Un bronzo che vale un oro!

Il sogno oggi ce lo regala Simona Quadarella, straordinariamente perfetta nella prima finale che conta in carriera. Se qualcuno poteva pensare a un flop della giovane allieva di Cristian Minotti, allora si è sbagliato clamorosamente.

Nella gara dove l’aliena Ledecky non ha bisogno del WR per stravincere l’oro, (le “basta” 15’31’’82) la Quadarella nuota la gara perfetta che la lancia sul terzo gradino del podio iridato. Una prova perfetta quella della romana, che sfrutta la corsia vicino alla Belmonte Garcia per martellare 31’’ alto ogni 50. Un passo che le garantisce di nuotare sotto il muro dei 16 minuti, lasciandosi scappare solo ai 1300 la spagnola ma scavando un abisso rispetto alla Kapás e a tutte le altre.

15’53’’86 è il nuovo personale, migliorato il 16’03’’55 del Sette Colli, ma soprattutto una medaglia a coronamento di una lunga cavalcata iniziata già due anni fa’ con la conquista dell’oro mondiale giovanile. Ora è tra le grandi, e che ci resti per molto!

A proposito di grandi è “SUNtuoso” l’oro mondiale dei 200 stile. Già perché facendo un passettino indietro, questa giornata alla Duna Aréna si è aperta con la prova di forza di Sun Yang. Il cinese, oro olimpico in carica, deve difendersi dal passaggio record del beniamino di casa Kozma (sotto il WR) e da un redivivo James Guy. Rispetto a ieri, vira ai 100 un secondo abbondante più veloce riuscendo a rimanere a contatto con i primi per poi aprire il gas e lasciare tutti lì. 1’44’’39, mai così veloce dal 2013, chiude davanti ad Haas e al russo Krasnyhk, con l’oro mondiale Guy che affonda nell’ultimo 50 salutando il podio.

Arrivano i mostri!

Dopo il crono di questa mattina Adam Peaty poteva anche non gareggiare: imbattibile e inavvicinabile, tanto varrebbe dargli l’oro a priori. Nel dubbio decide nelle semifinali di oggi dei 50 rana, di migliorarsi ancora, frantumando un muro a dir poco clamoroso, quello dei 26’’!!!

25’’95, troppo per chiunque, anche per VDB che rallenta rispetto al 26 e mezzo della mattina e lascia a Felipe Lima il secondo posto virtuale in 26’’68.

Ma in finale con loro tre ci sarà anche un po’ d’Italia. Chi lo dava per finito ha fatto male i conti. Fabio Scozzoli torna in una finale mondiale, grazie a un 50 perfetto e da record italiano. 26’’96, ciao ciao al Nick Martinenghi degli Assoluti. Proprio “Tete” stecca un altro accesso in finale dopo quello dei 100. Con 27’’01 è il primo degli esclusi, si dice soddisfatto e divertito, ma sicuramente un po’ di amarezza nascosta gli sarà rimasta.

Ma riprendiamo il discorso MOSTRI! Entra in tale categoria anche Kylie Masse! La canadese, vicinissima ieri al mondiale dei 100 dorso, parte in corsia centrale e rintuzza l’aggressività di Emily Seebohm e Kathleen Baker nei primi 50 per poi prendere il largo nella seconda vasca, unica a nuotarla sotto il muro dei 30. Un 29’’59 che sommato al 28’’51 dell’andata le regala un clamoroso 58’’10, cancellata l’era della gomma di Gemma Spofforth e nuovo WR! A farle compagnia sul podio Baker e Seebohm.

Orano 2022 | D1: oro per Franceschi. Rivolta e Mora d’argento

La XIX edizione dei Giochi del Mediterraneo è ospitata da Orano, Algeria, nell'Oran Olympic Swimming Pool. La spedizione italiana, molto numerosa e qualitativa, è subito alla caccia di medaglie: vediamo com'è andato il primo pomeriggio di finali.50 SL DONNE La prima...

Training Lab, l’Analisi Tecnica di Budapest 2022. Un Nuoto sempre più globale e sorprendente

Si è appena conclusa la 19ª edizione dei Campionati Mondiali di Nuoto svolti in una piscina come la Duna Arena di Budapest, che è diventata uno dei teatri più importanti del nuoto mondiale almeno negli ultimi cinque anni. Una manifestazione inaspettata dopo lo...

