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Life Style, il nuoto e la noia

di Valeria Molfino

Il nuoto: per molti una vera passione, per altri una vera noia. Molti scelgono di allenarsi con amici per sentirsi meno soli, altri provano un paio di volte prima di smettere, altri rinunciano definitivamente per non rifarlo più, ma esistono soluzioni a questa noia da vasca?

Molto spesso mi capita di raccontare i miei allenamenti ed una delle obiezioni più frequenti è: “ma come fai a passare ore avanti e indietro per la vasca fissando la riga blu sul fondo?”. Personalmente (ed aggiungerei fortunatamente) non ho mai dovuto fare i conti con questo tipo di pensiero negativo ma mi sono più volte chiesta come potrei contrastarlo nel momento in cui dovessi perdere la motivazione.

La risposta più rapida ed immediata è, a mio parere, quella di acquistare un mp3 subacqueo: così come nel running anche nel nuoto, ascoltare la musica aiuta a distrarsi, a focalizzarsi sul ritmo e ancora a dimenticare che siamo soli. Molti nuotatori dichiarano di non poterne fare a meno, ma talvolta l’mp3 può risultare un ingombro o un intralcio al ritmo serrato dell’allenamento; in questo caso meglio puntare ad una variazione nel training, ad esempio utilizzando gli intervalli oppure allenando i vari stili.

Effettuare esercizi con pull buoy, palette o tavoletta si può inoltre rivelare un utilissimo strumento per tonificare i muscoli di braccia e gambe superando il logorio delle lunghe serie in un unico stile.

Non esiste un vero e proprio antidoto alla noia da vasca ma il migliore dei modi per non provare questo sentimento che ci toglie forze e motivazione è a mio parere l’allenamento di gruppo. Il nuoto è davvero un’attività meravigliosa ma chi pensa che si tratti di uno sport individuale sbaglia di grosso: il training con gli amici o compagni di master resta sempre un’ottima fonte di divertimento e condivisione e rende anche la più noiosa o faticosa sessione di nuoto un momento di svago ed un antidoto contro il logorio.

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