​Non i soliti noti, ma le storie più interessanti da questa settimana che ha composto la Nazionale USA per Singapore 2025.

Nelle convocazioni ci sono Ledecky e Finke, le sorelle Walsh e Huske, Smith e Alexy, ma c’è anche il solito ricambio di nomi che ha reso, negli anni, gli USA la Nazione più costante e prolifica del nuoto mondiale. Vediamone 5, i più particolari.

Luka Mijatovic

Nel nuoto si è sempre alla ricerca della next big thing, del giovane potenzialmente fenomenale che cancelli i record dei suoi predecessori e ci faccia sognare ancora. Il nome di Mijatovic sta circolando già da un paio di stagioni, grazie ai suoi risultati giovanili e alla sua indubbia classe e polivalenza.

A questi Trials ha nuotato soprattutto 3.45.71 nei 400 stile, piazzandosi al secondo posto e guadagnandosi così la prima convocazione i Nazionale maggiore. Per lui anche un bel 1.45.92 nei 200: ricordiamoci che è un 2009.

Rex Maurer

A proposito di giovani, è Rex Maurer il vero nome nuovo dei Trials USA 2025. Classe 2004, Maurer ai Mondiali farà 400 misti (4.09.65), nei quali entra grazie alla rinuncia di Bobby Finke, la 4×200, è arrivato terzo in 1.45.13, e sopratutto i 400 stile, dove ha nuotato 3.43.33, il miglior crono mai fatto su suolo americano.

C’è del potenziale per diventare il nuovo centro focale del mezzofondo veloce USA.

Kocaeli 2026 | 10 medaglie azzurre nella prima giornata degli Europei

Sono iniziati, nella Piscina Olimpica di Gebze, i Campionati Europei di nuoto paralimpico Kocaeli 2026, che vedrà la Nazionale Italiana protagonista fino al 12 settembre. La prima giornata di finali si è aperta con la cerimonia di apertura, con Carlotta Gilli...

Kocaeli 2026 | Gli Azzurri per gli Europei di Nuoto paralimpico

È tempo di partire. È tempo di azzurro. La Nazionale italiana di nuoto paralimpico è pronta a Kocaeli, in Turchia, dove dal 7 al 12 settembre si svolgeranno i Campionati Europei di nuoto paralimpico, in programma presso la Piscina Olimpica di Gebze. Circa 400 gli...

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: l’Italia vince il medagliere del nuoto

I XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 si chiudono con il nuovo record di 51 medaglie per il nuoto. L'Italia vince il medagliere davanti a Grecia (18) e Portogallo (7). Vediamo i risultati di questa ultima giornata nel nostro consueto recap.200 misti Subito...

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: Altri quattro ori per l’Italia a Taranto

Terza giornata di finali, ai Giochi del Mediterraneo 2026, terzo pomeriggio di grandi occasioni per i nostri ragazzi, per chiudere degnamente una stagione lunga e intensa. Vediamo com'è andata nel nostro recap.800 stile libero femmine In una gara serrata e...

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: sei ori nella seconda giornata

Dopo una prima giornata intensa e ricca di medaglie, a Taranto è tutto pronto per il day2 dei Giochi del Mediterraneo 2026. Vediamo com'è andata per gli azzurri nel nostro consueto recap.50 dorso Dopo il doppio record dei campionati ottenuto stamattina in batteria, le...

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: Pilato, Mancini, Cesarano d’oro nella prima giornata

Si è aperta con 13 medaglie la parentesi del nuoto ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Saranno quattro giorni intensi per gli azzurri, vediamo i dettagli della prima giornata nel nostro consueto recap.50 farfalla La favorita Anna Ntountounaki vince in 26.11, e...

Santo Condorelli

Qui non si tratta di un nome nuovo ma di un caso da studiare e (forse) tramandare ai posteri. Santo Condorelli è Mr Worldwide, come lo chiamano negli USA, l’atleta che con la convocazione in Nazionale americana si aggiudica la partecipazione ai Mondiali dopo essere stato prima canadese e poi italiano. Al di là di questa particolarità, Condorelli, classe 1995, è tornato a nuotare bene e veloce, visto il 21.68 con il quale è giunto secondo, precedendo Jonny Kulow (!) e assicurandosi il viaggio a Singapore.

Magari non aggiungerà nulla alla rassegna iridata, ma è sicuramente una storia particolare.

Jack Aikins

In un momento di semi crisi dei 100 dorso, da sempre il fulcro della staffetta 4×100 mista USA, almeno nei 200 c’è la certezza di Aikins, che nuota bene soprattutto la finale, concludendo in 1.54.25. Il 53.19 nella distanza più veloce non lo qualifica direttamente per la mista, visto che Janton ha nuotato 53.00, ma resta il dubbio che possa valere di meno anche nei 100.

Erin Gemmell

Con l’1.55.23 ottenuto nello spareggio a fine campionati, la 21enne si è aggiudicata il posto nella 4×200, dopo aver concluso la gara individuale al quarto posto pari-merito con Anna Peplowski (1.55.70 nello swim-off).

Senza addentrarmi sul giusto o sbagliato di questa modalità di convocazione, mi limiterei a segnalare la grande differenza che c’è tra il sistema (chiuso e rigido) USA e quello (ben più lasso) italiano.

See you later!

Iscriviti alla newsletter

Foto: Fabio Cetti | Corsia4