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Campionato italiano giovanile Ragazzi: un bilancio

Campionato italiano giovanile Ragazzi: un bilancio
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Campionato italiano giovanile Ragazzi

Quasi 800 atleti in rappresentanza di circa 250 società hanno partecipato al Campionato italiano giovanile riservato alla categoria ragazzi (maschi 98-00, femmine 00-01), ultimo appuntamento del calendario nazionale per questa stagione, che è terminato ieri allo Stadio del Nuoto di Roma, con il successo nella classifica finale femminile dell’Andrea Doria (139 punti) e in quella maschile della Rari Nantes Torino (196 punti).
Dieci i record migliorati in questa edizione, tra cui i due nel settore femminile decisamente datati. Alla vigilia dei 20 anni (era stato infatti realizzato il 9 agosto 1994) il record dei 200 dorso di Ilaria Colaiacomo (2’16’’85) è stato infatti battuto nella prima giornata di gare per pochissimi centesimi da Martina Rossi (2’16’’82). L’altro primato quasi ventennale (era del marzo 1995) dei 400 misti è stato invece cancellato da Anna Pirovano con il tempo di 4’53’’39 e apparteneva a Laura Porchianello, sotto al cui precedente limite di 4’54’’52 è andata anche la seconda classificata Alessia Di Nucci (4’53’’88). Anna Pirovano si è imposta anche nei 200 rana (2’36’’79), nei 200 misti (2’20’’63) e con l’argento nei 100 stile libero (58’’60, alle spalle di Beatrice Sartori 58’’36) e nei 100 farfalla (1’02’’79, dietro Tania Quaglieri 1’02’’56) ha dimostrato di essere l’atleta più eclettica di questa edizione.
Più recente (aprile 2007), ma di elevatissimo spessore tecnico era il record ottenuto a Livorno da Andrea Toniato nei 100 rana (1’02’’96): ora nell’albo della distanza c’è scritto il nome di Niccolò Martinenghi che ha nuotato un sensazionale 1’02’’46, con cui entra appena quindicenne (ha festeggiato il compleanno il 1° agosto) al 33° posto nella graduatoria italiana assoluta di ogni tempo. E una posizione addirittura migliore, la 27° per l’esattezza, è quella che lo stesso Martinenghi occupa nella distanza doppia, in cui ha infranto il muro dei 2’16’’ portando il suo record di categoria (più volte migliorato durante l’estate) a 2’15’’91.
Altro exploit cronometrico eclatante registrato allo Stadio del Nuoto è il primato di Giovanni Izzo nei 50 stile libero, perché il 22’’70 con il quale ha polverizzato il precedente record di 23’’19 stabilito da Francesco Donin nel 2007 proietta il sedicenne nuotatore emiliano nell’élite assoluta della specialità, essendo decimo nel ranking stagionale e ventesimo in quello all-time! Giovanni Izzo si è poi ripetuto anche nei 100 e con 50’’62 ha cancellato il primato stabilito l’anno scorso da Alessandro Bori (50’’73).
E sempre nello stile libero c’è stato l’unico record della categoria ragazzi14 (che quest’anno ha gareggiato insieme alle annate superiori) caduto per merito di Johannes Michael Calloni che nei 1500 stile libero ha nuotato un favoloso 15’49’’90 (primo atleta della storia sotto il muro dei 16 minuti) che gli ha consentito anche di vincere il titolo.
Tra i nati nel 2000 da segnalare le ottime prestazioni di Giuseppe Pietrella, che ha sfiorato con 53’’81 il record nei 100 stile libero, e di Matteo Cattabriga, che davvero per poco non ha ritoccato il suo fresco primato nei 400 misti (4’39’’55 a Roma, 4’39’’14 a Ravenna l’8 giugno), andando nella stessa giornata di gare assai vicino (2’08’’48) anche a quello nei 200 dorso (2’08’’29 del 2012) di Lorenzo Glessi, il quale ormai sedicenne ha chiuso in bellezza lo straordinario triennio nella categoria ragazzi: nell’ultima giornata ha infatti vinto sia il titolo nei 100 dorso (56’’74) che quello nei 200 misti, abbassando in questa gara il suo record a 2’03’’69 (tempo di valore assoluto che lo colloca al 34° posto nella graduatoria di ogni tempo) e ponendo le basi per proseguire il suo dominio anche tra gli juniores.
Menzione conclusiva per i “fantastici quattro” della Rari Nantes Torino, al secolo Emanuel Fava, Simone Carozzo, Devid Cordin e Federico Bracco che in questa formazione hanno stabilito il nuovo primato nella 4×100 mista con 3’52’’39, mentre con Cordin in prima frazione, Fava, Carozzo e Bracco hanno vinto, sempre a tempo di record, il titolo nella 4×100 stile libero in 3’29’’26.

Per un resoconto dettagliato con i podi e i commenti alle gare rinviamo alla Discussione sul Forum

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Marco Agosti

Grande esperto di cifre e di parole ci offre appassionati resoconti di tutte le maggiori manifestazioni

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