La caccia alle Olimpiadi è ufficialmente al via!

Riccione apre le porte al nuoto azzurro, riabbracciando il sapore di cloro lasciato pochi giorni prima del Natale. Se allora si sperava di vivere questi giorni con maggiore spensieratezza, putroppo poco è cambiato. Un po’ come la nostra voglia di nuoto e soprattutto quella degli atleti in vasca di guadagnarsi un posto per Tokyo!

Al via a questi Campionati Italiani Assoluti c’è chi però il pass olimpico lo ha già in tasca: Gregorio Paltrinieri nei 1500 (e 10 km), Gabriele Detti e Marco De Tullio nei 400 stile, Thomas Ceccon nei 100 dorso, Benedetta Pilato e Nicolò Martinenghi nei 100 rana, Simona Quadarella e Martina Rita Caramignoli nei 1500, Margherita Panziera nei 200 dorso e Federico Burdisso nei 200 farfalla.

Dopo le batterie del mattino, day 1 di finali che si annuncia scoppiettante!

50 stile libero uomini (TL: Olimpiadi 21’’7 – Europei 22’’0)

Solita bagarre nella vasca secca. Lorenzo Zazzeri conferma la prova del mattino, migliorandosi di cinque centesimi scendendo a 21’’89, ancora sotto il tempo limite per Budapest e alla quinta prestazione all-time in Italia. Podio completato da Leonardo Deplano in 22’’11 e Alessandro Bori in 22’’15.

“Molto contento – dice Zazzeri – anche per come mi sento in acqua, questo 50 mi lascia molto soddisfatto, non l’ho preparato quest’anno, mi sono concentrato sul 100. Questo mi lascia ben sperare per la gara regina”.

50 stile libero donne (TL: Olimpiadi 24’’6 – Europei 25’’0)

Podio del mattino replicato, con Costanza Cocconcelli ancora più veloce rispetto alle batterie, grazie al 25’’04 che le regala il pass per gli Europei e il quarto crono all time italiano. Nel testa a testa Federica Pellegrini chiude seconda in 25’’07, anche lei sotto il tempo limite, con il terzo gradino del podio in mano a Silvia Di Pietro in 25’’19 ex aequo con Chiara Tarantino.

Soddisfazione per la Cocconcelli:

Ho fatto due volte il mio personale, è il mio primo oro agli Assoluti, molto bene!” e anche per la Divina: “Io il 50 lo uso sempre un po’ per il 100 e il 200. Sono molto contenta, sono stata veloce.

400 misti uomini (TL: Olimpiadi 4’13’’ – Europei 4’15’’)

Si conferma Pier Andrea Matteazzi lo specialista della distanza, almeno in Italia. Otto decimi lo dividono dal nuotare il tempo limite europeo, con un 4’15’’80 maturato dopo una cavalcata iniziata nel dorso e chiusa forse un po’ troppo in solitaria. Un avversario fianco a fianco avrebbe aiutato, ma l’oro al collo gli permette comunque di volare in Ungheria. Si ferma sul secondo gradino del podio Pietro Paolo Sarpe in 4’19’’42, bronzo per l’immancabile Federico Turrini in 4’21’’06.

Vincere per il pass a Budapest era il massimo – racconta Matteazzi – anche se il tempo non mi soddisfa. Mi aspettavo di fare di meno, sono sincero. Saranno i miei primi Europei, pensiamo a quelli.

400 misti donne (TL: Olimpiadi 4’37’’ – Europei 4’39’’)

BOOOOM! Arriva il primo pass per Tokyo! Totalmente inaspettato, per merito di Sara Franceschi! Che gara della toscana, che parte in sordina nuotando a braccetto con Ilaria Cusinato sino ai 200 metri. Da lì in poi ingrana la quinta scappando via a rana e chiudendo alla grande nello stile. Finalmente il tempone per la Franceschi! 4’37’’06 è anche il quarto crono mai nuotato in Italia! Seconda piazza per Ilaria Cusinato in 4’40’’58, bronzo per Carlotta Toni in 4’44’’04.

Stanca ma felice Sara Franceschi ai microfoni Rai:

Sì, non me lo aspettavo, l’idea era di vincere per fare l’Europeo, la qualificazione olimpica era inaspettata. Io ci ho creduto fino alla fine, ho avuto la possibilità di allenarmi sempre, sono davvero contento. L’Olimpiade è una cosa spettacolare!

