La quarta giornata di finali agli EuroJunior 2022 presenta pochi azzurrini in gara ma, come sempre, alla ricerca della migliore prestazione.

Vediamo come è andata a Otopeni, Romania!

100 FA UOMINI – FINALE

Si parte subito con una sorpresa, il ceco Gracik che batte i favoriti francesi con un bel 52.59, unico sotto i 53 secondi. Argento per il danese Pugaard e bronzo per il francese Dumesnil.


100 SL DONNE – SEMI

Miglior tempo per la francese Mary-Ambre Moluh, 55.19, seguita dalla ungherese Pudar e dalla belga Vanotterdijk. In finale anche le due italiane: Matilde Biagiotti è settima con 56.07, Marina Cacciapuoti ottava con 56.15. 


200 RA UOMINI – FINALE

Con una rimonta finale entusiasmante ed un ultimo 50 da 34.37, il francese Lucien Vergnes si aggiudica il titolo. Il suo tempo finale, 2.13.02, è migliore di 19 centesimi rispetto all’austriaco Mladenovic, che aveva condotto in testa tutta la gara ma che è scoppiato nell’ultima vasca (36.24). Bronzo per l’inglese Smith.

200 FA DONNE – SEMI

La favoritissima Lana Pudar mette in chiaro le cose fin dalle semifinali, totalizzando il miglior tempo in 2.11.15. Dietro di lei Anna Porcari, secondo crono totale in 2.12.49, e la francese Avetand. Ultimo tempo utile per la finale è 2.15.10 della polacca Piekerska, mentre finisce undicesima Giada Alzetta, 2.15.60.


50 SL UOMINI – FINALE

Ancora una vittoria per l’idolo di casa David Popovici, che dopo i 200 si aggiudica anche i 50 stile con il tempo di 22.16. Molto lontani i suoi rivali, che di fatto hanno gareggiato per le posizioni d’onore: argento al croato Hribar, 22.55, bronzo per l’israeliano Kartavi, 22.57.


200 RA DONNE – FINALE

Dopo una gara passata a nascondersi, la fenomena estone del 2006 Eneli Jefimova chiude la gara con un 50 da 37.30 e brucia tutte le rivali, compresa la francese Justine Delmas che le è dietro per un solo centesimo (2.26.86 vs 2.26.86). Bronzo per la turca Coskun.

5 nomi dalla World Cup di Nuoto di Tashkent

Si è svolta a Tashkent, in Uzbekistan, la seconda tappa della “via della seta del nuoto”, come è stata rinominata la World Cup 2026. Una tappa assai frizzante, che ha visto cadere ben due record del mondo e diverse altre prestazioni di alto livello. Senza ripetersi...

5 Calciatori che devono molto alla piscina

Calcio e nuoto sono due sport, all’apparenza, molto distanti tra loro. Il primo è il più famoso e praticato sport a livello mondiale, e la sua diffusione capillare ha fatto sì che i calciatori siano diventate sempre di più star globali di uno spettacolo che travalica...

5 nomi dalla World Cup di Nuoto di Baku

Si è svolta a Baku, Azerbaijan, la prima delle tre tappe della World Cup 2026, avvicinamento autunnale all’appuntamento clou della stagione in vasca corta, cioè i Mondiali di Pechino. I diversi big in gara, forse un pò meno degli anni scorsi, hanno già nuotato alcune...

6 Nomi dai Campionati Australiani in vasca corta

Si sono conclusi al Sydney Olympic Park Aquatic Centre i Campionati Australiani in vasca corta, validi per la qualificazione ai Mondiali di Pechino. Nonostante alcune assenze programmate - McEvoy, per esempio, impegnato in World Cup -, il livello è stato ottimo, e i...

Fatti di nuoto Weekly: 5 nomi dagli Asian Games 2026

A fine estate, quando ormai sembrava tutto finito, sono arrivati gli Asian Games, che ci hanno ricordato che, anche dall’altra parte del mondo, si nuota forte. Per chi li ha guardati distrattamente, o per chi proprio li ha stati a piedi pari, Fatti di nuoto Weekly...

2026 Golden Goggles Award, i premi del nuoto USA

Si sono svolte a Denver, il 26 settembre, le premiazioni per i  Golden Goggles, i premi del nuoto americano. Anche in un’annata che aveva come riferimento solamente i Pan Pacifici, è interessante vedere come gli USA si avvicinano all’evento clou per loro e per il...

200 DO UOMINI – FINALE

Il favorito della vigilia si conferma: Ksawery Masiuk batte l’ucraino Oleksandr Zheltyakov e si aggiudica l’oro europeo junior con il tempo di 1.56.62, contro l’1.57.65 del rivale. Bronzo all’altro polacco, Kosinski, 1.58.93.


200 DO DONNE – FINALE

Una gara che la polacca Bernat ha dominato fino al 150, quando la ungherese Dora Molnar le ha strappato l’oro grazie ad una chiusura fulminea in 32.87 ed un tempo totale di 2.10.31. Argento quindi a Bernat (2.11.07) e bronzo all’inglese Dilley (2.11.19). Si piazza all’ottavo posto la nostra Valentina Giannini, con 2.15.40.

400 MI UOMINI – FINALE

Il polacco Michal Piela vince grazie ad una bella frazione a stile in 4.20.50, davanti all’ungherese Budjoso ed al greco Sofikitis. Sesto posto per Andrea Camozzi, 4.25.24.


4×100 MI MIXED – FINALE

Vince la Francia con 3.50.55, davanti a Gran Bretagna e Ucraina, mentre l’Italia – che era arrivata terza con Accadia, Sabattani, Borrelli, Biagiotti – viene squalificata per virata irregolare nella frazione a dorso.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4