La sera del 24 maggio è stato presentato – nella cornice istituzionale di Palazzo Lombardia a Milano – il docufilm “I pesci combattenti” di Riccardo Barlaam che racconta l’esperienza di sette atleti della nazionale paralimpica di nuoto e del loro cammino verso le olimpiadi di Rio.

Si tratta di Alessia Berra, Federico Morlacchi, Giulia Ghiretti, Francesca Secci, Fabrizio Sottile, Arianna Talamona e Arjola Trimi.

a cura di Chiara Cantù

La spinta per girare questo film è nata dalla consapevolezza del giornalista Barlaam di quanto i risultati sportivi di questi atleti, che lui stesso ammirava nuotando come amatore in corsia a fianco in piscina Saini, fossero così poco pubblicizzati sui media. Da qui è nato il desiderio di far conoscere la dimensione sportiva di questi atleti, insieme ad uno scorcio delle loro vite.

Ne è venuto fuori un racconto poetico ed entusiasmante, in cui emergono la grinta e la determinazione di ognuno, sfumate dai singoli caratteri, e la voglia di mettersi in gioco fino ad arrivare al proprio traguardo personale.

Una vita divisa tra studio o lavoro e gli allenamenti, due al giorno, la preparazione atletica e le normali incombenze di tutti i giorni. L’importanza di uno staff preparato e di un entourage sapientemente diretto dalla Polha Varese, che ha coordinato il progetto chiamato “AcquaRio”, ha dato la possibilità a questi atleti – tesserati per diverse società- di nuotare insieme e di essere seguiti al meglio.

E questi sforzi non sono andati vani: sono tante le medaglie e i piazzamenti di livello conquistate a Rio e negli altri importanti eventi internazionali.

Campionati di Francia, da Chartres la selezione olimpica per Tokyo

Vive la France! No, non sono diventato un simpatizzante degli odiati cugini d’oltralpe ma quando scendono in vasca sono comunque sempre oggetto di attenzione. Certo, lo squadrone che ha dominato l’Europa e il mondo intero nella seconda metà dei primi anni 2000 è un...

Trials Olimpici, il Teams USA da Omaha per Tokyo

Al termine di una settimana intensa, spettacolare ed emozionante, Team USA è finalmente pronto: 25 uomini e 28 donne per contrastare Australia e resto del mondo ai Giochi Olimpici. Sarà la prima squadra dal 2000 senza Phelps, la prima dal 2004 senza Lochte, con...

ItalNuoto e Olimpiadi | Pechino 2008: Pellegrini e il primo oro olimpico al femminile

L’Olimpiade di Pechino 2008 è un evento, per molti versi, strano. Organizzata in un Paese così lontano da noi, per distanza geografica e culturale, è stata per una generazione intera l’occasione per conoscere la Cina, che si è svelata al mondo con una maestosa...

Trials Australia, ad Adelaide i pass olimpici per Tokyo

Olympic’s Trials time!  Adelaide e Omaha, così distanti ma mai così vicine in questi giorni di qualificazioni olimpiche. Concentriamoci oggi sui Trials Aussie, che si preannunciavano spettacolari e così sono stati (per quelli USA non perdetevi il recap di Luca, ma un...

Fatti di nuoto weekly: Professionismo, pro e contro

Bentornati su Fatti di Nuoto weekly, la rubrica del mercoledì che arriva anche in piena lotta Trials USA / Australia, più puntuale di un World Record di Kaylee McKeown. Rispondete a questa domanda: guardando le gare di Adelaide e Omaha, definireste i nuotatori...

Luca Dotto Swim Academy, la tecnica del nuoto e tanta passione

Quante volte ci è capitato di dare un’occhiata ad un’iniziativa, magari ben presentata ed organizzata, ed avere la sensazione che si tratti di un’operazione puramente commerciale? Chiariamoci subito: non c’è nulla di male nel voler ricavare un profitto da un...

Il progetto del docufilm è nato senza fondi, ma con tanto entusiasmo, come spesso succede nel nostro sport, ma con l’aiuto di alcuni sponsor è riuscito ad essere prodotto e realizzato.

Le voci di Linus, Nicola Savino e della ‘Divina’ Pellegrini, danno la giusta importanza alla narrazione, insieme alle interviste con gli atleti stessi, che si susseguono alle immagini in acqua di allenamenti e gare.

Molti gli interventi al termine della proiezione, con i protagonisti sul palco a godersi i più che meritati applausi e le autorità amministrative e sportive che hanno dato rilievo all’evento.

A comune denominatore l’impegno di tutti nel promuovere e diffondere la cultura di uno sport di tutti e per tutti, consapevoli dell’enorme successo mediatico che le ultime paraolimpiadi hanno avuto e dello stimolo che questo fenomeno può dare a chi ha una disabilità o chi si trova in difficoltà, ma non solo.

Spesso anche noi nelle nostra “normalità” tendiamo a lamentarci, presi da mille impegni: abbiamo il nostro sogno nel cassetto o un obiettivo particolare ma pensiamo di non farcela, oppure cerchiamo di sminuirne l’importanza.

Sapere, invece che chi deve da sempre, o da un preciso momento nella propria vita, affrontare difficoltà e adattarsi e che, nonostante questo, punta tanto in alto e mette in campo – anzi in acqua! – mille e più risorse dà una carica incredibile, fa scaturire un’energia contagiosa che stravolge il modo di pensare e che può renderci più vicini ai nostri obiettivi, piccoli o grandi che siano.

Il pesce combattente è un simbolo, impresso nel braccialetto creato per dare sostegno al progetto, con la forma dell’infinito: che sia di buon auspicio per tutti questi atleti per Tokyo 2020 e per tutti coloro che praticando sport a qualsiasi livello si sentono vicini a questi campioni.

Con un pensiero speciale a tutti noi nuotatori, ovviamente!

I Pesci Combattenti – Trailer

La nostra Società oltre ai settori agonistico, propaganda e master che hanno più lunga storia, si occupa anche di nuoto disabili sia FISDIR che FINP.

Favorire l’inclusione di tutti nella pratica del nuoto è uno degli obiettivi societari, dando la possibilità ad ognuno di esprimere i propri talenti e di condividere la passione comune con momenti di aggregazione dentro e fuori la vasca.

Chiara Cantù, Presidente della Rari Nantes Saronno

Share and Enjoy !

0Shares
0