Finiscono così i Campionati Italiani di Nuoto in Acque libere, con una 25 km lunga, lunghissima, estenuante.

Più di 5 ore di gara in acqua, in un mare, ops lago, decisamente mosso. Solo i più forti rispondono ai crampi e ai continui pensieri di “abbandono” con un’ennesima bracciata che li porta fino in fondo. Mentre scrivo questo pezzo mi viene in mente che oggi, mentre cercavo di seguire aggiornamenti della gara più lunga di questi campionati sul lago di Bracciano, ero a pranzo da amici a cui stavo raccontando che avevo amici in gara: “devi essere perfetto di testa per fare una cosa del genere”.

Questo il commento di chi giustamente non sa nulla di nuoto di fondo, eppure è la verità. Buona parte di questa gara è fatta di volontà e determinazione, il resto di una lunga e dedicata preparazione. E ovviamente un pizzico anche di pazzia. Forse molto più di un pizzico.

Tra gli uomini i pazzi erano 10, arrivati poi in sette. Tra le donne invece erano 7.

Chi vince nella gara maschile è ancora una volta Mario Sanzullo, oramai soprannominato Super Mario. Uno che dopo aver fatto e vinto la 5 km e aver quasi vinto anche la 10 km (per il trasponder il suo tempo e quello di Manzi erano identici), ha avuto ancora energie e soprattutto volontà e determinazione per portare a termine una gara di 5 ore.

Non ci dovrebbero essere più dubbi su chi sia il protagonista al maschile di questi Campionati Assoluti, per la protagonista femminile direi una fantastica Giulia Gabbrielleschi. Il napoletano tesserato Fiamme Oro e Circolo Canottieri Napoli, allenato da Emanuele Sacchi, si è certamente così aggiudicato un posto nella squadra che parteciperà ai Campionati Mondiali di Budapest sul Lago Balaton.

Ancora sul podio, questa volta sul secondo gradino, Matteo Furlan (Team Veneto/Marina Militare), per il veneto si tratta di una grande conferma. Sul terzo gradino del podio Simone Ruffini (il campione uscente della distanza ai Mondiali di Kazan).

Budapest 2022 | Intervista a Gregorio Paltrinieri Campione del Mondo nei 1500 stile

Direttamente dalla Duna Arena, queste le parole di Gregorio Paltrinieri a margine del suo ritorno alla vittoria Mondiale nei 1500 stile libero con il nuovo record europeo di 14'32"80.Sono molto contento di essere il più vecchio vincitore dei 1500 e di averli vinti tre...

Budapest 2022 | Finali D8: Oro Paltrinieri e la 4×100 mista, Argento Pilato

Il Mondiale di Budapest è giunto al suo atto finale, l'ultimo pomeriggio di gare e di speranze per un'Italia che ha svolto un ruolo da protagonista. Vediamo com'è andata!50 DO UOMINI Lo sprint del dorso vede Justin Ress precedere il primatista del mondo Hunter...

Budapest 2022 | Batterie D8: in finale le staffette 4×100 miste

I Campionati Mondiali di Budapest sono giunti all'ultima mattina di batterie che, come di consueto, è molto leggera: 400 misti femminili e staffette 4x100 miste, che saranno anche il gran finale di questo pomeriggio.400 MISTI DONNE Una Katinka Hosszú versione...

Budapest 2022 | Finali D7: Quadarella bronzo, Ceccon record

Ed eccoci giunti alla penultima giornata di questa diciannovesima edizione dei Campionati Mondiali di Nuoto in vasca lunga, edizione che passerà alla storia per essere capitata in un periodo inaspettato. Giornata praticamente piena per i colori azzurri, sia per la...

Budapest 2022 | Batterie D7: Pilato subito veloce, Paltrinieri in finale

Settima giorrnata di gare caratterizzata da prove sprint con Silvia Di Pietro (50 stile libero), Benedetta Pilato e Arianna Castiglioni (50 rana), Thomas Ceccon e Michele Lamberti (50 dorso), la staffetta mista stile libero. Se chiude con le qualificazioni dei 1500...

Budapest 2022 | Finali D5: Popovici Re dei 100, Marchand bis nei misti

Giornata di finali che si presenta probabilmente la meno densa per i colori azzurri, ma con una presenza importante nella gara regina al maschile dove anche questa volta Alessandro Miressi ha delle carte importanti da giocare. Senza dimenticare Francesca Fangio in...

Martina Grimaldi è la trionfatrice della gara femminile.

Una campionessa finalmente ritrovata in tutto e per tutto, che ancora ha da dire qualcosa soprattutto su questa distanza. La sorpresa è sul secondo gradino del podio: la giovane Barbara Pozzobon, su cui gli occhi del CT Massimo Giuliani sono puntati da tempo, dimostra crescita ed evoluzione che aprono ampi orizzonti per il futuro. La veterana Alice Franco invece si conferma in forma coriacea e raggiunge la terza posizione.

La giornata degli assoluti è finita comunque nel pomeriggio con la gara della 2,5 km dei giovani. Tra i ragazzi trionfa il sardo Marcello Guidi [secondo nuotatore sardo a laurersi Campione Italiano Assoluto dopo Corrado sorrentino fra le corsie.. 24 anni fa! NdR], tra le ragazze Veronica Santoni.

Infine non posso dimenticarmi di parlare di quella che sarà una novità per le prossime gare iridate sul Lago Balaton: la staffetta 4×1250 metri mista. Due donne e due uomini alternati, un giro a testa per un totale di cinque chilometri che nella giornata di sabato ha visto trionfare il Circolo Sportivo Aniene con Francesco Bianchi, Alessio Occhipinti, Veronica Santoni e Silvia Ciccarella chiudendo con il tempo di  57’00″9. Dietro loro si piazzano le Fiamme Oro Napoli con Federico Vanelli, Simone Ercoli, Martina Grimaldi e Aurora Ponselè. Terza la USD Hydros con Edoardo Bidoggia, Matteo Marcat, Elisabetta Peruzzetto e Barbara Pozzobon.

A questo punto mancano solo pochi ultimi dettagli per decidere la squadra che vestirà azzurro ai mondiali iridati di luglio. E il prossimo appunto con il nuoto di fondo è proprio quello: a Budapest, sul Lago Balaton.

E se queste sono le premesse, non mi è difficile pensare che vedremo grandi cose.

Share and Enjoy !

Shares