Il Lago è Balaton è pronto, o forse ancora no.

Penso che il più grande lago dell’Europa centrale ancora non si sia veramente reso conto di quello che gli succederà nei prossimi giorni. Già a partire da domani strane creature a due zampe e due braccia, dalle proprietà muta… nti, con il forte sospetto che abbiano persino branchie e pinna, fatti al 100% di simpatia e pazzia, inizieranno a nuotare nelle sue calde e melmose acque.

Oggi a Budapest è iniziata la 17ª edizione dei Campionati del Mondo, e mentre nella capitale magiara hanno preso il via i tuffi e il nuoto sincronizzato, a 130 km di distanza, sul Lago Balaton, il nuoto in acque libere sta vivendo il -1, ovvero manca poco ma non ancora abbastanza.

Gli italiani sono in 10. 5 maschi e 5 femmine. Diciamocelo, sono i più belli e decisamente anche i più simpatici. Per fare questo articolo sono stata al telefono più di mezz’ora con loro e ancora non so bene di cosa parlerò, perché non abbiamo fatto altro che ridere. Di sicuro hanno contribuito a risvegliare la mia malinconia: avrei tanto voluto vedere le gare di fondo di questi Mondiali sentendo direttamente il vento soffiare sul Lago Balaton. Ma a questo punto devo accontentarmi della tv, come molti di voi, e di sentirmi raccontare quanto avviene direttamente da loro.

Per presentare le gare mondiali di nuoto di fondo abbiamo scelto, di comune accordo con Simone Ruffini che considero ormai il capitano di questo gruppo, le due matricole dell’Italfondo: Andrea Manzi e Martina Caramignoli. Li riconoscete dai capelli dai mille colori e dalla capigliatura con un taglio improponibile, una creatività che viene decisa al momento da una delle rotelle impazzite di Federico ‘Nello’ Vanelli; è lui l’hair stylist!

Per entrambi non è certamente una novità il fondo, ma è senz’altro un nuovo inizio. Andrea è reduce da un cammino con una crescita esponenziale nella Nazionale juniores e ora gli spetta un posto di rilievo nella nazionale assoluta. Martina è al suo quinto mondiale e non si può certo dire che è una novellina di emozioni iridate, però non partirà da un blocchetto e non dovrà virare ad ogni vasca. Manzi e Caramignoli descrivono perfettamente questo “bel” gruppo dell’Italfondo e la sua capacità di ricostruirsi, di mettersi in gioco con entusiasmo, di avventurarsi verso nuove rotte, di impegnarsi a fondo (scusate il gioco di parole) pur mantenendo una certa leggerezza di spirito che li fanno essere irresistibilmente simpatici.

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: Altri quattro ori per l’Italia a Taranto

Terza giornata di finali, ai Giochi del Mediterraneo 2026, terzo pomeriggio di grandi occasioni per i nostri ragazzi, per chiudere degnamente una stagione lunga e intensa. Vediamo com'è andata nel nostro recap.800 stile libero femmine In una gara serrata e...

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: sei ori nella seconda giornata

Dopo una prima giornata intensa e ricca di medaglie, a Taranto è tutto pronto per il day2 dei Giochi del Mediterraneo 2026. Vediamo com'è andata per gli azzurri nel nostro consueto recap.50 dorso Dopo il doppio record dei campionati ottenuto stamattina in batteria, le...

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: Pilato, Mancini, Cesarano d’oro nella prima giornata

Si è aperta con 13 medaglie la parentesi del nuoto ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Saranno quattro giorni intensi per gli azzurri, vediamo i dettagli della prima giornata nel nostro consueto recap.50 farfalla La favorita Anna Ntountounaki vince in 26.11, e...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, intervista a David Popovici

Durante gli Europei di Parigi, abbiamo intervistato David Popovici, il campione dei 100 e 200 stile libero.Sei sorpreso dal risultato di Sara Curtis nei 50 dorso? Non sono poi così sorpreso, perché so già quanto sia forte. Ma non voglio che questo tolga nulla al suo...

Fatti di nuoto Weekly: volete ancora record?