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200 rana uomini (TL: Olimpiadi 2’08’’5 – Europei 2’10’’5)

Con il buco lasciato dal forfait di Pizzini, c’è voglia di approfittarne da parte del coetaneo Edoardo Giorgetti. L’atleta dell’Aniene parte bene e prende la testa con un buon primo cento, resistendo nell’ultima vasca al rientro di Andrea Castello. Giorgetti vince in 2’10’’93 a quattro decimi dal pass volando comunque a Budapest, secondo Castello al personale di 2’11’’16, bronzo per Alessandro Fusco a 2’12’’56.

“È stato bellissimo vincere oggi – racconta Giorgetti – perché purtroppo la preparazione non è andata come volevo. Ho avuto uno strappo muscolare tre settimane fa, abbiam deciso di gareggiare solo lunedì. Ci ho messo la testa!

200 dorso donne (TL: Olimpiadi 2’08’’5 – Europei 2’10’’4)

RECORD ITALIANO! Stupenda Margherita Panziera! Gara fantastica della romana, che già qualificata gareggia per ricordare al mondo che tra le big c’è anche lei. Prova in progressione, con una seconda metà gara velocissima. 2’05’’56 cancella il suo vecchio primato nuotato proprio qui a Riccione nel 2019 di quasi due decimi prendendosi la sesta piazza all-time mondiale scavalcando la Seebohm, e la seconda la mondo in stagione! Fantastica! Argento per Erika Gaetani in 2’11’’80, bronzo per Martina Cenci in 2’12’’20.

Incredula Margherita:

“È stato totalmente inaspettato, sono arrivata un po’ più carica, ho perso un paio di settimane per il Covid a novembre, in acqua mi sentivo bene, è un punto importante per questa stagione. Sono serena, voglio ringraziare le mie società per la possibilità che mi danno”.

Ringraziamo anche noi!

400 stile uomini (TL: Olimpiadi 3’46’’0 – Europei 3’48’’8)

Con le slot olimpiche già occupate, si nuota per il tempo e per il titolo italiano. Marco De Tullio prova a spezzare l’egemonia di Gabriele Detti che però, dopo il primo cento prova a forzare la mano per difendere il titolo di campione italiano. Il livornese allunga nella parte centrale ma il romano ricuce lo strappo facendoci gustare un testa a testa negli ultimi 50 metri con il bronzo olimpico che si conferma in 3’44’’65, nove centesimi davanti a De Tullio che stampa il suo personale. Con queste prove entrano al terzo e quarto posto del ranking mondiale stagionale. Bronzo per Matteo Ciampi in 3’47’’61. Chiude settimo ma si prende il pass per il Mondiale Junior anche Luca De Tullio, grazie al tempo di 3’51’’52, mentre al mattino ottima la prova del giovane Lorenzo Galossi che con 3’54’’80 è undecimo, piazza che lo qualifica agli Eurojunior.

Arriva in zona mista un Detti smanioso di tornare in gara e davanti ai microfoni:

Gara bene, non credevo così, le sensazioni non erano buone. È sempre divertente gareggiare con “Tullio”, per me è un grandissimo stimolo, a non abbassare le antenne. Lunedì scorso ho fatto il vaccino, ho avuto un po’ di febbre ed è stata un po’ più dura del previsto. La preparazione è comunque molto buona, speriamo domani di chiudere la qualificazione!

400 stile donne (TL: Olimpiadi 4’06’’2 – Europei 4’08’’2)

Simona Quadarella c’è! Bella prova della romana, che va vicina al pass olimpico anche in questa distanza chiudendo in 4’06’’49, dopo una prova gagliarda, soprattutto nella seconda metà gara. A tallonarla come al solito Martina Rita Caramignoli, che regge però solo per metà gara toccando comunque in 4’08’’69, nuovo primato personale. Terzo posto per Giulia Salin in 4’11’’04.

Siamo stati tanto tempo fuori dalla gare, oggi direi che non è male, è il miglior tempo dall’anno scorso anche se speravo un po’ meno. Ho ritrovato un po’ la “tigna”, persa perché sono stata tanto lontana dalla gare!

Ben ritornata Simona!

Foto: Fabio Cetti | Corsia4

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