Gennaio è il mese dell’Euro Meet di Lussemburgo, primo e vero appuntamento in vasca lunga per fare il conto della situazione dopo la stagione in corta.

Da oggi in avanti l’attesa sarà per i vari Campionati Nazionali validi per qualificarsi agli Europei di Glasgow ma per il momento godiamoci questa tre giorni nel cuore dell’Europa.

L’Euro Meet 2018 si apre qualche giorno prima, con l’annuncio dell’assenza della stella degli ultimi anni, l’Iron Lady Katinka Hosszú. Motivo per cui la prima giornata è un po’ più povera del solito: i 400 misti li vince la Miley in 4’39’’28 e nemmeno con i maschi c’è troppo da stupirsi con il tedesco Jacob Heidtmann che nuota in 4’19’’18 beffando Cseh, Bernek e Romanchuk.

C’è spazio anche per 800 stile dove Sarah Köhler vince in 8’35’’15 confermandosi nel giro che conta mentre i 1500 al maschile non regalano nomi o prestazioni da ricordare.

Si comincia a far sul serio nel day 2, quando si vedono calibri da novanta come Adam Peaty e Sarah Sjöström. L’inglese vince con distacco abissale i 50 rana frantumando il muro dei 27’’. 26’’94 è anche record della manifestazione. Primato che si aggiudica per ben due volte anche Ben Proud, imbattibile sui 50: sia a stile, 21’’80 che a farfalla, 23’’03 con Govorov e Cseh costretti ai gradini più bassi del podio.

Come l’inglese anche la Sjöström domina i 50 degli stili più veloci: 25’’07 nella farfalla davanti alla Szilágyi con Bianchi quinta e Biondani decima, e 24’’24 a stile, dove troviamo nuovamente Bianchi e Biondani ma in finale B.

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Un altro primato arriva dai 200 farfalla donne, dove Franziska Hentke dimostra una ottima forma: 2’08’’18 sbattuto in faccia alla Szilágyi che la tallona in 2’08’’48. Tra gli uomini altro britannico che risponde presente all’appello. James Guy prima tocca terzo nei 200 farfalla alle spalle di Klenz ma soprattutto di László Cseh che vince in 1’58’’07, e in seguito, per l’ex campione mondiale ecco arrivare l’oro nei 200 stile in 1’47’’97. Peccato per lui che dalla finale B il connazionale Duncan Scott stampa un 1’47’’87 che non gli vale la medaglia ma sicuramente una pacca sulla spalla dal compagno di squadra.

C’è anche un pizzico di Italia in questa seconda giornata grazie a Martina Carraro, argento nei 50 rana in 31’’34 ma soprattutto a Thomas Ceccon che sale sul terzo gradino di un podio dei 100 dorso per due terzi “Millennial”. Ceccon bronzo in 55’’76, Walker-Hebborn argento in 55’’23 e Kolesnikov oro in 54’’31.

E veniamo alla domenica. Qualcuno prova a togliere la luce dei riflettori ai soliti noti: per esempio Georgia Davies, che si prende il record della manifestazione nei 50 dorso vinti in 27’’75 davanti alla Sjöström. Ma non basta.

Ci provano allora i mististi, con Willmott tra le donne che vince i 200 in 2’13’’24 e Heintze tra gli uomini primo in 2’00’’36 davanti a Duncan Scott e a Kolesnikov. Nemmeno loro bastano ad infiammare il pubblico e allora spazio ai 100 farfalla uomini dove calibri grossi spazzano le acque: vince Guy in 52’’31 davanti a Cseh con 52’’51, mentre il nostro Geni vince la finale B con 54’’41.

Tocca allora ai big: Adam Peaty replica conquistando i 100 rana in 59’’62 davanti al connazionale Murdoch di poco sopra il 60’’, mentre la Sjöström si prende 100 stile con distacco abnorme (53’’44) ma sopratutto 100 farfalla vinti con il nuovo record della manifestazione di 56’’77. Bene Ilaria Bianchi, argento ad ex-aequo con la Szilágyi in 58’’50.

La Carraro è nuovamente seconda nei 100 rana in 1’08’’34, ma ecco i nomi caldi che arrivano entrambi dall’Est!

Prima Mykhaylo Romanchuk si aggiudica con nuovo record della manifestazione i 400 stile in 3’48’’68 ma soprattutto Kliment Kolesnikov. Il baby russo oltre a vincere i 50 dorso in 25’’32 (quinto Ceccon in 26’’02) dimostra di saper viaggiare anche nei 100 stile, vinti in48’’52 davanti a Shioura e tanti altri big della gara regina! Attenzione al ragazzo!

VIDEO 100 stile Euro Meet 2018

La stagione della vasca lunga è ufficialmente entrata nel vivo! Restate sintonizzati!