Dopo le due tappe di qualificazione: il Meeting Open Méditerranée di Marsiglia (12/12 marzo) e il Meeting Camille Muffat di Nizza (15/16 marzo), si è svolta sabato e domenica 23 e 24 marzo la finale delle Giant Series a St Germain en Laye, Parigi.

Una due-giorni con diversi spunti interessanti ed in generale un bel clima pre Olimpico.

Nella prima giornata è Noè Ponti ad attirare l’attenzione di tutto il mondo del nuoto, vincendo i 100 farfalla con un potente 50.93, secondo tempo dell’anno dietro il 50.25 di Matt Temple. Lo svizzero si è messo alle spalle il campione del mondo Maxime Grousset e l’onnipresente Michael Andrew, ma ha soprattutto rilanciato le sue quotazioni in chiave Olimpica, quando proverà a migliorare il bronzo conquistato a Tokyo.

Anche gli altri svizzeri si sono difesi egregiamente: Jeremy Desplanches ha vinto i 200 misti e Lisa Mamie i 200 rana, entrambi però con tempi non indimenticabili.

Speciale Master, ai Regionali Emilia Romagna 2026 vince la Coopernuoto

Archiviati i Campionati Regionali Emilia Romagna che si sono svolti sabato 21 e domenica 22 febbraio 2026 presso lo Stadio del Nuoto di Riccione che si conferma uno dei migliori impianti natatori a livello di ospitalità e logistica per le manifestazioni natatorie. Sei...

Fatti di nuoto Weekly: Phelps o Klæbo

Phelps o Klæbo: una delle domande più stuzzicanti che ci ha lasciato in eredità Milano-Cortina. E chi siamo noi di Fatti di nuoto per esimerci dal dare una risposta tanto definitiva quanto aleatoria?Con le sei medaglie d’oro vinte su sei competizioni disputate ai...

Olimpic Race Napoli 2026, dal 12 al 14 giugno alla piscina Scandone

La piscina Felice Scandone ospiterà, dal 12 al 14 giugno, la terza edizione dell’Olimpic Race Napoli, una gara di nuoto di carattere nazionale riservata alle categorie Ragazzi, Juniores e Assoluti organizzata dalla società sportiva Olimpic Nuoto Napoli in...

Fatti di nuoto Weekly: Risultati sparsi di un weekend sparso

Se siete sommersi dalle notizie Olimpiche, dalla pioggia di medaglie che l’Italia sta portando a casa da Milano-Cortina, forse avete perso di vista i risultati del weekend di gare di nuoto. Nessun problema: Fatti di nuoto Weekly vi viene in aiuto, con un bel listone...

Fatti di nuoto Weekly: Atmosfera Olimpica

Finché la sacra fiamma di Olimpia arde in Italia, lo spirito di tutti gli appassionati di nuoto è acceso insieme a lei, caldo come i bracieri di Milano-Cortina. Ma la domanda è: c’è spazio per il nuoto, e per Fatti di nuoto, in tutto ciò?Si gareggia? Partiamo dal...

Fatti di nuoto Weekly: Milano-Cortina, dolce-amaro

Con la cerimonia d’apertura a sole 24 ore di distanza, gli occhi di tutto il mondo sportivo sono rivolti verso l’Italia, che vent’anni dopo Torino 2006 torna a ospitare le Olimpiadi invernali sul proprio territorio. Ma che c’entra, voi direte, Milano-Cortina 2026 con...

Tra i francesi padroni di casa, qui e ai Giochi, sono andati alla vittoria Manaoudou nei 50 stile (21.98), Ndoye-Brouard nei 100 dorso (53.20), Gastaldello nei 100 stile (54.41) e nei 50 farfalla, ma nessuno è sembrato in particolare forma.

Il migliore è stato il quasi ventenne Nans Mazellier, classe 2004, che ha vinto i 200 stile in 1.47.78, aumentando l’hype per la 4×200 transalpina. I 400 misti donne sono andati a Mary-Sophie Harvey, 4.38.00, grande protagonista anche nel secondo giorno di gare.

La canadese ha infatti vinto anche i 100 farfalla in 58.14, i 200 misti in 2.10.29 e infine i 200 stile in 1.58.51, chiudendo il meeting con quattro vittorie.

Le vittorie sono tre per Noè Ponti, che nella seconda giornata ha conquistato prima i 50 farfalla in 23.18 e poi i 200 in 1.56.34, mente bissa il successi anche Desplanches, 4.19.00 nei 400 misti.

Tempi da normale routine nelle altre specialità: Roman Mityukov vince i 200 dorso in 1.57.17, Michael Andrew si aggiudica i 100 rana in 1.00.22 e Maxime Grousset i 100 stile in 49.02. Menzione doverosa per il tunisino del 2005 Ahmed Jaouadi, oro nei 400 stile in 3.50.12.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4