Criteria 2026 in corso allo Stadio del Nuoto di Riccione, ed è la solita grande festa del nuoto giovanile.
Per il settore femminile 923 atlete in rappresentanza di 255 società (2384 presenza gara e 150 staffette) che hanno animato la scena giovanile dando come al solito grandi segnali di crescita.
Abbiamo scelto cinque nomi di ragazze che si sono messe in particolare evidenza durante questi campionati.
Alessandra Mao
Il primo nome non può che essere quello della veneta classe 2011, che ai Criteria aveva dichiarato di non voler nuotare le sue gare per concentrarsi su un programma alternativo, in vista della finalizzazione di questa prima parte di stagione prevista per gli Assoluti.
La sorpresa quindi è stata vederla nuotare (e vincere) nei misti, 2.11.82 nei 200, nella rana, 1.08.19 nei 100, nel dorso, 2.11.10 nei 200, tutto con estrema facilità, quasi come se fosse naturale. Poi, quando è stato il momento di nuotare a stile, Mao ha piazzato 53.49 nei 100 stile e 1.56.02 nei 200, in prima frazione di staffetta.
Riccione (Assoluto) is coming.
Lucrezia Mancini
Se nella velocità siamo molto coperti, nella rana italiana, a livello assoluto, serve come il pane una duecentista.
Da quanto visto a Riccione, forse lo slot potrebbe interessare a Lucrezia Mancini, classe 2008 di Foligno, che ha nuotato un interessantissimo 2.21.78 nei 200 rana, nuovo record della manifestazione tra le Cadette. Per lei, che ha dimostrato ritmo e tenacia da duecentista pura, anche un bel 4.05.25 nei 400 stile, e 1.06.84 nei 100 rana.
Benedetta Boscaro
Con un discorso simile a quanto sopra, anche il posto della dorsista in Nazionale assoluta è, se non vacante, in cerca di un’autrice fissa, che dia stabilità a una 4×100 mista ipoteticamente molto interessante.
La veneta del 58.51 100 dorso 2.07.45 nei 200, in corta sembra trovarsi a suo agio, ed è brava sia in nuotata che nei particolari. Attendiamo con ansia il responso della lunga.
Valentina Procaccini
Per la mezzofondista romana, che quest’anni sia allena negli States, il riscontro sui 1500 è molto incoraggiante: 16.01.56 che migliora il suo record del 2025 e la proietta verso la vasca lunga con ottime speranze.
Molto interessante la sua sfida con Lucrezia Domina, altro prospetto da tenere d’occhio, che ha vinto gli 800 (8.23.14) mettendole la mano davanti di pochi centesimi.
Martina Callegaro
Sempre dal Team Veneto, che da qualche tempo sta sfornando talenti con continuità impressionante, parliamo di questa classe 2012 che nei 200 misti si è imposta con un ottimo 2.11.82 e una versatilità di nuotata da sottolineare.
Vedere un record migliorato, come quello nei 100 stile 2010 (Giorgia Barozzi 54.70), è sempre indice di un livello medio che tende a salire, e di un settore femminile che sembra aver imboccato la strada giusta.
