Comunque vada sarà un successo.
Non importa se in gara contro le avversarie, contro un record o contro te stesso.
L’importante è avere la serenità di aver dato tutto.

Il buongiorno si vede dal mattino e dalla tribuna il buongiorno in tutte queste giornate della sezione femminile dei criteria, è sempre stato offerto dalla ditta Quaglieri Tania specialista in velocità e scherzi.

La gara d’apertura erano i 50 farfalla, vinti con margine con un 26.97 che solo l’emergente Juniores 2002 Karen Asprissi (Team Insubrika) ha migliorato con il 26.90 che cancella la Di Pietro annata 2008.

Il 27.77 di Martina Ciriesi, ranista convertita al delfino dell’Azzurra91, è sufficiente per vincere tra le junior 2002, nei 200 dorso mi aspettavo Giulia Ramatelli, ma la sua testa si sta sintonizzando con aprile e vince Francesca Fresia (CN Torino). Sfiora la beffa Ilaria Cusinato che gareggiando nella seconda serie coglie l’argento a 15/100.

Decisamente un’edizione con l’annata 2002 in evidenza che surclassa il 2001. Roberta Circi colpisce ancora e cancella con 2.07.09 il 2.08.58 di Silvia Scalia del 2010, decisamente in pieno flow con 3 record dei campionati battuti.

I 200 dorso hanno registrato un nuovo passo avanti anche tra le ragazze Erika Gaetani (Olimpica Salentina) nuota più veloce dei secondo anno e anche del record della manifestazione di Sara Pusceddu ora fissato a 2.12.47, sarebbe andata a podio anche tra le junior 1 e junior 2.

50 rana con imbucate: Morotti, Verona, Gusperti e Cerchier, tra le junior 2002 sbucano Asprissi e Cocconcelli a dimostrazione che forma e velocità fanno la differenza.

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Anna Pirovano avrebbe voluto completare il suo medagliere con un altro successo con la premiazione delle matricole più riuscite del 2017. A Tania Quaglieri va invece quello per lo scherzetto meglio riuscito, dalla serie 4 in fuga solitaria con 55.21 sfonda il personale di 56” e fa sapere a tutte che c’è. La Pirovano tocca a 55.44 e dalla serie 2 centra il bronzo Eleonora Trentin lasciando a bocca asciutta il resto delle partenti nella prima serie.

A Giulia Borra (Team Insubrika) e Maria Ginevra Masciopinto (Fimco Sport) le gare delle junior, Sofia Morini che difende la cuffia verde della Coopernuoto di Gregorio Paltrinieri conferma le belle impressioni che aveva dato con la staffetta aggiudicandosi l’oro delle 2003, a Lucrezia Maria Pergoli il titolo delle 2004 precedendo Erika Gaetani.

Nella questione staffette il Team Lombardia ripete come prima giornata il 2 su 3, si “distrae” un attimo nella 3ª frazione a farfalla junior ed è argento alle spalle del Team Insubrika.

Chiusura classica poi con il mezzofondo: gli 800 stile richiamano le prevedibili protagoniste, non è una specialità che concede scherzi, mettono quasi una vasca di luce alle avversarie Sveva Schiazzano (Cadette – Swimming Sorrento) e Giulia Salin (Junior 2002 – Team Veneto) che migliora la Linda Caponi anno domini 2013.

Più combattuto tra le junior 2001 con il successo di Annachiara Mascolo (H.Sport Firenze) sul duo veneto Fraccaro–Berton.

Non riesce nelle Ragazze 2003 il podio gemellare, fuga a tre con Martina Ratti e Michela Caglio, entrambe del Team Lombardia che passano al centesimo a metà gara. Per le gemelle Cesarano il podio accoglie Noemi che ha condotto la gara fino ai 650 metri: fino a quando non ha ceduto al cambio di ritmo ai 600 della Ratti la quale ha resistito a sua volta al rush finale della compagna di squadra comunque argento.

Last but not least le ragazze 2004 categoria in cui Carlotta Scarpitti (Pol. N.Salvietti) incassa l’oro in 9.01.61 precedendo Scelsi e Malipieri.

Dai gradoni è tutto, a voi la linea…

 

(foto copertina: Fabrizio Fogliani | Corsia4.it)

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