Oggi Darkpool tramite suo cugino Drax (il cugino che, si racconta, una volta è morto) mi scrive che non sono qui solo a fare il turista ma anche il cronista. Siccome non ho capito bene quando ho fatto il turista, cercherò per un attimo di fare il cronista.

Tornerò a ispirarmi grazie ai miei mentori, che purtroppo qui non posso sentire, il duo Mecasacchi.

Mi appare dalle nubi che seppelliscono Budapest lo sciamano. Mi dice che oggi è il giorno dei giorni. Allora mi preparo.

l giorno dei giorni inizia così.

Lo sciamano ti chiama dall’alto, tu devi rispondere.

Ho chiamato così a raccolta anchele mascotte Lili e Lala o come diavolo si chiamano.

Mascotte praticamente invisibili dalla tribuna stampa, ma che sicuramente girano per il pubblico.

Pubblico che è sempre più in delirio, e quando gareggiano gli ungheresi il centro sismologico della città registra una scossa di lieve entità che comunque non preoccupa gli esperti.

I sismografi impazziscono in tribuna stampa durante i 200 stile libero.

Durante l’ultimo 50 si scatena il delirio e per la seconda volta la sedia del vostro commentatore vola dalla tribuna: ecco la testimonianza.

Per fortuna che qui non siamo a S. Siro e il vetro ferma la sedia.

Scatta l’entusiasmo e scattano anche un sacco di foto.

Fuochi artificiali sul podio

Ledecky dall’espressione molto felice alla Grevers dopo i 100 dorso.

Io ti spiezzo in due… il pensiero che traspare dal suo angelico viso.

Che Squadra tifano i Nuotatori?

Ora che l’estate del nuoto è finita, e che per i nuotatori è quasi tempo di ricominciare la preparazione in vista della nuova stagione, ci si può permettere anche di pensare a qualcosa che non sia necessariamente la gara in piscina. Per molti dei nostri campioni, il...

Fatti di nuoto Weekly: perchè si paral poco di Nuoto Paralimpico

Tra esami di coscienza ed esami di interessi economici, Fatti di nuoto Weekly cerca di dare una risposta alla domanda che, ciclicamente viene a galla: perchè si parla così poco del nuoto paralimpico?​61 medaglie totali, 29 ori, 16 argenti e 16 bronzi. Secondo posto...

Kocaeli 2026 | l’Italia chiude seconda l’Europeo con 61 medaglie

Gli Europei di Kocaeli si chiudono con un risultato straordinario: 61 medaglie complessive, 29 d’oro, 16 d’argento e 16 di bronzo. Un bottino che vale il secondo posto nel medagliere, alle spalle della Russia (presente con oltre 60 atleti), primo con 92 medaglie...

Kocaeli 2026 | l’Italia vola a quota 51 nella quinta giornata degli Europei 12 medaglie

Un'altra giornata da protagonista per la Nazionale Italiana di nuoto paralimpico ai Campionati Europei di Kocaeli. Nel penultimo giorno di gare gli Azzurri aggiungono al proprio straordinario bottino 12 nuove medaglie: cinque d'oro, due d'argento e cinque di bronzo....

Pechino 2026 | I criteri di qualificazione per i Mondiali di nuoto in corta

Sono stati pubblicati i Criteri di selezione definiti dalla direzione tecnica squadre nazionali di nuoto per formare la rappresentativa nazionale che prenderà parte al XVIII Campionato del Mondo di World Aquatics in vasca corta, programmato a Pechino (1-6 dicembre...

Kocaeli 2026 | un’Italia straordinaria: 13 medaglie nella quarta giornata degli Europei

È una giornata che resterà a lungo nella memoria della Nazionale Italiana di nuoto paralimpico quella vissuta oggi alla Piscina Olimpica di Gebze, nel quarto giorno dei Campionati Europei a Kocaeli in Turchia. Gli Azzurri mettono insieme un bottino straordinario di 13...

Capisco che i militari fanno l’alzabandiera, ma salutarli dal podio mi sembra eccessivo.

Il podio smontabile è tanta roba.

Pure i capaci volontari però che lo fanno: e ce ne sono parecchi.

In tribuna ci sono parecchi personaggi ma spesso non sai chi siano.

Ogni tanto compare anche chi non ti aspetti. Notevole anche la compagnia femminile.

E per noi non è ancora finita. Gli 800 si approssimano.

E qui la tribuna stampa viene giù definitivamente e dal centro sismologico di Budapest hanno allertato l’esercito. Detti in progressione ci delizia e l’inno italiano numero due di giornata viene cantato da tutti.

Stavolta non c’è bisogno della scritta TAPS sul tabellone luminoso.

Unica nota di giornata turistica: tutto organizzato benissimo, ma alcune informazioni latitano.

Scoprire dopo tre giorni che hai la mensa gratis non ha prezzo. Dopo cinque, che la tua mensa non è quella in cui stai andando, ma quella accanto… per quello c’è la Mediacard.

(Foto: M. Romanenghi | Corsia4)