È l’Euro Meet di Lussemburgo il primo vero banco di prova della stagione in vasca lunga ormai alle porte. Anno post olimpico, anno di cambiamenti, ma tutti, chi più chi meno, cerca subito conferme su quanto di buono fatto in questa prima parte dell’anno.

Il meeting lussemburghese, da sempre ricco di partecipazioni internazionali, quest’anno lascia spazio più che altro alle realtà europee limitrofe, con Italia e Francia a riempire la maggioranza dei podi.

Vive la France!

Di buoni propositi per l’anno venturo sono ricchi sicuramente i transalpini, in particolare due: Yohann Ndoye-Brouard e Beryl Gastaldello. Sono loro infatti i protagonisti assoluti della tre giorni del Meet, con rispettivamente quattro e cinque successi a testa.

Il dorsista bronzo olimpico con la mista a Parigi è un habitué qui in Lussemburgo, tanto che figura anche nel glorioso albo d’oro dei record nei 100 e 200 dorso, vicino a nomi altisonanti come Cseh, Manaudou, Peaty e Koch. Il doppio record lo aveva siglato lo scorso anno, mentre in questa occasione ci va solo vicino: nei 100 chiude in 53’’81, nei 200 in 1’58’’92. Vince anche i 50 in 24’’96 (un decimo circa sopra il primato di Robert Glinta) e i 200 misti con 2’03’’58.

Pokerissimo invece per Beryl Gastaldello, dominatrice delle distanze veloci: prima l’accoppiata 50 e 100 stile (25’’07-53’’81), poi quella nel dorso (27’’93-1’00’’36) e infine il sigillo nei 50 farfalla con 26’’50.

Successo francese anche per Sacha Velly nei 1500 stile (15’15’’39).

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: l’Italia vince il medagliere del nuoto

I XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 si chiudono con il nuovo record di 51 medaglie per il nuoto. L'Italia vince il medagliere davanti a Grecia (18) e Portogallo (7). Vediamo i risultati di questa ultima giornata nel nostro consueto recap.200 misti Subito...

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: Altri quattro ori per l’Italia a Taranto

Terza giornata di finali, ai Giochi del Mediterraneo 2026, terzo pomeriggio di grandi occasioni per i nostri ragazzi, per chiudere degnamente una stagione lunga e intensa. Vediamo com'è andata nel nostro recap.800 stile libero femmine In una gara serrata e...

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: sei ori nella seconda giornata

Dopo una prima giornata intensa e ricca di medaglie, a Taranto è tutto pronto per il day2 dei Giochi del Mediterraneo 2026. Vediamo com'è andata per gli azzurri nel nostro consueto recap.50 dorso Dopo il doppio record dei campionati ottenuto stamattina in batteria, le...

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: Pilato, Mancini, Cesarano d’oro nella prima giornata

Si è aperta con 13 medaglie la parentesi del nuoto ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Saranno quattro giorni intensi per gli azzurri, vediamo i dettagli della prima giornata nel nostro consueto recap.50 farfalla La favorita Anna Ntountounaki vince in 26.11, e...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, intervista a David Popovici

Durante gli Europei di Parigi, abbiamo intervistato David Popovici, il campione dei 100 e 200 stile libero.Sei sorpreso dal risultato di Sara Curtis nei 50 dorso? Non sono poi così sorpreso, perché so già quanto sia forte. Ma non voglio che questo tolga nulla al suo...

Fatti di nuoto Weekly: volete ancora record?

In questi giorni di calma apparente fra Europei e Giochi del Mediterraneo, che per il nuoto si terranno dal 22 al 25 agosto presso lo Stadio del Nuoto Torre d'Ayala di Taranto, Fatti di nuoto weekly ci propone qualche curiosità da leggere sotto l'ombrellone.Volete un...

Viva l’Italia!

Ci siamo anche noi! Ragazzi e ragazze si difendono egregiamente, a partire dai big fino ai più giovani. E tra i big il nome più pesante è certamente quello di Nicolò Martinenghi, fresco di nuova guida tecnica. La prima uscita in lunga per l’oro olimpico è agrodolce. Si difende infatti nei 50 rana, dove tocca terzo in 27’’59 mentre nei 100 incappa in una squalifica in finale per nuotata irregolare. Per vedere il miglior Tete c’è comunque ancora tempo!

Rana che è il marchio di fabbrica azzurro, nel dettaglio dell’Imola Nuoto. Nella finale dei 50 troviamo Simone Cerasuolo secondo (27’’56), Federico Poggio quarto (27’’76) e Alessandro Pinzuti ottavo (28’’09). Quest’ultimo è poi secondo nei 100 in 1’00’’81 davanti a Cerasuolo con 1’01’’23 entrambi battuti da Melvin Imoudu che trova la doppietta 50-100.

Restando al maschile troviamo Leonardo Deplano secondo nei 50 stile in 22’’13 e bronzo nei 100 in 49’’73. Dallo stile alla farfalla, con Michele Busa argento nei 100 in 52’’72, alle spalle del tedesco Luca Armbruster oro in 52’’05. Presente anche Simone Stefanì quinto nei 50 e ottavo nei 100 mentre gli 800 stile li vince il classe 2005 della Leosport Tommaso Griffante in 8’02’’72.

Non da meno sono le ragazze: Sofia Morini e Chiara Tarantino brillano nello stile libero. La prima vince i 200 stile in 1’59’’25 ed è poi argento nei 100 in 54’’56 e quinta nei 50 con 25’’87. La Tarantino chiude terza la gara regina in 54’’94, poi è rispettivamente settima nei 50 e nei 200 e quarta nei 50 farfalla in 26’’95. Farfalla che vede anche Ilaria Bianchi vicina al podio, quarta nei 100 in 59’’70, nella gara vinta dalla danese Helena Bach (58’’50, oro anche nei 200 in 2’08’’41).

Si chiude poi con la rana, dove Arianna Castiglioni tocca due volte terza: nei 50 in 31’’30 e nei 100 in 1’08’’04, sempre dietro a Kara Hanlon, oro in 30’’90 e 1’07’’36.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4