graziaCiao a tutti, sono Elsa, nuotatrice da ormai 12 anni nella squadra master di Mozzate, in provincia di Como. In questi anni sono state tante le emozioni che il nuoto mi ha regalato: le soddisfazioni, le delusioni, le lacrime di gioia, la fatica, la serenità di far parte di un gruppo meraviglioso. Oggi però vorrei raccontarvi una storia particolare, che spero possa portare speranza a chi ne ha più bisogno.

È la storia di Grazia, una compagna di squadra alla quale, con tutto il cuore, questo articolo è dedicato.

Grazia inizia a nuotare con noi nel 2014: da subito si fa notare per la sua esuberanza, la presenza costante, la passione per questo sport e l’emotività tipica di chi ha un cuore grande: impossibile non accorgersi della sua presenza, con tutte le sue ansie pregara!

L’idillio viene presto interrotto però da una notizia che gela il sangue e l’entusiasmo di tutti. Grazia è malata di tumore al seno. A settembre del 2015 inizia il suo calvario, si appoggia allo IEO di Milano, ma le notizie sono poco rassicuranti: ci sono metastasi alle ossa e un nodulo al fegato, Grazia si vede crollare il mondo addosso. Deve smettere immediatamente di nuotare, i rischi di fragilità ossea sono altissimi ed è costretta ad indossare costantemente un busto per dare sostegno alla colonna vertebrale. Inizia subito la chemioterapia: sono mesi durissimi, resi più sopportabili solo dalla vicinanza della famiglia, degli amici e della squadra di nuoto, che non smette di sostenerla e credere in lei.

Quante volte le dicevamo: “Grazia, tieni duro, ti aspettiamo in vasca!”, “Grazia, gareggiamo anche per te!”.

Grand Prix Sicilia Open Water 2020: un movimento in crescita!

La quinta edizione del Grand Prix Sicilia Open Water è giunta al termine! Una frase di per sé normale se non fosse che pronunciata nel 2020 assume un significato del tutto eccezionale. È passata poco più di una settimana dallo svolgimento della finale del Circuito...

Andrea Oriana e Sabrina Peron gli assi azzurri della Manica

Da oltre 100 anni è considerata l’Everest dei nuotatori: stiamo parlando dello Stretto della Manica, una delle imprese più ardue del mondo delle acque libere. E se i 35 chilometri da affrontare possono sembrare semplici rispetto ad altre imprese in giro per il mondo,...

Sydney2000 Special, la 4×100 stile e il Rock ‘n’ Roll Australiano

Meno di un mese prima dell’inizio delle Olimpiadi di Sydney, la nazionale australiana di nuoto si trova in collegiale a Melbourne. Ci sono tutti, da Michael Klim a Grant Hackett, da Ian Thorpe a Kieren Perkins. È una nazionale piena di stelle che si sta preparando per...

Training Lab, Errori biomeccanici nello stile libero come causa di infortunio nei nuotatori

In uno sport ciclico come il nuoto, l’elevata ripetitività di alcuni gesti tecnici pone inevitabilmente i nuotatori ad affrontare l’argomento infortuni. Proprio per evitare di fasciarsi la testa con assunzioni approssimative e non veritiere occorre analizzare meglio...

ISL2020 | Scopriamo i team della seconda edizione

Tramite una videoconferenza stampa in diretta da Parigi - leggi QUI l'articolo di presentazione - il Presidente Konstantin Grigorishin ed i suoi collaboratori hanno formalizzato il ritorno della International Swimming League, annunciando l’organizzazione della seconda...

Swim Stats | La storia dei 200 stile libero: Federica Pellegrini

Nel mondo del nuoto, sono pochissimi i binomi gara-atleta che si connettono automaticamente come i 200 stile libero e Federica Pellegrini. Negli ultimi 15 anni di competizioni, Fede ha vinto tutto quello che c’è da vincere, battuto record ed avversarie, rivoluzionato...

Grazia ha un carattere forte, quasi incrollabile. E ama la vita. Accompagna la squadra ai trofei, è sugli spalti a tifare per noi. Questo spirito positivo le consente di inanellare pian piano delle piccole grandi vittorie: il nodulo al fegato si riassorbe, il tumore primario al seno pian piano diminuisce di volume, le ossa si calcificano grazie a una particolare terapia farmacologica.

A marzo finalmente la notizia che tutti aspettavamo: Grazia ha sconfitto il tumore, il seno è pulito, rimane solo una piccola metastasi ossea tenuta sotto controllo però dalla terapia. Il busto è ormai un ricordo, rimangono poche chemioterapie da finire, l’ultima a metà maggio. Ma soprattutto: Grazia può tornare a nuotare!

Con calma, lentamente, torna nell’ambiente che le ha dato quella motivazione così forte da lottare contro il male: proprio i muscoli della schiena, resi forti dagli allenamenti, hanno sorretto la colonna vertebrale nei momenti di maggiore fragilità.
Il nuoto è stato per lei così terapeutico, che i medici pensano di inserirlo nelle terapie consigliate per i malati di cancro.

A fine mese Grazia effettuerà la visita per rinnovare il certificato medico agonistico e poter tornare a gareggiare. Di sicuro a fine giugno accompagnerà la squadra a Riccione per i Campionati Italiani: ha già preparato i fiocchetti rosa (simbolo della lotta contro il tumore al seno) da indossare durante le staffette.

Quando ho chiesto a Grazia se potevamo raccontare la sua storia ha accettato con entusiasmo: il suo vuole essere un forte messaggio di speranza e di ottimismo per chi, come lei, sta lottando contro un male così terribile. Perchè lo sport allena alla vita e alle sfide che essa comporta, anche le più difficili.