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Life Style, Nuoto in acque libere: come gestisci le tue paure?

di Valeria Molfino

Molto spesso capita, durante gli allenamenti in piscina, di perdersi nei pensieri, di dimenticare il litigio con il capo in ufficio o i problemi con amici e familiari; all’improvviso siamo davvero lontani dalle preoccupazioni ed è proprio quando ce ne rendiamo conto che usciamo da quello “stato di grazia” mentale.

Lo stesso può accadere anche durante una bella nuotata in acque libere.

Osservando il blu profondo ci si estranea da tutto ciò che sta fuori, ma cosa succederebbe se proprio in quel momento, sulla nostra traiettoria si palesasse una medusa? Ed ancora, se stessimo nuotando in acqua di lago, cosa penseremmo trovandoci di fronte un grosso insetto o un serpente d’acqua? Purtroppo la risposta a queste domande è, per molti, una rinuncia al nuoto in acque libere.

Considerando che nel Mar Mediterraneo la minaccia di meduse cubo, squali affamati e calamari giganti è praticamente nulla, in realtà i pericoli reali sono davvero limitati. Può però capitare, all’improvviso, di essere colti da una paura inconscia per il fatto di avere perso i riferimenti sul fondale, per non sapere quale sia la profondità delle acque o perché pensiamo a cosa potrebbe celarsi in quel blu così profondo; succede allora che le pulsazioni aumentino ed il panico arrivi improvvisamente togliendoci la concentrazione e le energie.

Ognuno risponde a queste paure in modo differente: alcuni cercano immediatamente nuotatori nei dintorni per sentirsi meno isolati, altri praticano tecniche di rilassamento magari restando qualche istante nella posizione “del morto”, altri ancora si fermano ed analizzano l’ambiente circostante per ritrovare la propria razionalità. C’è poi chi nuota soltanto indossando una muta per evitare di entrare in contatto diretto con meduse o insetti o chi preferisce allenarsi sempre in compagnia dei propri amici per avere supporto nel caso in cui accadesse qualcosa.

E’ vero, non esistono modi per cancellare le nostre paure o per gestire il panico, ma ognuno può trovare la personale tecnica per affrontare questo tipo di situazioni e per non dover rinunciare a nuotare nel proprio spot preferito o nel mare, la nostra piscina più grande!

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