Fatti di nuoto Weekly: previsioni Mondiali… verificate

Torna Fatti di nuoto weekly la rubrica che, come voi, non si è ancora ripresa dalla sbornia Mondiale. Vi mancano già batterie e finali ogni giorno, risultati su risultati da leggere e commentare? Ho una buona notizia per voi: tra due giorni iniziano i Giochi del...

Swim Stats, Budapest 2022 | Tutti i Numeri dei Mondiali del Nuoto

Rispondiamo subito alla prima domanda, la più facile: che Mondiale è stato per l’Italia? Il migliore di sempre. Mai la Nazionale azzurra aveva vinto 5 ori, mai aveva conquistato 9 medaglie - ad un certo punto erano addirittura 10, poi Ress è stato reinserito come...

Budapest 2022 | Intervista a Gregorio Paltrinieri Campione del Mondo nei 1500 stile

Direttamente dalla Duna Arena, queste le parole di Gregorio Paltrinieri a margine del suo ritorno alla vittoria Mondiale nei 1500 stile libero con il nuovo record europeo di 14'32"80.Sono molto contento di essere il più vecchio vincitore dei 1500 e di averli vinti tre...

Budapest 2022 | Finali D8: Oro Paltrinieri e la 4×100 mista, Argento Pilato

Il Mondiale di Budapest è giunto al suo atto finale, l'ultimo pomeriggio di gare e di speranze per un'Italia che ha svolto un ruolo da protagonista. Vediamo com'è andata!50 dorso UOMINI Lo sprint del dorso vede Justin Ress precedere il primatista del mondo Hunter...

Tocca ai maschi, sempre rivolti a pancia in su. Anzi in Xu, perché il cinese, circondato dai due statunitensi Grevers e Murphy, passa sotto al mondiale di un centesimo, resistendo poi al rientro dell’oro olimpico di Londra nella seconda vasca. Il 32enne Grevers quasi riesce nell’impresa di toccare davanti e sono soltanto quattro i centesimi che lo distaccano dall’oro di Xu, primo in 52’’44. Terzo Murphy in 52’’59.

Non mostro ma ALIENE sono Katie Ledecky e Federica Pellegrini. Nelle semi dei 200 stile l’americana si butta in vasca mezz’ora dopo la cavalcata dei 1500, e con a fianco McKeon e Popova tira fuori un 1’54’’69 che mette i brividi. Domani da riposata cosa farà?? Non male nemmeno l’australiana in 1’54’’99 e la russa pochi centesimi più in là.

Di un altro pianeta è anche Federica. Non tanto per la solita gara perfetta e il tempo, 1’55’’58, ma per aver raggiunto l’ennesima finale iridata, la settima consecutiva in questa distanza, ovvero dal 2005!! Domani si giocherà una medaglia anche con Bonnet, Hosszú, Haughey e Smith, non con la “solita” Heemskerk e con le due cinesi classe 2002!

Si ritorna momentaneamente con i piedi per terra. Spazio alle semi dei 200 farfalla uomini, dove Giacomo Carini cercava un crono di spessore per entrare nei primi otto. Galvanizzato dall’atmosfera della Duna Aréna, il buon Jack passa forte ma come dirà poi lui “un po’ troppo contratto” in 54’’e mezzo non riuscendo a stare in gruppo e chiudendo in 1’56’’59. Per la finale ci voleva poco più del suo primato italiano, mentre per l’oro è ancora utopia. Chad Le Clos masochista spacca il 200 con un passaggio folle, per arrivare sui gomiti e lasciare alla coppia magiara Cseh-Kenderesi i primi due posti nella semifinale 2. Davanti a tutti Seto in 1’54’’, ma domani è guerra aperta!

Ah, c’è ancora qualcuno! Non è un mostro, non è un aliena… è un RE!! Lilly King tira fuori la gara perfetta nella finale dei 100 rana donne. A partire meglio è la Meilutytė, ma l’azione della lituana si spegne presto, con la campionessa olimpica che è l’unica a girare a metà gara sotto i 30. Tutti attendono il rientro della Efimova ma Lilly resiste davanti e sotto la linea rossa del WR. Primato mondiale che arriverà in 1’04’’13, con Meili clamorosa seconda (al personale di 1’05’’03) ed Efimova solo bronzo!

Domani altre emozione con Pellegrini, Scozzoli, Paltrinieri e Detti in finale e il divertimento delle mistaffette miste!

Buon gulasch a tutti!!

Share and Enjoy !

Shares