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Rescue 2014: Italia al primato del mondo

Rescue 2014: Italia al primato del mondo

Luci e ombre per l’Italia nella giornata d’esordio a Montpellier.
Inutile nasconderlo, si sapeva e oggi si è visto che l’Italia non è più la dominatrice in piscina delle ultime stagioni. Certo la nazionale è nuova e ringiovanita, ma non si può negare che il livello si è alzato e non è frutto solo delle nuove regole.  
Germania, Francia ma anche le nazioni dell’emisfero australe hanno raggiunto e superato gli azzurri che oggi hanno raccolto a livello individuale solo il bronzo di Silvia Meschiari, la punta di questa nazionale femminile rinnovatissima.
La protagonista di oggi è senz’altro Samantha Lee, due ori individuali e uno in staffetta, con record del mondo annessi per la staffetta ostacoli e il percorso misto: con un fondo di circa tre metri è gran cosa.
La Nuova Zelanda è protagonista anche al maschile con il successo e record del mondo di Steven Kent negli ostacoli, che si fa accompagnare sul podio qui e poi anche nel misto dal suo compagno McMillan.
Tutto come previsto nei maschietti con dominio tedesco: se Wieck fatica a tenere dietro i due neozelandesi nel misto, Hassemeier sfiora il suo mondiale nel torpedo per soli tre centesimi. E’ proprio il torpedo dove volano scintille tra la spagnola Luengas e la Weiders padrona di casa. Inizia la francese al mattino in 58.94, prosegue l’iberica sempre in batteria a 58″21 e infine in finale lo scontro si risolve in favore della spagnola in 58″03 contro 58″26…torpedo roventi!
E l’Italia? Collezione di tronchetti per noi nell’individuale, prima con due quarti posti negli ostacoli con Meschiari dietro a Lee, Fabre e Hind e poi Gilardi che però sfoggia un sontuoso 1’54″48 record europeo. Prosegue Procaccia nel torpedo non prima di avere però la soddisfazione del bronzo di Silvia nel misto dietro l’inarrivabile Lee e la Rousseau, nostra vecchia conoscenza. Ennesimo quarto per Pidello.

Rescue 2014 - Montpellier - La nazionale sul podio

Incredule le ragazze per il record, dove guarda la Pidello?

Dopo aver messo su un bel boschetto, passiamo al piatto forte per noi. Se dico primato mondiale della trasporto in 1’19″90, prima squadra al mondo sotto 1’20” che significa 20″ di media…beh chi sa di salvamento capisce di cosa parlo. Meschiari, Marzella, Leanza e Pidello sono quattro da 35″ e qui lo fanno vedere tutto il loro valore.
Bravissimi anche i maschi a 1’06″64, dietro Germania e Australia, sono proprio speranzoso di poter rivedere questa gara perchè fare il record del mondo e arrivare terzi non è roba di tutti i giorni. Così come fare il record europeo e arrivare al bronzo per le ragazze degli ostacoli, battute da Nuova Zelanda e Francia (al mondiale e europeo effettivi). Chiudiamo con il recordo del mondo della staffetta ostacoli uomini della Germania: cinque gare maschili e quattro titoli, mica male.
Insomma c’è l’Italia ma ora ci sono anche gli altri, e si vede.

 

 

Qui la bella discussione monotematica sul forum.

Un bel voto anche all’aggiornatissimo sito del Rescue? nahhhh

 

About The Author

Mauro Romanenghi

Ricercatore per professione, scrittore per passione, allenatore per caso, ma tutto con la massima professionalita'. Nato in Brianza nel 1973, Mauro Romanenghi come il whisky invecchiando migliora ma va preso a piccole dosi. Allenatore dal 1994, dopo la laurea in Scienze Biologiche lavora allo IEO di Milano nel campo della ricerca contro le leucemie e i tumori, e allena nella sua terra di origine quando e come puo' nuoto e salvamento. Collabora col forum di Corsia4 dal 2007, ed e' coautore e pseudoconduttore delle trasmissioni in podcast. Vive ad Arcore (ma non se ne vanta) con la moglie e un cane labrador, i veri angeli ispiratori delle sue cronache.

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