Finiscono così i Campionati Italiani di Nuoto in Acque libere, con una 25 km lunga, lunghissima, estenuante.

Più di 5 ore di gara in acqua, in un mare, ops lago, decisamente mosso. Solo i più forti rispondono ai crampi e ai continui pensieri di “abbandono” con un’ennesima bracciata che li porta fino in fondo. Mentre scrivo questo pezzo mi viene in mente che oggi, mentre cercavo di seguire aggiornamenti della gara più lunga di questi campionati sul lago di Bracciano, ero a pranzo da amici a cui stavo raccontando che avevo amici in gara: “devi essere perfetto di testa per fare una cosa del genere”.

Questo il commento di chi giustamente non sa nulla di nuoto di fondo, eppure è la verità. Buona parte di questa gara è fatta di volontà e determinazione, il resto di una lunga e dedicata preparazione. E ovviamente un pizzico anche di pazzia. Forse molto più di un pizzico.

Tra gli uomini i pazzi erano 10, arrivati poi in sette. Tra le donne invece erano 7.

Chi vince nella gara maschile è ancora una volta Mario Sanzullo, oramai soprannominato Super Mario. Uno che dopo aver fatto e vinto la 5 km e aver quasi vinto anche la 10 km (per il trasponder il suo tempo e quello di Manzi erano identici), ha avuto ancora energie e soprattutto volontà e determinazione per portare a termine una gara di 5 ore.

Non ci dovrebbero essere più dubbi su chi sia il protagonista al maschile di questi Campionati Assoluti, per la protagonista femminile direi una fantastica Giulia Gabbrielleschi. Il napoletano tesserato Fiamme Oro e Circolo Canottieri Napoli, allenato da Emanuele Sacchi, si è certamente così aggiudicato un posto nella squadra che parteciperà ai Campionati Mondiali di Budapest sul Lago Balaton.

Ancora sul podio, questa volta sul secondo gradino, Matteo Furlan (Team Veneto/Marina Militare), per il veneto si tratta di una grande conferma. Sul terzo gradino del podio Simone Ruffini (il campione uscente della distanza ai Mondiali di Kazan).

ISL2021 | Intervista a Mark Foster

Nel mondo del nuoto il nome Mark Foster non può di certo passare inosservato. Lo sprinter britannico ha infatti partecipato a ben cinque Giochi Olimpici: da Seul '88 a Pechino 2008 dove fu portabandiera per la Gran Bretagna. Nel corso della sua carriera, ha inoltre...

Fatti di nuoto weekly: il Peso dello Sport

Quando si parla di depressione nel mondo dello sport, o di depressione in generale, è meglio intraprendere il sentiero con cautela. Nella #Fattidinuoto Weekly di oggi vorrei solo tracciare un piccolo percorso, fatto di alcune esperienze raccontate da atleti di diversi...

Training Lab, Il ritmo gara dei 400 stile libero: modelli a confronto

La prestazione di una gara di nuoto come tutti sanno ormai da tempo è data da una combinazione ideale di aspetti tecnici e aspetti condizionali. Quando le distanze di gara si allungano, allora ecco che diventa preponderante anche l’aspetto tattico, nel quale...

ISL2021 | Match #6, domenica 12 settembre: report

In una Piscina Scandone gremita di pubblico il match #6 della International Swimming League ha riservato, oltre al solito spettacolo, alcune piacevoli sorprese che rendono questa season 3 ancor più interessante.CONDORS VS ROAR I Cali Condors partivano leggermente...

ISL2021 | Match #6, sabato 11 settembre: live report

Tornano in vasca gli Aqua Centurions di Federica Pellegrini in quello che, sulla carta, sembra per loro il match più difficile di questa regular season. Ad affrontare il team di base italiana ci sono i campioni in carica Cali Condors, i London Roar ed i Tokyo Frog...

ISL2021 | Match #5, venerdì 10 settembre: live report

Il match 5 è finora il più combattuto di questa ISL season #3. Dopo la prima serata, i Toronto Titans sembrano avere qualcosa in più, ma sia i DC Trident che gli LA Current rimangono ad una distanza di punti ancora riducibile. Chi la spunterà? Riusciranno gli Iron a...

Martina Grimaldi è la trionfatrice della gara femminile.

Una campionessa finalmente ritrovata in tutto e per tutto, che ancora ha da dire qualcosa soprattutto su questa distanza. La sorpresa è sul secondo gradino del podio: la giovane Barbara Pozzobon, su cui gli occhi del CT Massimo Giuliani sono puntati da tempo, dimostra crescita ed evoluzione che aprono ampi orizzonti per il futuro. La veterana Alice Franco invece si conferma in forma coriacea e raggiunge la terza posizione.

La giornata degli assoluti è finita comunque nel pomeriggio con la gara della 2,5 km dei giovani. Tra i ragazzi trionfa il sardo Marcello Guidi [secondo nuotatore sardo a laurersi Campione Italiano Assoluto dopo Corrado sorrentino fra le corsie.. 24 anni fa! NdR], tra le ragazze Veronica Santoni.

Infine non posso dimenticarmi di parlare di quella che sarà una novità per le prossime gare iridate sul Lago Balaton: la staffetta 4×1250 metri mista. Due donne e due uomini alternati, un giro a testa per un totale di cinque chilometri che nella giornata di sabato ha visto trionfare il Circolo Sportivo Aniene con Francesco Bianchi, Alessio Occhipinti, Veronica Santoni e Silvia Ciccarella chiudendo con il tempo di  57’00″9. Dietro loro si piazzano le Fiamme Oro Napoli con Federico Vanelli, Simone Ercoli, Martina Grimaldi e Aurora Ponselè. Terza la USD Hydros con Edoardo Bidoggia, Matteo Marcat, Elisabetta Peruzzetto e Barbara Pozzobon.

A questo punto mancano solo pochi ultimi dettagli per decidere la squadra che vestirà azzurro ai mondiali iridati di luglio. E il prossimo appunto con il nuoto di fondo è proprio quello: a Budapest, sul Lago Balaton.

E se queste sono le premesse, non mi è difficile pensare che vedremo grandi cose.

Share and Enjoy !

Shares