Inizia ad esserci del buon nuoto in giro.

E allora Fatti di nuoto weekly è sul pezzo per commentare e chiarire, pontificare e suggerire, sempre con il sorriso sulle labbra, sempre il mercoledì, sempre sul vostro blog preferito 😎

Jordan Crooks è una bomba

Il nativo delle Isole Cayman, già oro Mondiale nei 50 stile, ha stampato un pazzesco 17.93 nei 50 yards stile, secondo di sempre a scendere sotto i 18” dopo Mr. Caeleb Dressel.

Nei SEC Championship del circuito Universitario nordamericano, Crooks ha nuotato anche 44.04 nei 100 farfalla, migliorando il record che apparteneva proprio a Dressel (44.21) e riproponendo il suo nome come tra i più caldi della velocità mondiale. Se anche in lunga Crooks saprà confermare quanto di buono fatto in corta, sarà uno dei rivali più tosti che Dressel dovrà affrontare una volta rientrato nel giro. Ammesso che torni…

Kira Toussaint cambia

Una volta per cambiare guida tecnica si aspettava il quadriennio Olimpico, oppure molto spesso le carriere dei nuotatori trascorrevano senza mai un cambio di coach. La ricerca di nuovi stimoli è però fondamentale, sopratutto in un modo così globalizzato e tecnologico come quello attuale, nel quale vedere un atleta cambiare tecnico a stagione ben inoltrata non è più così strano.

Lo abbiamo visto con Galossi e Castiglioni, lo vediamo anche con Kira Touissant che, dopo l’inizio di stagione trascorso all’università del Tennessee, ha deciso di tornare in Europa e trasferirsi alla corte di Ben Titley, in Spagna. Tra le motivazioni c’è sicuramente l’avvicinamento a casa, la sua Olanda, ma anche la fama del tecnico che allena, tra gli altri, anche Kylie Masse, che con Touissant condivide la specialità del dorso veloce. Lo stimolo in allenamento è fondamentale per la costruzione della prestazione, soprattutto ad altissimi livelli.

Riuscirà Touissant a fare qual passo in più che le è sempre mancato per essere protagonista anche in vasca lunga?

Riccione… End of Beginning

Da qualche giorno, sono assolutamente in fissa con questa canzone...Intanto ammetto il colpevole ritardo del mio interesse, sia rispetto alla sua reale pubblicazione, quattro anni fa, ma anche rispetto al suo ritorno in circolazione virale sui social, dovuto al fatto...

Grandi ritorni e sorprese ai Campionati Britannici 2026

Mentre in Italia andavano in scena gl Italiani Assoluti, in Gran Bretagna, direttamente dall’Acquatics Centre di Londra si son visti i Campionati Britannici validi per le qualificazioni agli Europei di Parigi. Positive le risposte dai sudditi della casa reale, con...

Swim Stats, tutti i numeri degli Assoluti 2026

Che edizione è stata, quella degli Assoluti 2026 appena conclusa a Riccione? Sulla strada della qualificazione per gli Europei di Parigi, e per le altre manifestazioni estive del 2026, la cinque giorni di Riccione doveva dare le indicazioni necessarie al DT Butini per...

Nuoto, Assoluti 2026: tris Quadarella, volano Curtis e Cerasuolo. Paltrinieri, una garanzia

L’ultima giornata di batterie degli Assoluti 2026 è una sintesi perfetta di quello che è stata la settimana di gare a Riccione e anche di quello che il nuoto italiano ha dimostrato. Da una parte gare di alto livello, con ottime prestazioni dei big già il mattino, e...

Nuoto, Assoluti 2026: bene Del Signore e Borrelli. Curtis record nei 50 stile

Le gare senza un padrone dominante, in cerca di un’identità a livello nazionale, sono di sicuro le più interessanti di questo Assoluto 2026. In questa quarta giornata ce ne sono alcune che, in questo senso, vale la pena seguire. Batterie day 4 I 100 metri,...

Nuoto, Assoluti 2026: super Barbotti, conferme Curtis e D’ambrosio

Arrivati al giro di boa degli Assoluti 2026, molti dei big si sono già aggiudicati il pass per l’Europeo di Parigi, quindi la curiosità inizia a spostarsi verso gli atleti che, invece, devono ancora provare a mettersi in luce. Vediamo com'è andata questa terza...

Si scaldano i motori

Intanto nel weekend ci sono state diverse prestazioni interessanti qua e là per il mondo, gare che ci comunicano un lento ma progressivo avvicinarsi dei periodi più intensi della stagione. Kaylee McKeown (57.93 nei 100 dorso), Rikako Ikee (54.43 nei 100 stile), ma anche Ryosuke Irie, Danas Rapsys e Hiroko Makino sono tra i primi a mettere a segno prestazioni di livello in vasca lunga.

Pensate se solo ci fosse la forza e la volontà da parte di World Aquatics di organizzare i weekend di gare in modo più coordinato, magari raggrupparli in concentramenti divisi per zone, e poi stilare delle classifiche generali nelle quale confrontare le prestazioni di tutti i più forti al mondo, magari anche con delle graduatorie a punti che valorizzino e monetizzino le gare, invogliando gli atleti a partecipare.

Sognare è gratis.

Iniziative tipo…

Tipo il World Aquatics Festival che si terrà in Egitto, dall’8 al 15 maggio 2023, con eventi di nuoto artistico, pallanuoto e open water, e che avrà come piatto principale la tappe di Coppa del Mondo della 10 km in acque libere. Nella splendida cornice della costa del Mar Rosso, un evento del genere non può che far bene al nuoto ed al movimento in generale, sia per lo spettacolo che per la vendibili del prodotto.

O tipo i Mondiali Under 23, che si terranno a Netanya dal 4 al 9 settembre – giusto un mese dopo gli Europei Under 23 di Dublino) con la benedizione della nuotatrice israeliana più forte di sempre, Anastasia Gorbenko.

In cosa spero? In uno streaming decente per tutti questi eventi.See you later!

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Foto: Fabio Cetti | Corsia4