Anche l’ultima mattinata di batterie agli Assoluti Primaverili Unipolsai è andata agli archivi, aprendo la possibilità che altri pass per i Mondiali di Budapest vengano staccati nel pomeriggio di finali. Vediamo come è andata allo Stadio del Nuoto di Riccione.

50 RANA DONNE

Pronti, via e subito Benedetta Pilato show. La ranista pugliese si esprime su altissimi livelli già dalla batteria, nuotando la quinta prestazione all-time in 29.58. Per agguantare la qualifica ufficiale il tempo va ripetuto al pomeriggio, ma sembra sia solamente una formalità. Dietro di lei bene anche Arianna Castiglioni, 30.61, e Lisa Angiolini, 31.06. Ultima qualificata per la finale A è Natalia Foffi, 32.03. 

50 RANA UOMINI

Anche Nicolò Martinenghi non vuole essere da meno e si esibisce subito in uno spettacolare 26.81 che se ripetuto in finale gli garantirà un altro pass per Budapest. Dietro il varesino si piazzano Simone Cerasuolo e Fabio Scozzoli, rispettivamente 27.28 e 27.39, mentre chiude gli 8 finalisti Andrea Savoca, 27.95.

400 STILE LIBERO DONNE

Passaggio del turno agile per Simona Quadarella (4.12.08), che per qualificare la gara a Budapest dovrà scendere a 4.05 nel pomeriggio. Ottava delle qualificate è Michela Caglio, 4.17.36.

400 MISTI UOMINI

Anche Pier Andrea Matteazzi e Alberto Razzetti chiudono la pratica qualificazione con facilità, rispettivamente 4.20.07 e 4.21.68 (per la qualifica mondiale il tempo è 4.11.8). Ultimo tempo utile per la finale A è di Lorenzo tarocchi, 4.26.55.

200 DORSO DONNE

Obiettivo mondiale anche per Margherita Panziera, che in batteria nuota 2.11.36, precedendo Martina cenci (2.13.49); Per Budapest serve 2.08.3. Dopo la rinuncia dell’ottava, Federica Toma, accede alla finale Francesca Furfaro.

1500 STILE LIBERO UOMINI

Miglior tempo della mattinata per Dario Verani, 15.27.02. nel pomeriggio la prima serie.

50 FARFALLA DONNE

Silvia Di Pietro nuota il primo tempo in 26.32, seguita da Viola Scotto Di Carlo, 26.81, e Sonia Laquintana, 26.95. Settime parimerito Pignatiello e D’Innocenzo, 27.31.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4