La piscina del Centro Federale Lampugnano di Milano ha ospitato la terza Festa dell’Acqua della quarta edizione di “arena Acquamica”, testimonial di questa tappa la campionessa dei tuffi Tania Cagnotto.

Terza tappa a Milano per l’iniziativa arena Acquamica, il progetto scolastico nazionale dedicato all’avvio all’acquaticità sviluppato da arena in collaborazione con Federazione Italiana Nuoto e Kinder+Sport.

Protagonisti i bambini della scuola primaria che hanno incontrato la campionessa dei tuffi Tania Cagnotto.

La terza Festa dell’Acqua della edizione 2016/2017 del progetto “arena Acquamica” ha visto tuffarsi in acqua circa 50 bambini, i piccoli della classe IIA elementare dell’Istituto Comprensivo Borsi plesso via Visconti di Milano vincitori del progetto e IIF della scuola primaria Leonardo da Vinci di Milano già protagonista di alcuni progetti con il Comitato Regionale FIN Lombardia.

I bambini, affiancati dagli istruttori federali, hanno avuto il piacere di conoscere e divertirsi in acqua con la campionessa dei tuffi Tania Cagnotto. Qualche esercizio per prendere confidenza con l’acqua e muoversi in sicurezza, ma soprattutto tanti giochi per scoprire il piacere di divertirsi facendo attività motoria.

Tante le attività proposte per avvicinare i piccoli alle discipline acquatiche fra le quali il nuoto per salvamento al fine di scoprire come il vero giubbotto di salvamento sia saper nuotare così da poter aiutare chi rischia di annegare.

Un’occasione speciale per i bambini per festeggiare la migliore tuffatrice italiana di tutti i tempi, che lo scorso 13 maggio a Torino in occasione dei Campionati Assoluti ha chiuso la sua carriera vincendo l’oro nel trampolino da 1m.

Tania Cagnotto:

arena Acquamica è un progetto fondamentale per avvicinare i bambini agli sport acquatici e allo sport in generale. Grazie a questa iniziativa i più piccoli possono prendere confidenza con l’acqua e questo è un aspetto importante in tantissime situazioni, ad esempio in vacanza.

Avere un buon rapporto con l’acqua porta tantissimi benefici sotto diversi punti di vista, quello fisico innanzitutto, ma penso anche agli aspetti psicologici ed emotivi.

Fatti di nuoto Weekly: i Rivali di Thomas Ceccon

Siamo giunti a fine ottobre, tra due settimane ci sono gli Assoluti e a Riccione si parlerà di tempi e qualificazioni mondiali per Pechino 2026. Tuttavia, c’è chi è già qualificato grazie ai risultati ottenuti questa estate, e può già pensare alla prima grande...

Fatti di nuoto Weekly: inizia la Storia dei 50 alle Olimpiadi

Terminata l’edizione 2026, World Aquatics ha già ufficializzato date e modalità di svolgimento della World Cup 2027, che sarà molto più interessante per diversi motivi. Oggi, in Fatti di nuoto Weekly, trovate le notizie confermate e le opinioni che ne alimentano...

5 nomi dalla World Cup di Nuoto di Astana

Il terzo step della World Cup 2026 si è svolto ad Astana, in Kazakistan, tappa che ha concluso la “via della seta” di World Aquatics, il tour autunnale che ha fatto sia da apertura di stagione che da preambolo per i Mondiali di Pechino. Al termine delle prove, i...

Lo Schema frontale nelle nuotate simmetriche: il delfino

In questo articolo poniamo l'attenzione sullo schema frontale che caratterizza le nuotate simmetriche, quindi lo schema che viene utilizzato nel delfino, nella rana e in tutte le fasi di subacquea.Nella farfalla, l’azione degli arti inferiori è legata alle azioni...

Fatti di nuoto Weekly: Sport o Agonismo

Siamo a metà ottobre, un momento in cui le competizioni veramente importanti, nel nuoto, sono o troppo indietro o troppo avanti nel tempo. Quale spazio migliore, quindi, per farsi delle domande più serie del solito? Oggi Fatti di nuoto Weekly si interroga sul vero...

5 nomi dalla World Cup di Nuoto di Tashkent

Si è svolta a Tashkent, in Uzbekistan, la seconda tappa della “via della seta del nuoto”, come è stata rinominata la World Cup 2026. Una tappa assai frizzante, che ha visto cadere ben due record del mondo e diverse altre prestazioni di alto livello. Senza ripetersi...

Arena Acquamica – quest’anno aperta anche ai più piccoli che frequentano le scuole materne – mette al centro la
relazione tra l’identità dei bambini e l’acqua. Il focus di questa quarta edizione è quello di coinvolgere l’intera famiglia e avvicinarla al mondo delle piscine e del nuoto.

1000 le classi coinvolte fra scuole materne e primarie (I e II) pari a un totale di 25.000 famiglie raggiunte; tutti gli istituti partecipanti hanno ricevuto il kit didattico contenente i poster interattivi e il materiale di promozione dell’iniziativa per
l’insegnante e le famiglie.

Ai bambini è stato chiesto di illustrare “La mia prima volta in acqua” attraverso un disegno e un breve testo: tantissimi
gli elaborati ricevuti, i più meritevoli selezionati da un’apposita giuria verranno premiati con la partecipazione alle Feste
dell’acqua, in occasione delle quali riceveranno la t-shirt dell’iniziativa oltre alla cuffia arena Acquamica distribuita a tutti i bambini partecipanti.

(Foto: arena water instinct)