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Rescue 2014: Italia Senior al mare in difesa, Junior in vasca all’attacco

Rescue 2014: Italia Senior al mare in difesa, Junior in vasca all’attacco
Resque 2014 - Montpellier

Il logo del Rescue 2014

Siamo giunti quindi alle gare in mare per le nazionali Senior, e qui l’Italia deve faticare a mantere il podio conquistato nelle gare in piscina.

E’ la Francia la vera sorpresa del terzo giorno con la conquista del SERC, con l’Italia fuori dalla zona punti.

La quarta giornata vede la disputa della gare di canoa maschile, tavola femminile e le tre staffette sprint, torpedo e tavola.

L’Italia non conquista medaglie, mentre i francesi fanno vedere di che pasta sono fatti salendo quattro volte sul podio nelle staffette torpedo e tavola.

Le sorprese arrivano invece dal continente africano. Ben tre ori gli conquistati dall’Egitto nelle due staffette sprint maschile e femminile e nello sprint femminile con la Dwidar.

In campo maschile invece è il Sudafrica a stupire con i due ori nella canoa con Bouman e nello sprint con De Morny.

Diciamo quindi che la lotta al titolo vede le due nazioni australi per ora sul filo di lana e la Francia che difende il suo podio. La Germania e l’Italia si giocano il tronchetto della (in)felicità.

Le soddisfazioni arrivano per gli azzurri dalla piscina dove gli Junior iniziano la rimonta dopo le gare oceaniche che hanno visto il dominio boreale con le due nazioni leader nettamente in testa dopo il mare. Le cose si sono messe bene già in mattinata con il SERC dove i nostri giovani lifesavers si sono classificati quarti dietro a Gran Bretagna, Canada e Australia. Una specialità quella del salvataggio simulato che non ha mai arriso agli azzurri quindi si vede che tutto si può fare basta applicarsi.

Nel pomeriggio i ragazzi si sono fatti più che onore e i tre titoli mondiali conditi dasei primati italiani lo dimostrano. E’Ippolito, la stella friulana, che comincia con un fantastico 200 ostacoli da sogno in 1’57”44. Valeria Cappelletti è il secondo oro con record italiano Junior in 1’01”44, abbattendo il vecchio record della Levrero di un secondo. Infine il terzo titolo arriva dalla staffetta maschile con Ippolito, Mazza, Cerra e Ferrioin 1’11’16 con solo 22 centesimi sull’Australia che li aveva di poco battuti nella staffetta ostacoli. Argento anche per le ragazze dietro sempre alle aussies che si dimostrano competitive anche in piscina dopo un dominio pressoché assoluto in mare dove gli è sfuggito solo un oro. Basti pensare che il personaggio Junior è la Miller vincitrice in quattro prove individuali e tutte le staffette.

Il terzo argento arriva dalle ragazze della staffetta trasporto Nigris Pezziardi Bacchella e Cappelletti.

Tutte le staffette quindi minimo all’argento con il nuovo primato nazionale junior.

Infine due bronzi li conquistano la Nigris con 2’17”30 al suo primo anno di categoria nei 200 ostacoli, dove registriamo lo strabiliante 2’06”11 della Gillet, l’australiana vincitrice, e Mazza con 56”98 nel torpedo. L’Italia risale la classifica,ora è nona nella generale.

E c’è ancora una giornata, le pinne sono la nostra forza, e anche i trasporti hanno dimostrato che possiamo dire la nostra.

About The Author

Mauro Romanenghi

Ricercatore per professione, scrittore per passione, allenatore per caso, ma tutto con la massima professionalita'. Nato in Brianza nel 1973, Mauro Romanenghi come il whisky invecchiando migliora ma va preso a piccole dosi. Allenatore dal 1994, dopo la laurea in Scienze Biologiche lavora allo IEO di Milano nel campo della ricerca contro le leucemie e i tumori, e allena nella sua terra di origine quando e come puo' nuoto e salvamento. Collabora col forum di Corsia4 dal 2007, ed e' coautore e pseudoconduttore delle trasmissioni in podcast. Vive ad Arcore (ma non se ne vanta) con la moglie e un cane labrador, i veri angeli ispiratori delle sue cronache.

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