Seconda giornata di finali alla Piscina Daniela Samuele e pomeriggio conclusivo per quanto riguarda gli Assoluti a questo 8° Trofeo Città di Milano. La vasca meneghina è pronta per accogliere i grandi atleti nazionali ed internazionali che hanno deciso di inaugurare il 2018 agonistico proprio a Milano, rendendo il trofeo organizzato dai Nuotatori Milanesi uno dei meeting più interessanti di questo periodo.

Si parte con i 400 misti femmine e con una finale piena di nomi d’elite nazionale: Pirozzi, Trombetti, Polieri, Franceschi, Cusinato, Pirovano sono in vasca insieme alla canadese Mary-Sophie Harvey. A dominare la gara fin dall’inizio e toccare davanti a tutti è Ilaria Cusinato, con l’ottimo 4’39.66, davanti alla canadese Harvey, che rimonta negli ultimi 50 metri e batte la concorrenza di Pirovano e Franceschi. Per la Cusinato si tratta di primato personale e record della manifestazione.

A seguire la prima serie dei 1500 maschili, che vede ai blocchi di partenza un veterano come Samuel Pizzetti: la gara si svolge però tra Domenico Acerenza ed il Ceco Jan Micka che si scambiano le posizioni fino al giro di boa. Acerenza inizia a cedere il passo anche al francese Damien Joly, che si gioca la vittoria con Micka: alla fine il Ceco prevale in 15’13.22 contro i 15’14.20 del francese. Terzo Acerenza in 15’21.68.

Si continua con i 50 rana donne, a centro vasca domina come da copione Martina Carraro: la sua è una vittoria netta in 31.63, Nicol Valentini e Sara Morotti completano il podio.

Passiamo alla finale dei 50 farfalla FINP: Silvia Vich, Anastasia Diodorova, Arianna Talamona, Monica Boggioni, Chiara Cordini ed Elena Pietroni sono le ragazze che hanno partecipato alla gara tra gli applausi del pubblico milanese.

Nei 100 rana maschi l’attesa è tutta per Fabio Scozzoli che stamattina ha nuotato 1’02.36; a centro vasca con lui Luca Pizzini e Federico Poggio. Il campione di Imola passa in 28”56 e viene tallonato da Poggio fino all’ultima bracciata ma riesce a spuntarla in 1’01.26 bissando così la vittoria di ieri sui 50. Mancava Nicolò Martinenghi, alle prese con un problema fisico che fatica a risolversi, ma lo spettacolo è arrivato comunque.

Dopo la pausa premiazioni, torniamo alle gare con la finale dei 100 farfalla: Matteo Rivolta sfida il campione olimpico e mondiale Chad Le Clos. 24.02 è il passaggio del sudafricano che domina la gara fin dall’inizio e chiude in un ottimo 51.36 che è anche record della manifestazione. Matteo Rivolta è secondo in 52.90, completa il podio il francese Nans Roch in 53.34. Le Clos chiude l’intervista con Walter Bolognani dicendo che Milano gli porta fortuna: l’anno scorso è stato qui e poi ha vinto i Mondiali a Budapest, quest’anno si augura di ottenere lo stesso risultato ai Giochi del Commonwealth.

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I 100 dorso donne sono la prossima finale: il duello a centro vasca è tra la nostra Silvia Scalia e la russa Simona Baumrtova , autrice del primo tempo in batteria (1’01.01). Tra le due si inserisce la britannica Georgia Davies, che ai 50 segue di tre decimi la russa. Il vantaggio man mano aumenta fino al tocco finale: 1’00.41 per la Baumrtova (record della manifestazione), 1’01.09 per la Davies, terza la Scalia in 1’01.73.

Passiamo ai 50 dorso maschi, con Milli, Sabbioni e Di Tora a contendersi la vittoria finale. Ed è il meno giovane dei tre a vincere: Mirco Di Tora scende sotto i 26 (25.98), battendo così Milli (26.12) e Sabbioni (26.16).

Per i 200 farfalla donne troviamo la specialista Alessia Polieri sfidare Ilaria Bianchi, che ha dichiarato di voler provare a preparare anche la doppia distanza dopo gli incoraggianti risultati di Copenaghen. Ed è proprio la primatista italiana dei 100 a fuggire via nella prima parte: 1’02.34 è il suo passaggio a metà gara, davanti a Polieri e Petronio. Ilaria resiste ed ai 150 è ancora davanti ma Alessia la incalza sfidandola ad un rush finale entusiasmante: 2’10.38 per la Bianchi, 2’10.95 per la Polieri, 2’15.52 per la Petronio.

