Vorrei riuscire a descrive le mie sensazioni e le emozioni che provo mentre nuoto liberamente, cercherò di farlo proprio per riuscire a trasmettervi tutte le sfumature e tutte le percezioni che, bracciata dopo bracciata, avverto dentro l’acqua.

Durante la nuotata riesco a staccare la mente dal mondo esterno e finalmente posso ascoltarmi: sentire solo ed esclusivamente i miei pensieri che non sono più coperti dalla confusione che mi circondava prima d’immergermi.

Ed è proprio l’acqua che come elemento catalizzatore mi porta a intraprendere in piena consapevolezza un viaggio onirico, ma con la certezza di essere sveglio e non addormentato in un sonno profondo e rilassato.

Fatti di nuoto Weekly: perchè si paral poco di Nuoto Paralimpico

Tra esami di coscienza ed esami di interessi economici, Fatti di nuoto Weekly cerca di dare una risposta alla domanda che, ciclicamente viene a galla: perchè si parla così poco del nuoto paralimpico?​61 medaglie totali, 29 ori, 16 argenti e 16 bronzi. Secondo posto...

Numeri record per la sesta edizione di Mediterraneo Open Water 2026

Il mare di Taranto protagonista di un evento sportivo che ha visto protagonisti campioni di nuoto italiani ed esteri. Spazio anche a iniziative di ricerca e prevenzione Va in archivio con numeri record la sesta edizione di Mediterraneo Open Water, competizione di...

Kocaeli 2026 | l’Italia chiude seconda l’Europeo con 61 medaglie

Gli Europei di Kocaeli si chiudono con un risultato straordinario: 61 medaglie complessive, 29 d’oro, 16 d’argento e 16 di bronzo. Un bottino che vale il secondo posto nel medagliere, alle spalle della Russia (presente con oltre 60 atleti), primo con 92 medaglie...

Kocaeli 2026 | l’Italia vola a quota 51 nella quinta giornata degli Europei 12 medaglie

Un'altra giornata da protagonista per la Nazionale Italiana di nuoto paralimpico ai Campionati Europei di Kocaeli. Nel penultimo giorno di gare gli Azzurri aggiungono al proprio straordinario bottino 12 nuove medaglie: cinque d'oro, due d'argento e cinque di bronzo....

Pechino 2026 | I criteri di qualificazione per i Mondiali di nuoto in corta

Sono stati pubblicati i Criteri di selezione definiti dalla direzione tecnica squadre nazionali di nuoto per formare la rappresentativa nazionale che prenderà parte al XVIII Campionato del Mondo di World Aquatics in vasca corta, programmato a Pechino (1-6 dicembre...

Kocaeli 2026 | un’Italia straordinaria: 13 medaglie nella quarta giornata degli Europei

È una giornata che resterà a lungo nella memoria della Nazionale Italiana di nuoto paralimpico quella vissuta oggi alla Piscina Olimpica di Gebze, nel quarto giorno dei Campionati Europei a Kocaeli in Turchia. Gli Azzurri mettono insieme un bottino straordinario di 13...

Il suono dell’acqua che si frange si miscela assieme a quello delle bolle d’aria che fuoriescono dalle mie labbra, quasi come essere in ascolto di una ninna nanna a cui ti abbandoni completamente. A ogni mia virata i miei pensieri migrano senza tempo, riesco a varcare la porta di quella stanza, talvolta nascosta, dei miei ricordi dimenticati.

Ci sono giorni in cui nuoto così, senza uno schema, senza guardare il cronometro che scandisce le mie pause e ripartenze, senza ripetute da seguire, ma solo seguendo l’istinto in una silenziosa e solitaria passeggiata, avanti e indietro, seguendo quella linea sul fondo quasi come il filo d’Arianna che in cuor mio so che mi riporterà al punto di partenza.

Perchè perdermi in quel viaggio di ricordi è facile e piacevole, ma arriva anche il momento di dover lentamente riemergere da quel lungo pellegrinaggio di attimi e pensieri in cui mi sono abbandonato.

Può capitare che aprendo la porta del passato possano saltar fuori dei momenti che mi trasmettono malinconia e l’acqua, con il suo potere conduttore, li ricollega al mio presente. Forse perchè durante la giornata la mia mente ha associato qualche suono o un’immagine a quel preciso istante, ma una volta sotto la doccia riesco a provare in pieno la piacevole sensazione di leggerezza che quella lunga nuotata mi ha donato.

A volte è bello nuotare anche senza un allenamento.

A volte, ho solo il bisogno di farlo così… nel modo più spontaneo possibile, senza uno schema, senza un vero perchè.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4