Si riempiono le corsie della Duna Arena per il day 6 di questi Mondiali di nuoto a Budapest!

Altro pomeriggio ricco di gare, con cinque finali e quattro semifinali al via! Presenti gli azzurri, con la sola possibilità di un sogno medaglie per Francesca Fangio, e tutti gli altri a caccia della finale a partire dai delfinisti e delfiniste per passare a Panziera nei 200 dorso e Zazzeri nei 50 stile!

​100 stile libero donne – Finale

Gara a tre spettacolare con Mollie O’Callaghan che la spunta in rimonta al tocco finale con 52’’67, prolungando il tabù per Sarah Sjöström che non riesce a conquistare l’oro nella gara regina dove è primatista mondiale. Per lei argento in 52’’80, bronzo a Torri Huske con 52’’92. Oleksiak quarta a sei centesimi dal podio.

Podio: Mollie O’Callaghan (AUS) – Sarah Sjöström (SWE) – Torri Huske (USA)


100 farfalla uomini – Semifinale

Milak stratosferico in 50’’14 vola in finale con il primo tempo portandosi dietro il giappone Mizunuma che timbra 50’’81 con nuovo record nipponico. Amaro in bocca per gli azzurri, con Burdisso decimo in 51’’45 e Codia quattordicesimo in 51’’73, con la finale a 51’’28 di Andrew. Out anche James Guy.

“Gara piatta, sono in linea con il mio migliore, sono soddisfatto” dice Burdisso che poi gasa tutti in vista della mista “se non la vinciamo quest’anno senza Dressel, non lo facciamo mai più!”. Più deluso Piero Codia: “La finale visto i tempi era dura, mi è mancato un po’ il ritorno, certo ero venuto qua per accedere alla finale ma evidentemente l’età un po’ si fa sentire”.

Finale: Kristof Milak (HUN) – Naoki Mizunuma (JPN) – Joshua Liendo Edwards (CAN) – Noè Ponti (SUI) – Simon Bucher (AUT) – Jakub Majerski (POL) – Matthew Temple (AUS) – Michael Andrew (USA)

​200 dorso donne – Semifinale

Phoebe Bacon mette la mano davanti in 2’05’’93, mezzo secondo meglio dell’oro olimpico McKeown. Bene Margherita Panziera, dentro con il quarto tempo dopo un buon primo 100 e un calo nella seconda metà gara, con il crono finale di 2’08’’28. Partirà con il quarto tempo di qualifica. Ultimo ingresso il 2’10’’07 della Burian.

Parzialmente soddisfatta Margherita Panziera: “Diciamo che ho un po’ accusato i 200 di stamattina. Ho pensato di fare leggermente di meno, alla fine mi son ripetuta, domani spero venga fuori qualcos’altro. Il podio è un po’ irraggiungibile ma voglio fare una bella gara”.

Finale: Phoebe Bacon (USA) – Kaylee McKeown (AUS) – Ryan White (USA) – Margherita Panziera (ITA) – Peng Xuwei (CHN) – Kylie Masse (CAN) – Dora Molnar (HUN) – Katalin Burian (HUN)


50 stile uomini – Semifinale

Super Zazzeri! Il toscano sorprende tutti nella seconda serie beffando dalla due tutto il plotone grazie ad una partenza perfetta. 21’’70, personale e secondo crono d’ingresso alle spalle solo di Proud, che nella prima semi timbra 21’’42. Out Florent Manaudou, spareggio per l’ultima piazza tra Fratus (a caccia della 100ª volta sotto i 22’’ in carriera) e Grousset.

Soddisfatto Lorenzo Zazzeri: “Sì sapevo che serviva il personale e così è stato. Non ho sbagliato praticamente nulla, potevo evitare di respirare gli ultimi dieci metri. In finale con il secondo tempo è molto bello, domani mi divertirò”

Finale: Ben Proud (GBR) – Lorenzo Zazzeri (ITA) – Joshua Liendo Edwards (CAN) – Lewis Burras (GBR) – Michael Andrew (USA) – Kristian Gkolomeev (GRE) – Szebasztian Szabo (HUN) – ?

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200 rana donne – Finale

Finale tiratissima che si risolve solo all’ultima vasca. La spunta Lilly King in 2’22’’41 davanti Jenna Strauch (2’23’’04) e Kate Douglass (2’23’’20). Ci prova Francesca Fangio, in gara per 150 metri, ma chiude settima in 2’25’’08, in linea con il crono della semi.

Diciamo che ieri pensavo di aver pagato molto l’ansia” – commenta la Fangio – “evidentemente il tempo che ho in questo momento è questo. Ci ho provato, però le energie erano queste, ho nuotato una finale mondiale, il tempo non mi rispecchia, mi rifarò in qualche occasione”.

Podio: Lilly King (USA) – Jenna Strauch (AUS) – Kate Douglass (USA)


200 dorso uomini – Finale

Altro oro per gli States con l’oro di Ryan Murphy che scappa da subito e pur soffrendo porta a casa la vittoria in 1’54’’52. Lo tallona Greenbank argento in 1’55’’16, bronzo a Shaine Casas con 1’55’’35.

Podio: Ryan Murphy (USA) – Luke Greenbank (GBR) – Shaine Casas (USA)

​50 farfalla donne – Semifinale

Ci voleva un’impresa per vedere le azzurre in finale. Troppa densità e qualità in queste semi, dominate da Sarah Sjöström in 25’’13 e Torri Huske che con 25’’38 sigla il record americano strappandolo a Kelsi Dahlia che per ben tre volte aveva nuotato 25’’48.

“In realtà è divertente, però preferisco sempre il 100. Volevo migliorare rispetto a stamattina, evidentemente non aver finalizzato l’appuntamento mi porta a essere un po più stanca” commenta la Di Liddo. Contenta comunque Silvia Di Pietro: “Sono convinta di valere 25’’, ho preso un arrivo lunghissimo, sentivo quasi di non riuscire a mettere tutto quello che avevo. È una fase, dobbiamo arrivare agli Europei, non sono arrabbiata. Entrare era difficile”.

Finale: Sarah Sjöström (SWE) – Torri Huske (USA) – Melanie Henique (FRA) – Farida Osman (EGY) – Zhang Yufei (CHN) – Marie Wattel (FRA) – Claire Curzan (USA) – Maaike de Waard (NED)


200 rana uomini – Semifinale

Solita gara per Stubblety-Cook che dormicchia per 125 metri e poi parte e va. Gli basta il 2’07’’07, a più di un secondo dal suo record mondiale. Doppio argento poi per Hanaguruma e Persson a 2’08’’38.

Podio: Zac Stubblety-Cook (AUS) – Yu Hanaguruma (JPN) – Erik Persson (SWE)

4×200 stile libero uomini – Finale

Vittoria senza patemi per gli Stati Uniti grazie alle frazioni di Kibler (1’45’’54), Foster (1’45’’04), Julian (1’45’’31), Smith (1’44’’35) per un totale di 7’00’’24. Argento all’Australia in 7’03’’50, bronzo all’ultima bracciata alla Gran Bretagna in 7’04’’00 con la frazione in chiusura di Dean a 1’43’’53.

Podio: USA – Australia – Gran Bretagna.


Swim-off 50 stile libero uomini

Non basta la centesima prestazione personale sotto i 22 secondi al brasiliano, il francese conferma il suo ottimo stato di forma aggiudicandosi lo spareggio con il bronzo olimpico. Appaiati al passaggio di metà vasca, allunga leggermente il brasiliano che però cede nelle ultime bracciate: Grousset 21.59 – Fratus 21.62.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4

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