In questi giorni di calma apparente fra Europei e Giochi del Mediterraneo, che per il nuoto si terranno dal 22 al 25 agosto presso lo Stadio del Nuoto Torre d'Ayala di Taranto, Fatti di nuoto weekly ci propone qualche curiosità da leggere sotto l'ombrellone.Volete un...

5 Nomi dai Campionati Panpacifici 2026 di Nuoto

Si sono svolti a Irvine i Campionati Pan Pacifici, gli "Europei del resto del mondo". Ecco cinque nomi, e alcune prestazioni, da ricordare.Kate Douglass Questa rubrica si potrebbe anche chiudere qui, con il nome della allieva di Todd de Sorbo, compagna di università...

Il campo gara è pronto e lo siamo anche noi – spiegano – È un’emozione unica. Qui è stato preparato tutto nei minimi dettagli, ci sono le tribune e anche i maxi schermi per far vedere tutta la gara. Il lago ancora non lo abbiamo testato, era troppo mosso in questi giorni, così dicono.

Il Balaton per chi non lo sapesse è caldo, leggermente calmo a meno che non soffi il vento. Allora si sollevano onde anche piuttosto importanti che lo rendono mosso e imprevedibile. L’acqua è melmosa, viscosa. Il fondo non si vede. Il campo gara è stato allestito a Balatonfüred, a pochi passi da dove alloggiano i nostri ragazzi.

Manzi arriva da una stagione in continua crescita con tante esperienze all’estero, Coppa Len o la Coppa del Mondo a Setubal che l’ha visto sul podio, e un Campionato italiano che l’ha visto certamente protagonista. Dopo essere stato il capitano della Nazionale juniores ora si trova a fare da matricola tra i grandi.

È veramente incredibile. Anche se conoscevo già tutti essere qui con loro, per davvero, mi fa capire che ora si fa sul serio. È un sogno esordire nella Nazionale assoluta direttamente ai Mondiali.

Il napoletano del Circolo Canottieri Napoli e Fiamme Oro è stato iscritto nella 5 km, la prima gara che si terrà sabato mattina, insieme al compagno di squadra Mario Sanzullo.

Martina è qui perché non ha voluto arrendersi. Ha saputo essere resiliente (lei stessa porta un tatuaggio con la scritta resilienza), ha saputo lavorare su questi ultimi due anni molto critici e a ritrovarsi in un qualcosa di nuovo. E l’inserimento non è stato traumatico, anzi piuttosto elettrizzante.

Sono stata accolta molto bene in questo gruppo. Forse mi sento più ancora a mio agio in questo nuovo ruolo. Mi manca la vasca, mi manca non poter partecipare ai mondiali dentro una piscina, però sono contenta di quello che ho fatto per arrivarci comunque ai mondiali.

Martina disputerà la 5 km insieme a Giulia Gabbrielleschi, e anche la staffetta mista insieme a Simone Ruffini e Federico Vanelli. Una novità per i mondiali questa staffetta. Prima c’era il Team event: una 5 km fatta da due uomini e una donna. Ma era chiaro che per essere competitivi bisognava avere una donna forte che teneva il passo. Ora l’idea è diversa. Saranno due donne e due uomini che nuoteranno ognuno 1250 metri, dandosi il cambio come in una vera staffetta. Lo spettacolo è assicurato.

Se serve questo a portare più pubblico a guardare il fondo ben venga – commenta Ruffini – È una novità e come tutte le cose nuove mi sento elettrizzato.

Ce la giocheremo fino alla fine – commenta divertito Vanelli – Cacceremo la pagnotta (PS Vanelli dice che questo commento è dedicato a Alessio Occhipinti NdR)

Mettetevi davanti alla tv e guardateci – chiede Ruf – Ci sono tante cose che potete da fare durante una nostra gara: prendere il caffè, sgranchirvi le gambe, giocare a carte, ma poi comunque continuereste a guardarci perché siamo davvero irresistibili.

Se lo dice lui deve essere vero…

Vorrei raccontarvi di più: le telefonate sono state lunghe e impegnative, non ho parlato solo con Manzi e con Caramignoli. Sono intervenuti anche Gabbrielleschi e Furlan, e come avete potuto capire anche Ruffini e Vanelli.

Mi riservo il resto per i prossimi giorni, perché il bello parte ora…