I 200 misti uomini chiudono questo blocco  di gare: l’elvetico Jeremy Desplanches ha già nuotato il record della manifestazione in batteria (2’00.60) ed è quindi il super favorito della finale. Lo svizzero parte davanti e dopo i primi 50 è seguito a ruota da Lorenzo Glessi. Dopo il dorso il vantaggio di Desplanches aumenta considerevolmente ed è incolmabile ai 150. Jeremy Desplanches chiude in 1’59.45, gran prestazione e nuovo record della manifestazione; seconda piazza per Giovanni Sorriso in 2’02.94, bronzo per Glessi 2’04.31.

Le premiazioni scivolano via e ci portano alla penultima trance di gare di questo pomeriggio, che parte con i 200 dorso maschi. Stamane il miglior tempo è stato effettuato dal millennial Michele Lamberti, che sfida i più accreditati Christopher Ciccarese e Luca Mencarini. È Ciccarese a prendere il comando della gara, ai 100 metri il passaggio è di 58.07 davanti a Mencarini e Jacopo Bietti. Luca recupera terreno ed ai 150 si avvicina a Christopher: lo sprint finale premia Mencarini che ha un ultimo 50 metri bruciante e va a vincere in 2’00.13, lasciando a Ciccarese la piazza d’onore in 2’00.61.

Charlotte Bonnet ed Elena Di Liddo sono a centro vasca per i 50 farfalla donne: lo scontro a due si consuma lungo tutta la vasca e si conclude con la vittoria della francese in 26.63 contro i 26.74 della pugliese in forza all’Aniene.

Tempo di asciugarsi e rifiatare e la Bonnet è subito ai blocchi di partenza della finale dei 100 stile libero femminili. È proprio la francese a passare in testa in 26.72 ed a toccare davanti a tutte per la sua quarta personale vittoria al Città di Milano 2018, con il tempo di 55.32. Argento per Erika Ferraioli, 55,82, che ha battagliato fino all’ultima bracciata, bronzo per la Ceca Anna Kolarova, 56.27.

Chad Le Clos è di nuovo in acqua per i 200 stile uomini, il francese Jordan Pothain è in corsia 4 in virtù del tempo (1’49.68) delle batterie. Il sudafricano però prende il largo da subito, il passaggio ai 100 è di 52.38. Le Clos è ancora avanti ai 150 con Pothain che si rifà sotto ma non riesce a chiudere il gap: la vittoria va a Le Clos che stabilisce anche il nuovo record della manifestazione in 1’48.32, strappandolo a Filippo Magnini.

Dopo l’ultima pausa per le premiazioni si passa ai 400 stile libero femminili, le rappresentanti delle Fiamme Oro Diletta Carli ed Erika Musso si sfidano a centro vasca. Ma è Linda Caponi che prende il comando della gara fin dalle prime battute, passando al giro di boa con più di due secondi di vantaggio sul resto del gruppo, comandato dalla Musso. La gara volge al termine senza nessuna sorpresa: Linda Caponi si aggiudica la vittoria in 4’09.93, seconda Carli, terza Musso.

Dal mezzofondo alla velocità, passiamo ai 50 stile maschi, ultima gara maschile di giornata, che presenta un  parterre degno delle grandi occasioni: ai nostrani Orsi, Dotto, Bocchia, Miresi e Zazzeri si aggiunge la star britannica Benjamin Proud. Il rappresentante dell’Energy Standard vola tra le corsie milanesi e strapazza la concorrenza, vincendo la gara in 21.61, nuovo record della manifestazione,seconda piazza per Luca Dotto che precede Marco Orsi (22.13 contro 22.56).

Si chiude con i 200 rana donne, gara tutta azzurra, che vede Giulia Verona inseguire Francesca Fangio ai 100 metri. il vantaggio si amplia ai 150, dove la Fangio è davanti di due secondi rispetto al resto delle partecipanti. La rappresentante del Team Lombardia chiude in 2’29.04 e si aggiudica l’oro: per l’argento Letizia Memo ha la meglio su Giulia Verona, che completa il podio.

Si chiude così, con le ultime premiazioni individuali, la due giorni dedicata agli assoluti di una bellissima ottava edizione del Trofeo Città di Milano: miglior prestazione tecnica (somma dei punteggi ottenuti qui ed al Meeting del Titano) maschile per Alessandro Miressi (100 stile) e femminile per Ilaria Bianchi (100 farfalla).

(Foto: Fabio Cetti | Corsia4)