Penultima giornata di finali dei Campionati Italiani Assoluti UnipolSai, probabilmente quella con maggiori incertezze su chi saranno protagonisti di questa giornata dove non c’è nulla di scontato rispetto magari ad alcune gare delle giornate precedenti.

Si passa dal livello incerto in alcune gare dove manca l’atleta di punta per finire in un contesto molto agguerrito come i 200 stile libero maschili, gara che qualifica anche gli staffettisti. Pomeriggio da non distogliere l’attenzione nemmeno per un attimo!

100 FARFALLA UOMINI

Il triestino Piero Codia si conferma leader della disciplina con il tempo di 51”65 (tempo limite per gli europei), che lo vede visibilmente soddisfatto dopo la mancata qualificazione olimpica dello scorso anno. Segue il giovane medagliato olimpico della doppia distanza Federico Burdisso in 52”04 e il campione mondiale in vasca corta Matteo Rivolta in 52”16.

Visibilmente soddisfatto Codia, classe 89: “a 32 anni dopo aver fatto la scelta di vita di tornare a casa sono molto soddisfatto di quello che sto ottenendo, il tempo rappresenta il mio secondo migliore in questo momento della stagione e punto chiaramente ad andare bene agli europei di Roma perché li ho vissuto 13 anni di vita. Comunque, spero in quello che deciderà la federazione per i mondiali”.

Finale Giovani: Elia Codardini 53”98
Finale B: Semuedè Andreis 52”65
Finale A: Piero Codia 51”65 

100 DORSO DONNE

Lotta all’arma bianca sin dalle prime bracciate tra Margherita Panziera e Silvia Scalia. La spunta la prima in 1’00”25 rispetto a 1’00”33 della neoprimatista dei 50.

Non troppo soddisfatta Margherita Panziera: “di sicuro ho sbagliato qualcosa nella gara, dovrò analizzare meglio cosa. Spero di fare un bel 200 domani”. Silvia Scalia: “al quarto giorno di gare mi sentivo un po’ stanca perché so di valere molto meno. Per oggi sono contenta, e continuiamo a lavorare per il futuro”. Terzo gradino del podio per la giovane del 2001 Federica Toma in 1’00”90.

Finale Giovani: Giada Senatore 1’03”15
Finale B: Tania Quaglieri 1’01”85
Finale A: Margherita Panziera 1’00”25

200 DORSO UOMINI

È Matteo Restivo a spuntarla all’ultima bracciata in 1’57”56 su Lorenzo Mora, secondo in 1’57”71. Chiude al terzo posto Jacopo Bietti in 1’58”94. Quest’ultimo, dopo il miglior tempo di qualificazione paga carissimo un grave errore in partenza.

Gara svolta dopo un blackout all’impianto elettrico che ha causato uno stop di tre quarti d’ora. Restivo ai microfoni Rai esprime le sue impressioni: “Sapevo sarebbe stata tosta, sapevo che Lorenzo mi avrebbe dato filo da torcere. Il tempo non è un granché ma c’erano diverse situazioni scomode da affrontare. Dopo l’Olimpiade mi sono laureato e ho svolto un periodo di riabilitazione per risolvere dei problemi che avevo alle spalle. Vedremo come andrà il prosieguo della stagione dove punterò a qualificarmi per l’europeo. L’obiettivo poteva essere quello gia qui, ma sono state cambiate le carte in tavola all’ultimo”.

Finale Giovani: Daniele Rosa 2’04”09
Finale B: Pietro Ruggero Ubertalli 2’03”22
Finale A: Matteo Restivo 1’57”56

200 FARFALLA DONNE

Ilaria Cusinato con una prova di carattere batte i guai fisici dell’ultimo periodo e ottiene la vittoria in 2’10”36. Prova di carattere come testimoniano le sue dichiarazioni all’uscita dall’acqua: “sono veramente contenta perché nonostante le difficoltà sono riuscita a nuotare 2’10. Anche se sto male cerco sempre di mettere la mano davanti, questo è lo spirito che mi rappresenta”. Al secondo posto Alessia Polieri in 2’11”41. Sul gradino più basso del podio Stefania Pirozzi in 2’12”57.

Finale Giovani: Alice Di Maggio 2’15”06
Finale B: Helena Biasibetti 2’14”51
Finale A: Ilaria Cusinato 2’10”36

SwimStats, piccola storia del Sette Colli… e vincitori a confronto

Il Sette Colli è un meeting che definisce il nuoto internazionale. La sua collocazione spazio temporale, perfetta come ultimo test prima dei grandi eventi, e il suo fascino storico-agonistico, lo rendono il più bel trofeo in circolazione. Ecco una piccola...

