​La Coppa Comen è tornata!

Dopo l’annullamento dell’edizione del 2020 e il rinvio nell’estate di quest’anno, a Belgrado il meglio del nuoto giovanile europeo si è riunito per iniziare alla grande la nuova stagione.

Competizione riservata alla categoria Ragazzi, dove l’Italia di Walter Bolognani è stata assoluta protagonista, dominando il medagliere con 39 podi di cui 20 ori, 14 argenti e 5 bronzi, migliorando il bottino del 2019 (31 medaglie con 13 ori) e conquistando anche la classifica a punti (985 p) davanti a Turchia e Spagna (813 e 734 p).

​Non solo medaglie per gli azzurrini della nuova generazione, ma anche prestazioni ragguardevoli, rappresentati da ben quattro record dei campionati.

Due di questi arrivano dal settore maschile, decisamente più dominante rispetto a quello delle ragazze: non c’è gara infatti in cui non si veda un azzurro sul podio, spesso con doppiette al primo al secondo posto. I primati li portano a casa Lorenzo Galossi nei 200 stile, vinti in 1’50’’88, crono che cancella un certo David Popovic (1’51’’10) e Andrea Camozzi nei 200 farfalla, grazie al tempo di 2’00’’61 con il quale abbassa il primato di Antani Ivanov (2’01’’78).

Galossi e Camozzi che non si fermano qui: lo stileliberista vince anche i 100 in 51’’80 sette centesimi meglio di Davide Passafaro e i 400 in 3’55’’02, diciannove centesimi più veloce di Filippo Bertoni che a sua volta si aggiudica i 1500 in 15’32’’21 (e chiude terzo nei 200 stile in 1’52’’00). Per Camozzi invece oltre allo squillo nei 200 farfalla anche l’accoppiata 200 misti (2’05’’80) e 400 misti (4’26’’91) in entrambe le occasione davanti a Christian Mantegazza (2’06’’25 – 4’29’’88).

​Nella vasca secca a stile libero doppietta con Davide Passafaro in 23’’48 e Cristiano Boggia in 23’’65, mentre gli ultimi ori individuali al maschile li portano a casa Christian Bacico nei 100 dorso vinti in 57’’29 e Christian Mantegazza nei 200 rana in 2’20’’22 con Tommaso Gradini terzo in 2’22’’55, argento poi nei 100 alle spalle di Urus Zivanovic che scippa il record della competizione a Federico Poggio nuotando in 1’02’’77.

Podi anche per Daniele De Matteis bronzo nei 200 dorso in 2’06″13 e Alfonso Della Morte nei 100 farfalla in 56″06.

Capitolo staffette: gli azzurri sbancano vincendole tutte e tre, avvicinando anche il record dei campionati nella 4×100 stile!

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E le ragazze?

Meno roboanti ma sempre ai massimi vertici: l’oro lo vincono Gaia Neidiger nei 100 rana in 1’13’’22, con Giorgia Crepaldi bronzo in 1’14’’29 (argento invece nei 200 rana) ed Eleonora Chemello nei 100 farfalla con 1’02’’90, in questo caso davanti ad Alice Bonini, argento in 1’03’’25. L’atleta del Team Trezzo Sport fa incetta di secondi posti, conquistando la piazza d’onore anche nei 200 farfalla (2’17’’87) e 200 misti (2’23’’01).

Nel mezzo fondo protagonista Sofia Dandrea, argento nei 400 stile in 4’23’’10 e bronzo negli 800 con 9’01’’74 davanti a Emma Virginia Giannelli con 9’06’’89.

​Azzurrine davanti a tutte anche nella 4×100 mista e 4×200 stile, e protagoniste infine nelle mistaffette: l’Italia porta a casa infatti oro nella 4×50 mista ex-aequo con la Serbia e nelle due a stile, la 4×50 e la 4×100 dove oltre alla vittoria sigla in entrambe le occasioni il record dei campionati!

Un’edizione da favola per l’ennesimo grande risultato a tinte bianco, rosso e verdi in questo 2021!

Foto: Federnuoto