport, dopo una caduta bisogna sempre rialzarsi! Foltzer, in collaborazione con MySport S.S.D. a R.L. e Stelle nello Sport, vuole...

SwimOut, la Preparazione atletica per il Nuotatore Master | Workshop 2018

In data 1-2 settembre, presso l’impianto sportivo Gestisport di Bresso (Milano) è andato in scena il 2° Workshop annuale targato SwimOut. L’evento, che avevamo introdotto in questo nostro articolo, presentato da Alessandro Demaria, co-fondatore del progetto SwimOut, è...

#Settecolli2018 Giorno 2 – CusinatoPower, Blume ancora regina dello stile veloce

La seconda giornata del Settecolli ci restituisce segnali positivi dalla squadra azzurra, su tutti il 4'34" di Ilaria Cusinato nei 400 misti con tanto di lacrime di gioia all'arrivo. Ma anche il buon 800 stile libero di Gregorio Paltrinieri proprio sul finire di...

#Settecolli2018 Giorno 1 – Scalia e Burdisso protagonisti, le star incantano il Foro Italico

La prima giornata del Settecolli, nella sua edizione numero 55, è andata in archivio: dall'acclamatissimo Adam Peaty, ai giovani italiani in forma smagliante, passando per prestazioni interessanti ad un mese e poco più dall'appuntamento più importante della stagione....

Se siete nuotatori che lamentate spesso questa fastidiosa problematica, potete ovviare utilizzando dei tappi auricolari, soprattutto in silicone: sono riutilizzabili e lavabili più volte.

Oppure si possono utilizzare gocce auricolari di glicerina (o semplice olio d’oliva) che proteggono il PH dell’orecchio e aumentano la filmatura idrorepellente della pelle.

Attenzione anche all’utilizzo del cotton-fioc: se fosse presente del cerume lo spingerebbe ancora più in profondità, rischiando così di bloccare l’acqua già presente.

Cosa fare a livello pratico per contrastare l’acqua nell’orecchio?

La soluzione più semplice è quella di scuotere l’orecchio o inclinare la testa. Oppure con un fazzolettino di carta, delicatamente, si può cercare di assorbirla senza andare però troppo in profondità.

Utile anche l’utilizzo del phon: usando una temperatura non troppo alta e a debita distanza farà evaporare l’acqua e asciugare il condotto uditivo.

Se nonostante queste accortezze il fastidio e il dolore permangono, può essere che si sia creato un “tappo” di acqua e cerume.
Normalmente infatti il calore dell’acqua della doccia è sufficiente per sciogliere il cerume all’interno, ma in caso contrario va sciolto con specifiche gocce che lo ammorbidiscono e lo fanno defluire all’esterno.

Qualora invece il dolore fosse particolarmente forte, può essersi sviluppata un’infezione, cioè un’otite: in tal caso conviene rivolgersi a un medico (meglio ancora ad un otorinolaringoiatra), che prescriverà presumibilmente un antibiotico sia a livello topico che sistemico.

(Foto copertina: Fabio Cetti | Corsia4)

About The Author

Elsa Nerozzi

Farmacista, ex agonista di atletica leggera, nuotatrice master da ormai 12 anni, istruttrice FIN e grande appassionata di nuoto. Considero la mia squadra come una seconda famiglia!

Ultimi Tweet

?>