Con straordinaria frammentazione, il medagliere ci porta in ogni angolo d’Italia. A ben vedere però, se i cicli si ripetono, per i podi e anche i titoli la musica sembra la stessa di ieri

Una mattina lineare ha aperto la seconda giornata di gare. Poche le gare individuali 100 dorso e 200 rana, confermato il trend di progressivo miglioramento dei tempi.

Come nella giornata inaugurale apre le danze Tania Quaglieri. Protagonista anche nei video di #ASYB, la modenese di Sea Sub replica nella distanza olimpica del dorso portando a 59.39 her best.

Note particolari: il podio è lo stesso di ieri. Podio che viene completamento scompigliato tra le junior2 con il successo di Giulia Rebusco (Aquatic Center) per poi rientrare alla “normalità” con le 2002. Molto virgolettata in realtà visto che Roberta Circi (Team Lombardia) dalla serie 2, sfiora i 60” ma riesce a limare di 6/100 il record dei campionati risalente al 2009 di Rachele Qualla 1’00.11.

Altro record che si riteneva perso in qualche cassetto che viene frantumato è quello di Caterina Brighi per le Ragazze 1° anno. Erica Gaetani (Olimpica Salentina) con 1’01”54 toglie quasi 2 secondi al crono che risaliva alla primavera 2005 realizzato alla Cascione di Imperia che oggi ha visto transitare sulla statale Aurelia la Milano-Sanremo ciclistica.

Esaurite le emozioni offerte dal soffitto, le atlete si sono riconcentrate sulla linea nera. Bella sfida nella rana cadette tra Sara Franceschi, Giulia Verona e Anna Pirovano. Bel trio che movimenta ogni gara a cui prendono parte.

Le atlete che ridanno qualità ad una categoria che sempra sempre spenta o dimenticata. Come nell’intro stessa vincitrice dei 100, come riesce anche a Giorgia Meloni tra le 2002. Chi bissa la posizione invece tra le 2001 è Marta Verzi (CC Aniene) che replica l’argento. In questa occasione il titolo va a Letizia Memo (RN Venezia) con il tempo di 2’28.25. A completare il podio il primo pari merito che in una distanza del genere non t’aspetti per l’accoppiata emiliano romagnola Ciriesi-Mazzoni. con la prima vincitrice in solitaria della serie 2.

A chiudere la mattinatissima le gare delle staffette 4×100 stile libero. La SMGM Team Lombardia riesce a fare meglio di quanto realizzato nella prima giornata con 2 ori e un 2°. Si parla di un 3 su 3.

Tra le note parziali, quali best perfomer lanciate sotto i 56”, la solita Anna Pirovano tra le cadette e il trio Roberta Circi, Alessandra Gnoato e Giulia Borra tra le junior.

Il pomeriggio scivola tra prestazioni in veloce sicurezza neanche fossero consumate attrici. Nuovo show di Sara Franceschi (N.Livorno) nei 100 farfalla: fa poker con un nuovo personale under 60. Con lei sul podio cadette Giorgia Peschiera e Tania Quaglieri.

A Lucrezia Fabbretti (De Gregorio) bastano 60”12 per conquistare un titolo che non è di salvamento, anche se nelle junior i fuochi d’artificio li fa Karen Asprissi (Team Insubrika), unica espressione fuori dal coro, che realizza il record dei campionati jun1 con 59.65 e cancella una Polieri datata 2009.

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Progresso generale e molto evidente nei 400 misti dalla Cusinato alla matricola Chiara Fontana (che si conferma la più veloce anche al cambio di categoria del dopo Rovereto), passando dall’altra Ragazza che migliora il record dei campionati di Anna Chiara Mascolo, anno domini 2015, che al dispiacere si consola vincendo tra le junior i 200 stile libero.

Volendo tentare qualcosa di simpatico, invertendo i numeri del tempo le cose cambiano di parecchio per Anna Pirovano, la quale da 1’59.70 scende e vince con p.p. a 1’57.90 per una specialità che alla fine è rimasta la più … omogenea, equilibrata, scontata. Anzi no.

Ieri nei 400 stile Ragazze due, dove Antonietta Cesarano e Michela Caglio sono andate sotto il record della Carli, al bronzo c’era un’altra Cesarano: Noemi.

Per rendere tutto speciale, oggi nei 200 stile, con Caglio al titolo, le Cesarano si sono ridate appuntamento sul podio con Noemi davanti ad Antonietta. Se vedere due gemelle sul podio (in due gare) è cosa rara, vederle virare con lo stesso identico tempo ai 50 penso sia un evento irripetibile.

Per gli altri effetti speciali appuntamento ad aprile.

 

(foto copertina: Arena Swim Your Best | Facebook)

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