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Luciano Vietri, il diaro di bordo della 7×7: day 6

Determinazione e Cuore, sono due degli ingredienti che rendono possibile questa “pazza” avventura… ma oggi c’è stata una nuova forte e grande emozione che si è miscelata assieme a tutti gli altri ingredienti che producono il carburante che manda avanti Luciano in questa durissima prova che lui stesso ha studiato.

Prima di scrivere questa sesta pagina del diario di bordo ho provato ad immaginare quali siano state le sensazioni e la felicità che stamani ha provato Luciano durante la lettura di una mail inviata da una ammiratrice.
Una signora che segue con passione la 7×7 e che proprio grazie alla 7×7 ha deciso di cimentarsi in una gara di 1 miglio, ma solo dopo che si sarà sottoposta alla 14^ operazione che l’aiuterà ad avere una mobilità autonoma per via della sua realtà di persona con abilità ridotte.

Io mi sono emozionato ed avrei fatto salti di gioia per questa notizia ricevuta, non so voi? ma proprio grazie a questa lettera, Luciano, ha indossato il suo costume e nonostante una fitta nebbia che nemmeno il “miglior” Novembre ci avrebbe potuto regalare, si è tuffato per la sesta volta dentro il lago di Bracciano ed è partito per nuotare gli ennesimi 17 km… non poteva rinunciare dopo questa notizia.

Si! stamani a sul lago di Bracciano c’era la nebbia, giusto per non far mancare nessuna condizione negativa a Luciano durante le sue attraversate.. ma lui non si abbatte e parte guidato dal buon Mauro, che grazie alla sua esperienza del lago maturata in tutti gli anni, conduce Luciano durante la nuotata tenendo perfettamente la rotta del giorno prima.

È dura, durissima! il fisico sta cedendo e le spalle nonostante le cure del fisioterapista continuano a far male e ad essere pesanti, la fatica dei 100km si fà sentire è inutile negarlo, fintanto che a 4 km. dall’arrivo Luciano vuole mollare, sta per fermarsi e rinunciare, ma non può farlo per tutto ciò che è stato raccontato prima, non può perchè li c’è suo padre che è andato a tifare per lui, per gli amici che lo aspettavano al molo e che lo avrebbero scortarlo per gli ultimi metri, non può perche sapeva che la sera avrebbe rivisto, dopo una settimana, i suoi bimbi e non avrebbe mai voluto raccontargli che il loro papà aveva mollato.

Cuore e testa, testa e cuore, una bracciata dopo l’altra, durante gli ultimi quattro maledetti chilometri, hanno fatto si che dopo 4 ore 24 minuti è arrivato a Bracciano lasciandosi alle spalle anche la sesta giornata, la penultima prima di poter mettere la parola fine a questa durissima prova personale.

Coccola i tuoi bimbi e stringi a te tua moglie Luciano, pensa a quella tua ammiratrice che grazie a te si cimenterà in una sua personale impresa, pensa a tutte le persone che ti vogliono bene e che ti hanno sostenuto in questi sei giorni, ai tuoi compagni di squadra che sono a Scanno per i campionati di fondo ma con il pensiero verso di te, al tuo amico Fabio che domani nuoterà la 50^ traversata dello stretto! stringi a te tutto ciò perchè domani è l’ultima grande nuotata della 7×7!

run Lucky run!

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