Rieccomi dalla capitale magiara.

Approfittando dei potenti e moderni mezzi di Budapest si può facilmente arrivare alla Duna Aréna.

Certo magari bisogna orientarsi un attimo nella città, ma poi i cartelli ci sono eccome.

Qui a Budapest è tutto enorme: palazzi enormi, porte enormi, scale enormi, ponti enormi. Si vede che siamo nel vecchio impero. Un giorno secondo me incontrerò il fantasma dell’imperatore nello scalone del palazzo dove abitiamo.

Persino la scala mobile è lunghissima.

Nel viaggio verso il palazzo dello sport incontriamo tantissimi volontari. Tra alcuni è scoppiato anche l’amore.

Le gare sono certo importanti ma l’occasione di giocare si trova sempre.

E quale migliore occasione per giocare a pallone dell’intervallo fra una gara e l’altra? Per inciso, la ragazza molto meglio del ragazzo a giocare.

Non è certo un caso che siamo nella patria della Hosszú.

Quindi andiamo a vedere il suo stand Iron Nation, nel FINA Fan Park.

I fumetti li avrei anche presi, ma sono in ungherese. Invece molto carini i pupazzini di lui e lei. Subito acquisiti da mia moglie.

Fatti di nuoto Weekly: Elogio primaverile a Summer McIntosh

La primavera è una stagione straordinaria, forse la più bella. Più dell’inverno, che sa essere romantico ma anche rigido; più dell’autunno, che con i suoi colori è affascinante ma malinconico; più dell’estate, eccitante ma insopportabile nei suoi eccessi. Oggi, in...

60° Sette Colli | A Roma si comopleta la squadra Olimpica per Parigi 2024

Ci saranno tanti azzurri al via per il 60° Trofeo Sette Colli - Internazionali di nuoto, che si disputerà allo Stadio del Nuoto del Foro Italico di Roma, da venerdì 21 a domenica 23 giugno. Oltre ai prestigiosi titoli della manifestazione, in palio anche gli ultimi...

Road to Parigi, il Recap dei Trials Canadesi

In Canada sono tutti pronti! Dopo un’intensa settimana di Trials, il team della foglia d’acero ha tirato fuori i suoi alfieri che voleranno a Parigi a caccia di medaglie. Saranno in 29 a difendere i colori canadesi in quel dei Giochi, e le ambizioni sono tutt’altro...

Il Nuoto alle Olimpiadi di Parigi 2024: i 200 farfalla

I 200 farfalla, una delle gare più dure del programma natatorio in vasca, hanno una storia olimpica abbastanza recente: i maschi si sfidano sulla distanza da Melbourne 1956 (per un totale di 17 campioni), mentre le donne da Città del Messico 1968 (14 campionesse).Il...

Fatti di nuoto Weekly: semplici problemi, semplici soluzioni

Con i Trials brasiliani alle spalle e quelli canadesi in corso (#hype McIntosh), Fatti di nuoto Weekly torna nelle vostre bacheche per tessere un filo che parte da Lia Thomas, passa da Ahmed Hafnaoui, Kristóf Milák e Michael Phelps per concludersi con Nicolò...

Raduni nazionali: velocisti a Ostia, Mezzofondisti e mististi al CPO di Livigno

Continuano i raduni per gli atleti di interesse nazionale in avvicinamento al Sette Colli: un gruppo di velocisti parteciperà a tre giorni di monitoraggio presso il Centro Federale di Ostia, mentre il Centro di Preparazione Olimpica di Livigno opsiterà una selezione...

Anche qui hanno il loro salottino in tribuna (vedi foto copertina).

Di sicuro il marito della conduttrice è trattato meglio di me, durante le interviste. A meno che il suo posto non sia sul cubettino T rosa.

Stanno per iniziare le gare di nuoto, ieri intanto c’è stata la competizione per la presidenza della federazione internazionale.

Purtroppo Barelli ha perso; qualcuno dà la colpa alla sigla del suo slogan, mutuata da una canzone di Battisti: quella tua maglietta FINA. E così ha vinto Maglione.

Io intanto ne approfitto per girellare un po’ per l’impianto e conosco David, guardia giurata che mi blocca gentilmente mentre curioso nelle camera di chiamata dei 50 metri (lato tabellone). Andrà in Italia come turista finiti i mondiali per cinque settimane. Gli suggerisco, a Roma, di andare a vedere il Foro Italico. Tanto i soliti monumenti li vanno a vedere tutti. Ciao David.

Se avete problemi, e con la connessione ce ne sono parecchi, chiamate sempre l’ IT support: sono quelli con la maglietta gialloverdina… con la maglietta gialloverdina!!! Se non è chiaro, c’è l’apposito opuscolo.

Gli ungheresi non è che hanno tutto sotto controllo, però si impegnano questo è certo.

Intanto la piscina va tenuta ben pulita, e quindi bisogna darsi da fare.

Le gare incombono, noi ce le abbiamo nel sangue. Visto il mio lavoro, nel DNA!

Il turista sta finendo, sta per iniziare il cronista. Vedremo che succederà.

(Foto: M. Romanenghi | Corsia4)