“Come nello spazio, nell’acqua si può volare, si può restare in silenzio e si può fantasticare”

“Il mondo di sotto” è un libro di 17 filastrocche scritto da Luigi Finucci ed illustrato da Beatrice Finucci e Federico Appoggetti, pubblicato da Giaconi Editore.

Nell’opera viene raccontata la storia di un bambino che entra per la prima volta in contatto con il mondo dell’acqua: tutte le sue paure si dissolvono grazie al maestro, che lo incoraggia a superare le proprie paure senza per questo spingerlo a una competitività esagerata, al gruppo di compagni, al suo nuovo e simpatico amichetto di nuoto e anche grazie al supporto della famiglia, pronta a spronarlo, supportarlo e ad ascoltare i suoi entusiastici resoconti di “pesciolino”.

Un libro delicato e fantasioso, che parla del mondo del nuoto da un’angolazione particolare, nella quale però possiamo riconoscerci un po’ tutti. Abbiamo intervistato l’autore, parlando con lui del suo rapporto con il mondo del nuoto e dello sport, soprattutto in ambito giovanile e sociale.

Come nasce l’idea del libro?

Ho già scritto altri due libri di filastrocche per la casa editrice Giaconi e mi è venuta l’idea di raccontare l’approccio di un bambino al mondo dell’acqua, dalla prima volta che la vede dietro una vetrata fino al compimento del percorso della scuola nuoto, con la prima gara.

Nell’ultimo anno, vista la situazione negativa che ha visto il nostro settore completamente bloccato, sono riuscito a terminare l’opera e con l’aiuto delle illustrazioni di mia sorella, Beatrice Finucci, siamo arrivati presto alla pubblicazione.

Quale pensa sia l’importanza dello sport giovanile inteso sia come attività fisica che sociale?

Lo sport ha una valenza eccezionale a livello giovanile, perché ti forma il carattere, ti spinge a confrontarti con gli altri, a superare ostacoli ed affrontare emozioni che altrimenti non proveresti.

Lo sport è una metafora della vita, è il primo vero distacco dalla famiglia, un’occasione impagabile per formare il proprio carattere. Credo che nell’ultimo anno, a causa della situazione sanitaria, ce ne siamo resi conto più che mai e spero che le generazioni di giovani che stanno attraversando questa fase storica difficile non ne risentano troppo.

Storie di Nuoto: László Cseh, working class hero

Immaginate per un momento di avere un dono eccezionale, una dote naturale che vi rende incredibilmente bravi a nuotare. Immaginate che questa capacità sia scoperta da un allenatore estremamente lungimirante e capace, che affina la vostra tecnica in modo perfetto,...

Training Lab, La prestazione nel Nuoto in funzione del recupero attivo e passivo di varie durate

All’interno di una competizione natatoria così come di un allenamento intenso fatto di prove di sforzo massimali, l’andamento delle stesse può essere fortemente influenzato da diversi fattori. Primo fra tutti di sicuro è lo stato di forma o di affaticamento pregresso...

Storie di Nuoto: Ian Thorpe, il gigante australiano

È il nuotatore più famoso d’Australia, tutti conoscono le sue imprese. Ricordo di averlo visto nuotare ad Atene 2004 ed aver pensato cavoli il nuoto è uno sport fico, voglio farlo anche io. Kyle Chalmers, oro olimpico nei 100 stile libero a Rio 2016 Nel corso della...

World Cup 2021 #2 | A Budapest il saluto ufficiale a Laszlo Cseh

È Budapest a ospitare la seconda tappa della FINA Swimming World Cup 2021! Dopo Berlino si vola in Ungheria, dove la lotta per conquistare il primo posto nel ranking della Coppa del Mondo si accende sempre di più. Spettacolo, nuovi primati e un ultimo saluto al mitico...

La squadra agonistica del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo pronta per la nuova stagione

Quella del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo è una realtà storica: con 149 anni di attività è il più antico Circolo della Capitale, un luogo di ritrovo, cultura e sport apprezzato e riconosciuto, al quale negli anni non sono mancati i risultati sportivi, tanto da...

Europei in vasca corta 2021 | I 40 azzurri convocati per Kazan

Saranno 40 i nuotatori - 17 donne e 23 uomini -  che rappresenteranno l'Italia ai prossimi Campionati Europei di vasca corta che si disputeranno dal 2 al 7 novembre all'Aquatics Palace di Kazan (Russia). La rassegna continentale, arrivata alla XXI edizione, ha visto...
Qual è il suo rapporto con il mondo del nuoto?

Il mondo del nuoto mi ha affascinato fin da piccolo, quando ho fatto il mio percorso classico in piscina per imparare a nuotare.

Poi nel tempo sono rimasto appassionato, ho preso i brevetti di assistente bagnante, istruttore e coordinatore scuola nuoto, e dal 2013 gestisco la scuola nuoto del centro sportivo Q-Bo Wellness di Montegiorgio (Fermo). Nel 2019 sono diventato Docente Regionale della FIN.

E così è nata la collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto

È stato un crescendo che mi rende molto orgoglioso. Inizialmente ho parlato a Piero Falzetti e Fausto Aitelli (coordinatore SIT e Presidente Regionale FIN delle Marche) del mio progetto, i quali hanno apprezzato e si sono offerti di collaborare.

In seguito ho mandato il manoscritto a nuoto.com e Marco Del Bianco mi ha dimostrato un’apertura ed un interesse totale. Tramite Roberto Del Bianco, poi, mi sono messo in contatto con il Presidente Barelli, il quale ha impreziosito l’opera con una corposa introduzione, cogliendo alla perfezione i punti che volevo trasmettere dalla parte immaginifica alla valenza sociale, fino all’importanza dello stare bene in acqua, anche a prescindere dai risultati agonistici.

Il mondo di Sotto

Share and Enjoy !

Shares