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Nuoto di fondo, rivoluzione in arrivo per le acque libere

Il 22 novembre si è svolto presso il centro federale di Ostia, un incontro tra gli organizzatori delle gare in Acque Libere e i dirigenti federali, organizzato dal Settore Fondo FIN.

La riunione presieduta dal Consigliere Federale Andrea Prayer e dalla storica responsabile del settore Ambra Ronzoni, ha consentito un confronto tra la “base” del movimento e i massimi livelli dirigenziali e tecnici, vista l’importante e attiva partecipazione del Vice Commisario Tecnico della Nazionale di Fondo Valerio Fusco e dei responsabili del GUG (Gruppo Ufficilai Gara) guidati da Cristina Bianchi.

Innanzi a tutto è stato compilato il calendario federale 2015, a breve ci sarà quindi la stesura definitiva e la pubblicazione ufficiale: non mancheranno novità reltive alle gare storiche, l’inserimento di nuovi progetti e per fortuna qualche gradito ritorno viste le defezioni della passata stagione.

Una buona parte dell’incontro è stata dedicata al tema della sicurezza sostenendo con forza la necessità di mettere questo aspetto al primo posto nell’organizzazione delle manifestazioni.
E’ stata quindi predisposta una nuova scheda-gara per richiamare gli organizzatori a garantire sempre e comunque un numero adeguato di barche da destinare all’assistenza degli atleti, che dovrà essere sempre proporzionato, preventivamente, al numero massimo consentito per le iscrizioni, e solo successivamente potrà essere eventualmente ridimensionato in caso di iscritti in numero molto minore.
Inoltre si è fatto presente che il numero di barche vada valutato anche in funzione delle caratteristiche del campo gara.

Essendo il Giudice Arbitro (G.A.) la figura preposta a verificare le condizioni di sicurezza per poter svolgere la manifestazione, si è sottolineato quanto sia importante, una volta designato il G.A. che l’organizzazione lo contatti fornendo i dati relativi alla gara (partecipanti, percorso, dotazioni di sicurezza) per la discussione dei dettagli.
Al termine della gara, il G.A. disporrà di una scheda analoga a quella di richiesta dell’organizzazione, sulla quale sarà riportata voce per voce la rispondenza di ciò che si è visto in gara a quanto dichiarato preventivamente.
Le schede saranno quindi confrontate e valutate da una commissione formata dal vice c.t. Fusco, da Ambra Ronzoni e dalla rappresentante GUG Cristina Bianchi, nominata in sede di riunione, e i risultati di questa valutazione saranno determinanti nella futura considerazione delle stesse gare per le successive stagioni agonistiche.

Alla luce di quanto sopra descritto si è resa necessaria la chiusura delle iscrizioni a sette giorni prima della gara e quindi sarà vietato accettare le iscrizioni sul campo, proprio per ridurre al minimo gli imprevisti che si potrebbero tradurre in una gara diffilmente gestibile da organizzatori e G.A. oltre che poco sicura.

Dal lato economico delle organizzazioni, si è messo in evidenza come la sotenibilità dei costi della giuria siano spesso legati alla mancanza di Giudici effettivamente abilitati alla gestione di gare in acque libere, che quindi spesso devono essere chiamati da province lontane. Si invita quindi il GUG centrale e le sedi regionali a promuovere la formazione in tale direzione.

Una nota dolente riguarda la pubblicazione dei risultati e classifiche relative al nuoto di fondo.
E’ stata fatta espressa richiesta di un maggior impegno da parte della Federazione nella trattare tali dati sul sito ufficiale della FIN ponendo le Acque libere sullo stesso piano del nuoto in vasca.
Un’altra richiesta per la FIN riguarda la definizione di un’unica procedura per il conseguimento delle autorizzazioni delle Capitanerie di Porto, l’unificazione del protocollo sarebbe di grande aiuto per le organizzazioni.

Infine è stato proposto l’ampliamento della stagione ufficiale comprendendo anche i mesi di ottobre e novembre per organizzare gare in mare sotto l’egida della FIN: tale proposta ha avuto riscontro positivo e sarà messa in pratica a partire dalla stagione agonistica 2015-2016.
Considerando che i tessereamenti atleti hanno validità fino al 30 settembre, la prima metà di ottobre sarà lasciata “libera” per permettere alle Società i disbrighi burocratici di affiliazione e tesseramenti, nel periodo successivo inizieranno le gare che saranno quindi valide per i punteggi della nuova stagione.

comunicato completo: CLICCAQUI

About The Author

Responsabile sezione Master, istruttore di nuoto, ex-ago di nuoto e salvamento, “Ing-mamma-atleta” Master

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