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Nuoto, grande spettacolo agli Assoluti Francesi

di Alessandro Foglio

E’ calato il sipario sui Campionati Assoluti Francesi, in programma dal 31 marzo al 5 aprile a Limoges, in vasca da 50. Erano tutte presenti le stelle transalpine, alla ricerca dei tempi limite per l’avventura ai Mondiali di Kazan di fine luglio. E i risultati non hanno tradito le attese, con le conferme di tanti nomi illustri, ma anche la scoperta di giovani talenti che faranno parlare di sè, perchè no già alla rassegna iridata di quest’estate. Ma andiamo a vedere come è andata, partendo dai big della Nazionale francese.

YANNICK AGNEL

Il campione olimpico di Londra nei 200 stile si conferma in questa prova, vincendo con il tempo di 1’45”97 che per qualche giorno è rimasto il miglior crono mondiale dell’anno, battuto poi dall’australiano Cameron McEvoy che si è laureato campione d’Australia in 1’45”94. Per Agnel piccola delusione nei 100, dove è finito fuori dal podio, al quarto posto in 48”68, mentre  non era al via nei 400 stile.

FLORENT MANADOU

Il miglior nuotatore francese del momento non delude le aspettative aprendo e chiudendo questi campionati con le vittorie nei 50 farfalla il primo giorno, vinti in 23”37 e dei 50 stile nell’ultima giornata, dominati con il tempo di 21”70, migliorando di un solo centesimo quello che era il miglior crono mondiale annuale che già gli apparteneva. Il fratellone di Laure, si prende anche una medaglia di bronzo nei 50 dorso dove arriva terzo in 24”77.

DORSISTI

Proprio le gare a dorso sono state incerte più che mai: tre prove e tre vincitori diversi. Camille Lacourt ha vinto i 50 dorso, nuotati in 24”56 prendendosi una rivincita su Jeremy Stravius, che arriva secondo in 24”70 e lo aveva battuto il giorno prima nei 100. La distanza olimpica se l’è aggiudicata proprio Stravius con il tempo di 53”46 davanti a Lacourt (54”20) e a Benjamin Stasiulis (54”50). Lo stesso Stasiulis ha chiuso il cerchio delle prove a dorso dominando i 200, vinti in 1’58”45 mettendosi alle spalle Stravius (1’59”07)

GIACOMO PEREZ DORTONA

Il venticinquenne ranista francese si conferma il migliore sia nei 50, vinti con il nuovo record personale di 27”59 che i 100, nuotati in 1’00”31 che gli vale attualmente il quarto crono mondiale dell’anno.

100 STILE

Abbiamo accennato a questa prova citando Agnel, ma a vincere è stato Jeremy Stravius in una finale tiratissima e decisa al centesimo: Stravius vince in 48”50, secondo è Fabien Gilot in 48”53 e terzo Clement Mignon in 48”58. Tre prove che mettono la staffetta francese ai probabili primi posti del mondo, anche se in Australia proprio ieri i primi quattro sono andati ancora più forte ( Cameron McEvoy ha nuotato in 48”06 e James Magnussen in 48”18).

DAMIEN JOLY

Il nome meno noto fra i tanti, ma comunque protagonista di questi “francesi” con tre medaglie d’oro e leader indiscusso del mezzo fondo transalpino. Per lui successi nei 400 stile (3’50”05), 800 stile (7’51”74) e 1500 (15’05”81).

Da segnalare anche la prova del giovanissimo Nicolas D’Oriano, classe 1997, che è diventato campione francese nei 400 misti, vinti con il tempo di 4’22”57.

CORALIE BALMY

Il nome più illustre in campo femminile non esce da questi assoluti di Francia troppo bene, nonostante la vittoria  degli 800 stile con il crono di 8’31”10. Per lei due secondi posti: nei 400 dietro all’olandese Sharon Van Rouwendaal (prima in 4’05”73) e nei 200, alle spalle di Charlotte Bonnet grazie al tempo di 1’57”49.

CHARLOTTE BONNET

La classe 1995 è stata le regina di questi campionati assoluti, con cinque ori in altrettante gare. Per lei vittoria dei 200 stile con 1’56”86 e nei 100 stile con 53”94, ma anche nella rana grazie ai successi dei 50 in 31”66 e dei 100 in  1’08”34. Per completare l’opera la Bonnet ha vinto anche i 200 misti nuotati in 2’12”14.

BERYL GASTALDELLO

Altra giovane (1995) che contende alla Bonnet il titolo di miglior atleta di questi campionati. Per lei arrivano tre ori, un argento e un bronzo. Ma in una prova si è distinta maggiormente e sono i 50 dorso, vinti con il nuovo record francese che prima apparteneva a Laure Manadou: 28”10. Alla Gastaldello anche le vittorie nei 100 dorso con 1’00”54 e 50 farfalla con 25”92 mentre nei 100 stile ha chiuso seconda a soli quattro centesimi dalla Bonnet (53”98) e nei 50 stile è arrivata terza in 25”41.

LARA GRANGEON

Da segnalare la prova di quest’atleta, classe 1991 che si è laureata campionessa di Francia nei 400 misti realizzando il nuovo record francese di 4’37”55 che equivale alla settima prestazione mondiale annuale momentanea.

Anche in campo femminile c’è una classe 1997 campionessa francese, ed è Marie Wettel che oltre a vincere i 100 farfalla in 58”35 è arrivata terza sia nei 50 che nei 200 e quarta nei 50 stile.

Ma l’emozione più grande di questi campionati è arrivata subito, il 31 marzo prima dell’inizio delle finali: sul maxi schermo presente nella piscina di Limoges è stato trasmesso un video su Camille Muffat che raccontava brevemente la sua vita, seguito da un messaggio da parte del Presidente della Federazione francese e un minuto di applausi da parte di tutti i presenti.

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