Lanciata nel 1979, la FINA Swimming World Cup ha l’intento di riunire i nuotatori di livello mondiale in una serie di manifestazioni programmate tra agosto e novembre di ogni anno.

Il circuito strutturato in tre Cluster – Medio Oriente, Europa e Asia – su sette differenti sedi mette in palio un montepremi complessivo di 2,5 milioni di dollari equamente distribuiti fra uomini e donne.

L’edizione 2017 ha visto trionfare il sudafricano Chad Le Clos e la svedese Sarah Sjöström, vediamo le novità introdotte per il 2018.

Per questa 30ª edizione, la FINA ha nuovamente cambiato “assetto” programmando competizioni in vasca da 25 metri con altre su distanza olimpionica, con l’obiettivo principale di aumentare il livello di partecipazione.

La World Cup 2018 salirà sui blocchi di partenza con le due tappe del Medio Oriente disputate in vasca da 50 metri e con un totale di 32 eventi individuali e 2 staffette miste di genere.

Si inizierà da Kazan (Russia) dal 7 al 9 settembre, la capitale del Tatarstan che ha ospitato l’edizione 2015 dei Campionati del Mondo, per proseguire il fine settimana successivo, dal 13 al 15 settembre, con Doha in Qatar che già nel 2014 ospitò i Campionati di vasca corta.

Il secondo Cluster europeo si terrà invece in vasca da 25 metri: Budapest la capitale ungherese degli ultimi Campionati ospiterà i nuotatori dal 4 al 6 ottobre, mentre la sede di apertura deve essere ancora designata per il primo appuntamento dal 28 al 30 settembre.

Infine il Cluster asiatico sempre in corta manterrà le sue tre classiche tappe fra Cina, Giappone e Singapore nel mese di novembre: Pechino dal 2 al 4, Tokyo dal 9 all’11 e Singapore dal 15 al 17.

I due Cluster in vasca corta si disputeranno su 34 eventi e 2 staffette miste di genere.

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Tutte le tappe si disputeranno su tre giorni con la formula batterie al mattino (su 10 corsie) e finali pomeridiane con i migliori otto tempi, ad eccezione dei 400 misti, 800 stile (femmine) e 1500 stile (maschi) che vedranno le batterie più lente al mattino e la più veloce al pomeriggio.

Ogni atleta potrà gareggiare ad un numero illimitato di gare individuali ma ai fini delle classifiche verranno conteggiati solo i migliori tre risultati a tappa.

Premi per Evento

Per ogni gara individuale verranno assegnati punti ai premi tre classificati e premi in denaro fino al sesto posto:

  1. 12 punti e 1.500 US$
  2. 9 punti e 1.000 US$
  3. 6 punti e 500 US$
  4. 400 US$
  5. 300 US$
  6. 200 US$

Riguardo alla classifica a punti sono previsti bonus per le migliori tre prestazioni in base alle tabelle FINA – 24, 18, 12 punti – e per i World Record che saranno premiati con 20 punti extra (10 se eguagliato) e 10.000 US$.

Previsti premi in denaro anche per le staffette che dovranno essere disputate con atleti appartenenti alla stessa Federazione e quindi per Nazionale (non per club):

  1. 3000 US$
  2. 2000 US$
  3. 1000 US$

Premi per Cluster e Finali

La partecipazione alla classifica per Cluster è subordinata alla presenza in tutte le tappe dello stesso, ed è stilata sommando i contributi delle varie tappe. Verranno premiati i primi otto atleti – maschi e femmine separatmente – con i seguenti premi in denaro:

  1. 50.000 US$
  2. 35.000 US$
  3. 30.000 US$
  4. 20.000 US$
  5. 10.000 US$
  6. 5.000 US$
  7. 4.000 US$
  8. 3.000 US$

I vincitori finali della World Cup 2018 verranno decretati sommando i punti di tutti i meeting, verranno premiati i primi tre atleti maschi e femmine:

  1. 150.000 US$
  2. 100.000 US$
  3. 50.000 US$

Insomma non ci resta che aspettare per vedere chi saranno i protagonisti di questa nuova formula, fra corta, lunga e dollari in palio.

Rivivi le emozioni della Swimming World Cup 2017 nel video ufficiale FINA

(Foto: FINA)

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