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Nuoto Master, Ettore Gavarente ci racconta i Campionati Regionali Piemonte – Val d’Aosta

Sabato e domenica sarà la volta dei Campionati Regionali di Piemonte e Valle d’Aosta, che per il secondo anno consecutivo verranno organizzati a Torino presso il Palazzo del Nuoto. Dopo qualche problema tecnico, ieri è uscita la star-list definitiva, che vede al via circa 750 atleti provenienti sostanzialmente da tutto il Piemonte. Già perché oltre ad assegnare il titolo regionale, anche le varie classifiche del Gran Prix si decideranno all’ultimo turno di gare. Ci si aspetta grande lotta per il titolo a squadre con + 31 atleti, con tutte e quattro le società in corsa che possono sperare di portare via la coppa alla Rari Nantes Novara che la detiene in qualità di squadra vincitrice della prima edizione. Anche la classifica per le società con meno di 31 atleti iscritti è ancora aperta, come tutte le varie classifiche individuali. Non mancherà, almeno da questo punto di vista, lo spettacolo. Abbiamo sentito Ettore Gavarente, responsabile del settore Master in Piemonte e principale organizzatore dei Campionati Regionali.

Ciao Ettore!E’ passato circa un anno dai Regionali della scorsa stagione, che si proponevano come un’edizione zero di questa manifestazione che negli ultimi anni aveva perso notevolmente di interesse e fascino. Per questa edizione sono tante le novità, a partire dal “ritorno” in vasca da 25. Come mai questa scelta?

“Ciao! Purtroppo i motivi principali sono stati due: la necessità di far svolgere anche i 100 misti, ma soprattutto quello delle staffette. Dato che quest’anno vengono considerate nei punteggi finali delle società per il campionato italiano a squadre, e contano solo i punteggi delle staffette in vasca corta, non potevamo fare altrimenti.”

Un altro grosso cambiamento avviene per le distanze lunghe, che nei Regionali del 2014 avevano portato qualche problema giusto?

“Sì, l’anno scorso avevamo sondato il terreno su come poteva essere gareggiare senza limitazioni, ma abbiamo visto che ci portava via molto tempo. Riducendo il numero degli iscritti a 64 per gli 800 e 48 per i 1500, oltre che per soli atleti del Piemonte, riusciamo ad avere tempistiche migliori.”

Non sono immuni dalle novità nemmeno le staffette,che nella scorsa edizione erano fuori gara e furono snobbate dai più.

“Esatto, le abbiamo spalmate su due giornate per cercare di coinvolgere tutti e avere tempi meno lunghi. Sicuramente il sabato sarà una giornata più snella, mentre la domenica si preannuncia più lunga, forse anche una NO STOP, e per questo un grande lavoro sarà svolto da tutti i Giudici gara.”

Anche perché i numeri parlano chiaro: 749 iscritti, in crescita rispetto all’edizione precedente. Vi aspettavate queste cifre o speravate in meglio?

“No, si sono rispettate le previsioni. Penso che l’imput del Gran Prix abbia aiutato ad avere tante presenze anche ai Regionali. Inoltre quest’anno abbiamo deciso di fare le premiazioni del GP in un’altra data che sarà comunicata a breve, forse proprio ai Regionali, e non a fine gare come lo scorso anno. Inoltre c’è in mente un progetto, che dovrà essere sviluppato, di allargare il prossimo anno il GP anche alla Liguria, data la vicinanza delle due regioni e la propensione degli atleti Piemontesi a gareggiare in Liguria.”

Regionali Liguri che hanno numeri di iscrizione gara simili a quelli del Piemonte, mentre invece in altre regioni si superano i mille atleti e le gare vengono spalmate su più week-end. Sarà possibile anche in Piemonte?

“Diventa molto impegnativo organizzare su più fine settimana. Il Palazzo del Nuoto è la vasca di riferimento in Piemonte e dove vogliamo che si tengano i Regionali, ed è un impianto molto utilizzato anche da altri settori come l’agonistica per esempio. Per averla per più giorni sicuramente ci vorrebbero numeri più alti.”

Cosa vi aspettate infine da questi Campionati Regionali?

“Spero vada tutto per il meglio, sicuramente c’è stato l’impegno a migliorare quanto fatto l’anno passato. Anche per questo ci tengo a ringraziare tutto lo staff che con me ha lavorato non solo per i Regionali ma anche per il Gran Prix, ovvero i componenti della commissione come Piercarlo Bogetti, Valentina Lugano e tutti gli altri!”

Pochi giorni e prenderanno il via dunque questi Campionati Regionali di Piemonte e Valle d’Aosta, che oltre ai giochi di punteggio per le varie classifiche del GP vedono altre sfide interessanti. In termini di squadra la RN Novara dovrà difendere il titolo di Campione Regionale probabilmente da Safa 2000 e Swimming Club Alessandria che sono le società più numerose. Per quanto riguarda le prove in acqua, l’anno scorso si era chiuso con un record Mondiale della mistaffetta speciale 4×100 mista mentre in questa edizione la grande partecipazione prevista per le staffette potrebbe portare anche a qualche record inaspettato.

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