Se coach Bolognani pensava che i Criteria dovessero o potessero essere una sorta di spring break trip marzolino, anche se si tratta di migliaia (2) di studenti, non siamo sulle coste della Florida.

Chissà cosa ci riserveranno agli assoluti…

Prima sessione riservata alle fanciulle dei Criteria 2017, appuntamento clou giovanile e primo appuntamento tricolore dell’anno. Se le atlete della categoria Ragazze in questa occasione sono chiamate ad esprimere le loro potenzialità per ambire alla selezione azzurra per Comen ed EYOF, junior e cadette saranno chiamate a far bella mostra delle loro capacità ai prossimi assoluti che sempre in queste acque leggeranno il loro futuro.

Non tutto mi appare molto chiaro, visto che le jun-cad come invece mi aspettavo logicamente dalle prime e più giovani colleghe, stampano a più non posso le loro migliori prestazioni nonostante si tratti (per tante) di una tappa intermedia.

Tradotto: se non fai il p.p. non sei sul podio. Molto più pratico e rapido, sarebbe elencare chi lo ha salito senza effetti speciali.

Godo nel pensare che, come sempre, resta una puntata goliardica della stagione. Una parentesi che corre tra tartarughe ninja e two-faces, tra parole crociate, estetica estrema e nuove grafiche per irreali sponsors.

Una mattina che ha offerto un lato della velocità con i 50 dorso cadetti che esprimono tra le migliori interpreti Tania Quaglieri (Sea Sub Mo) autrice del 27.26 che, non ripeto, si tratta del p.p. e che solo di un soffio la tiene cronometricamente davanti alla junior 2002 che risponde al nome di Costanza Cocconcelli (NC Azzurra 1991 Bo), non una sorpresa quindi, che stampa 27.47 primato anche della manifestazione. Da conterraneo che non ama tanto la statistica, ma apprezza le spigolature, scorgo invece un altro record dei record. I primi tre titoli. E intendo quelli dei 50 dorso, vengono tutti vinti dall’Emilia Romagna, anzi Modena-Bologna. Si ringrazia per il triplete difficilmente ripetibile, Inter docet, Alexia Ferri che sempre per i colori del NC Azzurra 1991 porta a casa il titolo junior 2001.

Nei 100 rana trovo Sara Franceschi (N.Livorno) esattamente dove ci si aspetta a 1’06.32 (7° tempo alltime e p.p. che frantuma i 67”), mentre immagino solamente dove posso trovare Corrado Sorrentino dopo che la “sua” Giorgia Meloni (Atlantide Elmas) acchiappa l’oro col p.p.

Solo terza, ma col senno di poi ci sta tutto, Sara Gusperti. Con un nome pesante del genere ti aspetti solo il primato che invece è andato a Vanessa Cavagnoli (Can Baldesio). Ancora irraggiungibile per le Ragazze l’1’09.85 di Pamela Gabrieli che dopo l’exploit del 2008 si è dissolta

Tutto prevedibile nei 50 stile libero, dove però evidenzio il bronzo di Lucrezia Fabbretti, la Messa si è conclusa con la benedizione dell’ SMGM Team N. Lombardia nelle staffette 4×200. Di spessore l’8’03.89 delle cadette con Anna Pirovano unica atleta (con Sara Franceschi e la junior Sara Gailli) a registrare un under 2’ nella loro frazione lanciata.

La sessione pomeridiana lanciata dai 200 farfalla vede subito i fuochi d’artificio. Ci pensa Ilaria Cusinato (Team Veneto) che dopo la passeggiata mano nella mano con Giorgia Peschiera (Andrea Doria), saluta in virata dei 150 la ligure (che si impasta) e va a vincere col personale 2’08.55. Per una che si dichiara “contratta” dalla preparazione Morini in proiezione assoluti, il miglioramento di 3 secondi fa ben sperare.

La premiata ditta Franceschi – Cusinato trovano una scomoda Pirovano nei 200 misti. Solo la lombarda del Team Lombardia con 2’09.92 si migliora e si infila tra le pronosticate. I 2misti crescono di livello anche tra le junior e registrano il record della manifestazione da parte di Roberta Circi, altra interprete della specialità offerta dal Team Lombardia che regola in 2’11.88 l’esuberante bolognese Cocconcelli e Karen Asprissi.

Dopo tanto girarci attorno, alla fine, con i 400 stile libero l’instancabile Pirovano agguanta, migliorandosi in 4’08.88 e diventando la quinta performer come recita Federnuoto, il titolo.

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Con lei sul podio cadette altre due dure (a morire), ovvero la sorrentina Sveva Schiazzano (4’09’91) e la ligure Giorgia Romei (4’09’96) , espressione di una specialità che a livello giovanile è in crescita e dovranno soffrire non poco per domare Annachiara Mascolo (4’09’78) e Giulia Salin (4’10’30) che si sono aggiudicate i titoli junior e come potete leggere sono racchiuse in un fazzoletto di decimi.

Stay tuned.

(foto copertina: Walter Bolognani | Facebook)