Mi piace dormire, per questa ragione ho sempre storto il naso ogni qualvolta mi venisse proposto di allenarmi al mattino.

Mi piace però anche uscire dalla mia comfort zone, quindi ho deciso di provare a fare quest’esperienza.

Da nuotatrice diligente ho preparato tutto quanto necessario la sera prima e ho impostato la sveglia su un orario decisamente inusuale per le mie settimane: le 6 a.m.

Sono trascorsi all’incirca tre giorni prima che in piscina trovassi il coraggio di andare davvero. Proprio così, perché giorno dopo giorno, al suono della sveglia il mio istinto naturale mi suggeriva di premere su “spegni” attendendo gli orari della mia routine.

Il giorno in cui in vasca mi sono trascinata veramente, è stata una vera sorpresa. Entrando nel silenzio degli spogliatoi ho avuto la sensazione che l’impianto sportivo si stesse svegliando con me: al posto del caos e delle urla delle ragazzine alla fine dell’allenamento serale c’era il suono dei miei passi che rimbombavano nei corridoi.

Il Nuoto alle Olimpiadi di Parigi 2024: gli 800 stile libero

Gli 800 stile libero donne sono stati introdotti nel programma Olimpico a Città del Messico, nel 1968, e sono rimasti gara esclusivamente femminile fino a Tokyo 2020ne, quando il CIO ha deciso di aumentare il programma della vasca parificando le gare tra i due sessi....

Fatti di nuoto Weekly: USA Olympic Trials Predictions

Se non è l’evento più importante e spettacolare del nuoto mondiale, poco ci manca. Mentre i Trials australiani sono appena iniziati, e promettono di essere altrettanto determinanti per le sorti Olimpiche, i Trials originali, quelli USA, iniziano tra pochi giorni....

Curtis brilla alla Campus Aquae Swim Cup 2024, Magrassi da record

Archiviata anche la quinta edizione della Campus Aquae Swim Cup di Pavia, che si è svolta dal 7 al 9 giugno presso l’omonimo impianto lombardo. Tre giorni di gare che hanno visto impegnati gli atleti delle categorie Juniores  e Assoluti venerdì e sabato,  Esordienti...

Buona la prima per l’Olimpic Race di Napoli

La prima edizione della Olimpic Race a Napoli si è chiusa con un grandissimo successo. L'evento ha portato alla piscina Felice Scandone circa 800 atleti per un totale di oltre 2400 presenze gara. La manifestazione si è conclusa con la vittoria della squadra di casa,...

Il Nuoto alle Olimpiadi di Parigi 2024: i 400 misti

I 400 misti sono entrati nel programma dei Giochi nella prima Olimpiade di Tokyo, quella del 1964, e da allora - a differenza dei 200 che hanno saltato due edizioni - non ne sono più usciti, rimanendo un punto fermo del programma natatorio sia per valori tecnici che...

CASC2024, al via la V edizione della Campus Aquae Swim Cup

Ha ufficialmente preso il via la V edizione della Campus Aquae Swim Cup. Il primo atto ufficiale dell’edizione 2024 è stata la conferenza stampa di presentazione che si è tenuta venerdì 6 giugno presso il Centro Sportivo Polifunzionale Universitario Campus Aquae di...

Eppure nonostante il silenzio, il mio respiro lento, quello di un corpo che deve prendere coscienza di essere tornato sveglio, la luce evanescente e azzurrognola della mattina che ancora deve alzarsi, non c’era nulla di diverso.

Anche l’odore di cloro, sempre così rassicurante, era lì ad attendermi.

All’uscita poi, quasi come se stessero compiendo un delicato rituale, trovai le altre donne del mattino intente a truccarsi con le loro mani veloci, in un movimento che rivelava la loro fretta di abbandonare quel fugace momento di benessere per raggiungere il posto di lavoro.

Anche prima della sveglia, insomma, quando mi ritrovai sul bordo della piscina: c’eravamo solo io e l’acqua di fronte a me, come sempre.

Fu proprio in quel momento che capii che non c’era alcuna differenza.

Che fosse mattina, notte o sera, che ci fosse l’impianto pieno zeppo di persone o il deserto e il silenzio più totale, siamo sempre noi due, io e l’acqua di fronte a me.

Il resto non conta. Mai.

(Foto copertina: Fabio Cetti | Corsia4.it )