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Nuoto Master, L’impatto delle staffette sulla classifica di società del circuito supermaster

Classifica del Campionato di Società, un argomento dibattuto per buona parte della scorsa stagione che ha visto il suo apice prima, durante e dopo i Campionati Italiani Master di Riccione di questo giugno.
Come mai questo tema ha fatto smuovere “gli animi” di molti? Tutto questo solo per il prestigio del titolo di “Campione Italiano Master”? Parrebbe di sì invece ed è questa una delle caratteristiche del movimento Master, la gloria prima di tutto!

Anche se non tutti sanno che esiste una riduzione sulla tassa di affiliazione in Federazione (di 2/3 rispetto la quota base), riservato alle prime 25 società della classifica assoluta, ovviamente non è stato certo questo il motivo che ha smosso polemiche attorno a questi Italiani ma bensì il disappunto che ha accomunato diverse squadre che inseguivano il loro obbiettivo, soprattutto una volta che si sono scontrate in effettivo con le novità del  regolamento Supermaster 2013/2014.

Ricordiamo le novità introdotte nel 2013 per la definizione di tale classifica:
1. contributo dei tre migliori punteggi, ottenuti da ogni atleta in tre gare individuali diverse nelle manifestazioni del Circuito Supermaster e nei Campionati Italiani Estivi (prima valeva solo il circuito Supermaster)
2. contributo dei punteggi di staffetta ottenuti nel corso dei Campionati Italiani Estivi (novità assoluta)

La FIN ha deciso di pubblicare i numeri relativi alle variazioni della scorsa stagione, fotografando la situazione classifica prima e dopo i campionati di Riccione (top 10 di ogni fascia).

Le Società sono suddivise in sei fasce a seconda del numero dei rispettivi atleti entrati in classifica:
A) dal 1 a 15
B) da 16 a 25
C) da 26 a 40
D) da 41 a 70
E) da 71 a 120
F) 121 ed oltre

Riguardo alla variazione del punto 1: “appare chiaro che gli spostamenti in classifica sono dovuti al numero di atleti che, ai Campionati Italiani, hanno completato le tre gare previste dal regolamento, portando in dote alla propria società, proprio con i Campionati Italiani, tutto il proprio punteggio individuale. E’ evidente che minore è il numero degli atleti della società (fasce A e B) e maggiore è l’incidenza sulla classifica finale dei punteggi dei master che completano le 3 gare ai Campionati Italiani, dove anche un solo atleta, come avvenuto in molti casi, può incidere fortemente.

Per il punto staffette il ragionamento è più complesso, il contributo delle staffette al punteggio complessivo assegnato con il circuito Supermaster è stato pari al 2,6%.
La fascia più interessata con una punta del 10,3% è la B, segue con 7,0% il gruppo C, mentre per le altre fasce i valori oscillano tra i 4,5% ed il 3,9%.
Interessante l’impatto delle formazioni ‘B’ che sono state 128 su 834 (15%), se è vero che i “dati sembrano confermare lo spirito di “partecipazione” che ha caratterizzato la presentazione di formazioni B, volte a coinvolgere il maggior numero possibile di atleti di ogni squadra, contribuendo fattivamente – anche con le staffette – ai risultati della propria società, esaltandone lo spirito di gruppo” non si è preso in considerazione che a queste staffette ha potuto partecipare anche chi NON era iscritto ai campionati in gare singole  o NON aveva partecipato come singolo atleta alla classifica di Società.
Questa dinamica potrebbe “falsare” un po’ l’esito finale delle classifiche di Società, perchè ad esempio, una squadra potrebbe tesserare 80 atleti partecipare alla fascia C facendo fare le tre gare solo ai migliori 40 ma poi portare tutti gli altri atleti a fare le staffette ai campionati, sarebbe giusto?
Forse no o forse non è così rilevante, ma la Federazione ha cercato di dare la possibilità a tutti i tesserati di poter partecipare alle staffette, considerando diverse variabili tra cui quella di escludere la pre-iscrizione on-line delle stesse per non “blindare” il team e non trovarsi il giorno delle staffette con qualche componente in meno, per malattia o altri motivi, e dover perdere la possibilità di parteciparvi. Talvolta sono i motivi più banali quelli che passano in secondo o terzo piano!

Non resta che aspettare ancora qualche giorno e verrà svelato il nuovo regolamento che, “da chiacchere di corridoio”,  avrà in seno delle novità che coinvolgeranno tanti master in discussioni positive o negative.

Per gli amanti dei numeri e delle statistiche il LINK alla news completa di Federnuoto

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About The Author

Responsabile sezione Master, istruttore di nuoto, ex-ago di nuoto e salvamento, “Ing-mamma-atleta” Master

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