Dopo la cerimonia di inaugurazione, le parole delle autorità e la sfilata dellle nazioni, è davvero tutto pronto: Roma 2022 può partire! Vediamo com’è andata la prima sessione di semifinali e finali allo Stadio del Nuoto.

50 farfalla maschi semi

La prima semifinale se la aggiudica Maxime Grousset in 22.90, davanti al recordman del mondo Govorov. Piero Codia è quarto in 23.48, una posizione scomoda per l’ingresso in finale.

Nella seconda, miglior tempo per l’olandese Korstanje (22.88), seguito da Thomas Ceccon in 23.14.

Il computo finale qualifica Ceccon con il terzo crono, mentre Codia è purtroppo primo degli esclusi.


100 stile libero femmine semi

Della francese Bonnet il miglior tempo (53.56), seguita dall’olandese Steenbergen (53.80) e dalla nostra Silvia Di Pietro (54.13).

Qualificata per la finale con il sesto tempo anche Chiara Tarantino (54.40).

400 misti maschi

Lo Stadio del Nuoto si infuoca per l’ingresso di Razzetti e Matteazzi, i primi italiani a caccia del podio di oggi, che occupano le corsie 3 e 2. La partenza migliore è di David Verraszto, che dopo la frazione a dorso mette un mini break tra lui e Razzetti, ma il ligure si riprende a rana, e dà la scossa decisiva alla gara. Spinto dall’incitamento del pubblico, Alberto Razzetti si invola verso il titolo europeo, conquistato in 4.10.60. Dietro lui, Verraszto va all’argento mentre Pier Andrea Matteazzi resiste al rientro dell’ungherese Kos e si aggiudica un bellissimo bronzo in 4.13.29.


200 dorso femmine semi

Tutto facile per Margherita Panziera, che vince la seconda semifinale in 2.08.18, con un secondo abbondante di vantaggio sulla seconda classificata, l’ungherese Szabo. Nella finale di domani sembra una gara a senso unico.

Eliminata Federica Toma, sedicesima in 2.15.74.

Road to Parigi, il Recap dei Trials Australiani

Anteprima dei Giochi dalla terra dei canguri! A cosa abbiamo assistito in questi sei giorni australiani? Livello fuori dal comune quello visto a Brisbane, pari ormai a quello che possiamo trovare nei Trials USA, che fanno dell’Australia la seconda potenzia mondiale...

Il Nuoto alle Olimpiadi di Parigi 2024: gli 800 stile libero

Gli 800 stile libero donne sono stati introdotti nel programma Olimpico a Città del Messico, nel 1968, e sono rimasti gara esclusivamente femminile fino a Tokyo 2020ne, quando il CIO ha deciso di aumentare il programma della vasca parificando le gare tra i due sessi....

Fatti di nuoto Weekly: USA Olympic Trials Predictions

Se non è l’evento più importante e spettacolare del nuoto mondiale, poco ci manca. Mentre i Trials australiani sono appena iniziati, e promettono di essere altrettanto determinanti per le sorti Olimpiche, i Trials originali, quelli USA, iniziano tra pochi giorni....

Curtis brilla alla Campus Aquae Swim Cup 2024, Magrassi da record

Archiviata anche la quinta edizione della Campus Aquae Swim Cup di Pavia, che si è svolta dal 7 al 9 giugno presso l’omonimo impianto lombardo. Tre giorni di gare che hanno visto impegnati gli atleti delle categorie Juniores  e Assoluti venerdì e sabato,  Esordienti...

Buona la prima per l’Olimpic Race di Napoli

La prima edizione della Olimpic Race a Napoli si è chiusa con un grandissimo successo. L'evento ha portato alla piscina Felice Scandone circa 800 atleti per un totale di oltre 2400 presenze gara. La manifestazione si è conclusa con la vittoria della squadra di casa,...

Il Nuoto alle Olimpiadi di Parigi 2024: i 400 misti

I 400 misti sono entrati nel programma dei Giochi nella prima Olimpiade di Tokyo, quella del 1964, e da allora - a differenza dei 200 che hanno saltato due edizioni - non ne sono più usciti, rimanendo un punto fermo del programma natatorio sia per valori tecnici che...

100 rana maschi semi

La prima semifinale è di Arno Kamminga, che con 59.29 ha la meglio dell’austriaco Bayer (59.59), ma è dalla seconda semi che arriva il miglior tempo ed è di Nicolò Martinenghi, che fa esplodere lo Stadio del Nuoto con un potente 58.44, mettendo in chiaro le cose per la finale di domani. Ottimo anche il 59.66 di Federico Poggio, che passa il turno con il sesto crono.


4×200 stile libero femmine

La lotta per la vittoria è tra Gran Bretagna e Olanda, con le inglesi che stanno in testa per tre frazioni ma si fanno recuperare nel finale, quando la chiusura di Marrit Steenbergen (1.56.26) è quasi un secondo più veloce di quella di Freya Andreson.

Bronzo all’Ungheria di Katinka Hosszú, quarto posto per l’Italia, sempre piuttosto distante dalla zona podio (Mizzau 2.00.58, Caponi 2.00.06, Cesarano N. 1.58.81, Cesarano A. 1.59.38)

4×200 stile libero maschi

Bellissima Italia d’argento! I quattro azzurri si esprimono su livelli ottimi, e soltanto un 200 spaziale di Kristof Milak (1.44.42, migliore frazione di giornata) ed un lieve peggioramento di Lorenzo Galossi rispetto alla mattina, tolgono la vittoria all’Italia per consegnarla all’Ungheria.

Questi i parziali dei quattro italiani: Marco De Tullio 1.46.47, Lorenzo Galossi 1.47.91, Gabriele Detti 1.46.51, Stefano Di Cola 1.45.36.

Foto: Fabio Cetti | LEN