Nel precedente articolo Il grande dilemma master: come gestire allenamento e alimentazione corretta vi avevamo illustrato alcuni concetti, suggerendo nel frattempo qualche alternativa e consiglio alimentare per gli allenamenti della fascia serale.

In questo secondo capitolo invece prendiamo in considerazione il nuotatore master che, per vari motivi, preferisce o può nuotare la mattina e in pausa pranzo. Valgono ovviamente le regole generali già citate: allenarsi almeno due ore dopo il pasto e provvedere a una corretta idratazione.

Iniziamo con la fascia oraria post-colazione. Ovviamente è sempre importante iniziare la giornata con un pasto davvero completo,  ma per i nuotatori questo assume un’importanza particolare: meglio evitare il latte, per esempio, in quanto difficilmente digeribile, e il caffè, che rischia di aumentare troppo le pulsazioni e quindi affaticare il cuore.
Perciò consiglio una colazione a base di fette biscottate integrali, con un velo di ricotta (o formaggio leggero spalmabile), marmellata o miele. Il numero di fette biscottate varia in base alla vostra fame ovviamente: di solito consiglio tre o quattro.

Evitare assolutamente creme di cioccolato e simili, troppo lunghe da digerire e ricche di grassi saturi. Invece largo spazio a spremute di frutta fresca. Dopo l’allenamento si può reintegrare con un bicchiere di latte parzialmente scremato e una banana.

Per chi invece si allena in pausa pranzo il discorso è un po’ più complesso: bisogna fare uno spuntino leggero ma nutriente a metà mattina, come ad esempio un piccolo panino con prosciutto crudo e grana, oppure uno yogurt magro con cereali,  frutta e mandorle. In alternativa si trovano in commercio barrette energetiche di ottima qualità e molto bilanciate, che sono una scelta comoda per chi ha davvero pochissimo tempo (l’argomento verrà approfondito nei prossimi articoli).

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, D4-finali: Oro e record del mondo per Sara Curtis nei 50 dorso

L'attesa per la quarta giornata di finali ai campionati Europei 2026 è terminata: vediamo come sono andati i nostri a Parigi nel consueto recap di Corsia4!100 farfalla M Gara pazzesca, con tre atleti a giocarsela a sportellate fino alla fine. Parte fortissimo...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, D4-batterie: Quadarella in finale nei 1500, 4x100sl maschi eliminata

La quarta mattinata delle batterie di qualificazione degli Europei 2026, raccontata nel nostro recap.Nel giorno di boa di questi Campionati Europei, le batterie ci lasciano l’amaro in bocca 😔 Il tema è la 4x100 stile maschi, eliminata dalle qualificazioni con...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, D3-finali: World Record Curtis, Italia a podio con Ceccon, Pilato e 4×100 stile donne

La terza giornata di finali, agli Europei di Parigi 2026, si preannuncia ricca di chance per l'Italia. Vediamo com'è andata nel nostro recap.200 stile libero F semi Seemanova già sotto l’1.56, le altre inseguono. Per la finale ci voleva 1.57.5, le azzurre escono...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, intervista a Matteo Giunta

Direttamente dagli Europei di Parigi 2026, abbiamo intervistato Matteo Giunta, coach di Nicolò Martinenghi.Innanzitutto, ti chiedo un commento sulla gara di ieri, l’oro di Nicolò Martinenghi. Io vivo per queste emozioni, e faccio il lavoro più bello del mondo, a mio...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, intervista a Nicolò Martinenghi

Direttamente da Casa Arena a Parigi, abbiamo intervistato Nicolò Martinenghi, fresco vincitore dei 100 rana ai Campionati Europei 2026.Sei sempre molto attento alle sensazioni: c’è stato un momento ieri o in questi giorni nel quale hai capito che avresti vinto? Nella...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, intervista a Thomas Ceccon

Direttamente da Parigi, abbiamo intervistato Thomas Ceccon, in vista delle prossime giornate di finali agli Europei 2026.Quanto è impegnativo, a livello di allenamento quotidiano, preparare distanze e specialità così diverse come quelle del tuo programma gare? È molto...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, D3-batterie: Curtis, Razzetti e altri cinque italiani passano il turno

Dopo il pieno di medaglie di ieri, ogni giorno agli Europei è una ripartenza da non sbagliare. Vediamo com'è andata questa terza mattinata parigina.Lo sa bene Sara Curtis, che ha azzerato le emozioni del bronzo nei 100 stile per tuffarsi nella gara per lei più attesa,...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, D2-finali: Italia protagonista con gli ori di Martinenghi e Quadarella

A Parigi tutto è pronto per una giornata cruciale, per l'Italia, per dare direzione positiva all'Europeo 2026 e al medagliere. Come sono andati gli azzurri? Scopriamolo nel nostro consueto recap!200 dorso F Katie Shanahan ammutolisce lo stadio che tifava per Mahieu, e...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, alti e bassi nella seconda giornata di batterie

Se c'è una cosa che emerge dalla seconda mattina di batterie degli Europei di Parigi 2026 e che il livello è davvero alto. Vediamo com'è andata nel nostro consueto recap.Partiamo dai 200 dorso maschi: in 13 sotto 1.57 (Ceccon 1.56.99), in 6 sotto 1.56, e poi Nathan...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, intervista a Sara Curtis

Direttamente da Parigi, abbiamo intervistato Sara Curtis, una delle atlete più attese di questi Campionati Europei 2026.C’è qualcosa che tecnicamente hai acquisito in particolare nell’esperienza americana? Come si è arricchito il tuo bagaglio tecnico? Negli States c’è...

Per chi invece si allena in pausa pranzo il discorso è un po’ più complesso: bisogna fare uno spuntino leggero ma nutriente a metà mattina, come ad esempio un piccolo panino con prosciutto crudo e grana, oppure uno yogurt magro con cereali,  frutta e mandorle. In alternativa si trovano in commercio barrette energetiche di ottima qualità e molto bilanciate, che sono una scelta comoda per chi ha davvero pochissimo tempo (l’argomento verrà approfondito nei prossimi articoli).

Il caffè? Perché no, l’importante è controllare che a fine nuotata le pulsazioni siano tornate “normali” e che il cuore sia tornato a riposo.

Ricordate: l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale, prima e dopo l’allenamento!