5 Nomi dai Campionati Cinesi

In Cina si preparano per i Giochi Asiatici (che si svolgeranno a fine settembre), e i Campionati Nazionali sono l’evento clou sulla strada per l’estate. Ecco cinque nomi da portarci a casa dopo la settimana di gare.Yu Zidi Ha vinto, nell’ordine, 200 farfalla in...

Fatti di nuoto Weekly: segnali italiani veloci

Nel fine settimana, si sono svolte alcune gare (in Italia e non) che hanno dato segnali interessanti. Parliamo di segnali veloci, da quattro atleti veloci che, ognuno a loro modo, reclamano attenzione. E a che cosa serve Fatti di nuoto Weekly se non per...

5 Nomi dai Trials Australiani

Si sono disputati, a Sydney, i Trials australiani, che selezionavano la nazionale di down under in vista di Pan Pacifici e Giochi del Commonwealth. Ecco i 5 nomi più interessanti della settimana di gare.Sam Short Indubbiamente, l’uomo dei Campionati. Partiamo con il...

5 nomi dai Campionati Russi 2026

Si sono svolti, a Kazan, i Campionati Nazionali Russi 2026, manifestazione che merita la nostra attenzione. Ecco quindi 5 nomi da portarsi a casa, in vista soprattutto degli Europei di Parigi.Egor Kornev Il protagonista indiscusso di questi campionati è il velocista...

Fatti di nuoto Weekly: Aggiungi un posto (anzi due) a tavola

Avere un posto in più, anzi due, è sempre un bene? Fatti di nuoto Weekly prova a ragionare sulle scelte di World Aquatics.Finali a 10: siamo sicuri che sia un bene? La notizia è di qualche giorno fa, ma va commentata: World Aquatics ha deciso di apportare alcune...

200 RANA UOMINI

Il veterano Luca Pizzini vince con 2’10”98 seguito da Alessandro Fusco in 2’12”27 che riesce a regolare all’ultima bracciata Andrea Castello in 2’12”39. Dedica importante da parte del vincitore: “dedico questo titolo a Sandra, la persona più importante della mia vita con cui mi sono sposato la scorsa estate. È grazie a lei se riesco a fare tutto questo a 33 anni. Purtroppo, la condizione di questi giorni non era ottimale, forse sento molto di più la tensione in queste gare rispetto ad altre”.

Finale Giovani: Christian Mantegazza 2’19”19
Finale B: Alessandro Fortini 2’15”71
Finale A: Luca Pizzini 2’10”98

50 STILE LIBERO DONNE

Silvia Di Pietro si conferma la leader indiscussa in 25”10, tempo peggiorato rispetto a stamattina che non la vede per niente soddisfatta: “ho nuotato molto meglio stamattina, molto più distesa, mi sono accorta di aver sbagliato la partenza completamente. Se potessi rifarei la gara”. Irrompono nelle retrovie le giovani Chiara Tarantino in 25”42 e Viola Scotto Di Carlo in 25”52.

Finale Giovani: Marina Cacciapuoti 25”76
Finale B: Lucrezia Napoletano 25”87
Finale A: Silvia Di Pietro 25”10

200 STILE LIBERO UOMINI

Finale combattutissima che vede però un gran rush finale di Marco De Tullio imporsi in 1’46”29. Lotta per le altre due piazze che vedono Gabriele Detti secondo in 1’47”50 e Stefano Di Cola a soli 5 centesimi (1’47”55). Il pugliese che si allena a Roma si dichiara soddisfatto e felice dell’essersi ritrovato dopo le difficoltà della stagione scorsa: “sono arrivato qui convinto del lavoro fatto in questi mesi. Ho capito che la cosa più importante è la mente. Sono veramente soddisfatto anche perché non avevo mai vinto due gare nello stesso campionato”.

Finale Giovani: Filippo Bertoni 1’49”75
Finale B: Lorenzo Galossi 1’48”26 RIR – RIJ
Finale A: Marco De Tullio 1’46”29

4×200 STILE LIBERO DONNE

Finale vinta dal Centro Sportivo Esercito in8’05”38 – Giulia Verona (2’01”48) – Giulia Ramatelli (2’02”25) – Sofia Morini (2’00”31) – Martina De Memme (2’01”34) – argento per il Centro Sportivo Carabinieri in 8’07”50 e bronzo per il Circolo Canottieri Aniene in 8’09”61.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4