Ultima giornata del EYOF 2022, ancora grandi possibilità per l’Italia di essere protagonista con podi e ottime prestazioni. Vediamo com’è andata del nostro recap. 

50 stile libero femmine – semi

Miglior tempo per la croata Pavlov in 25.60, eliminata con il decimo tempo Sara Paolina Marconi, 27.00.


800 stile libero femmine

Vittoria nettissima della tedesca Ackermann, che stacca tutte e chiude in 8.48.51, davanti alla turca Erdogan e alla nostra Valentina Procaccini, terza in 8.59.47.


400 misti maschi

ORO!! Emanuele Potenza vince nettamente una gara dominata in 4.27.22 con quasi tre secondi di vantaggio sull’ungherese Kovats e sullo slovacco Kostav.


100 dorso femmine

La favorita Garrido Malval vince in 1.02.27, seconda la romena Prisecariu e terza l’inglese   Kinsman.

100 rana maschi

Il favoritissimo Oscar Bilbao si conferma e vince in 1.04.64, davanti al tedesco Biltaev e al nostro Andrea Miron, ottimo terzo in 1.05.48.


100 rana femmine

Un altro podio per l’Italia che sfiora la vittoria con Lucia Principi, argento in 1.11.43, a meno di mezzo secondo dalla vittoriosa spagnola Pineda Lopez, 1.10.91.


200 stile libero maschi

ORO!!! Filippo Bertoni si ripete e si aggiudica anche i 200 stile, in 1.49.69, dominando la concorrenza rappresentata dal turco Demiz e dal danese Castello, entrami a un secondo e mezzo dall’azzurrino. 

 

Fatti di nuoto Weekly: i Rivali di Thomas Ceccon

Siamo giunti a fine ottobre, tra due settimane ci sono gli Assoluti e a Riccione si parlerà di tempi e qualificazioni mondiali per Pechino 2026. Tuttavia, c’è chi è già qualificato grazie ai risultati ottenuti questa estate, e può già pensare alla prima grande...

Fatti di nuoto Weekly: inizia la Storia dei 50 alle Olimpiadi

Terminata l’edizione 2026, World Aquatics ha già ufficializzato date e modalità di svolgimento della World Cup 2027, che sarà molto più interessante per diversi motivi. Oggi, in Fatti di nuoto Weekly, trovate le notizie confermate e le opinioni che ne alimentano...

5 nomi dalla World Cup di Nuoto di Astana

Il terzo step della World Cup 2026 si è svolto ad Astana, in Kazakistan, tappa che ha concluso la “via della seta” di World Aquatics, il tour autunnale che ha fatto sia da apertura di stagione che da preambolo per i Mondiali di Pechino. Al termine delle prove, i...

Lo Schema frontale nelle nuotate simmetriche: il delfino

In questo articolo poniamo l'attenzione sullo schema frontale che caratterizza le nuotate simmetriche, quindi lo schema che viene utilizzato nel delfino, nella rana e in tutte le fasi di subacquea.Nella farfalla, l’azione degli arti inferiori è legata alle azioni...

Fatti di nuoto Weekly: Sport o Agonismo

Siamo a metà ottobre, un momento in cui le competizioni veramente importanti, nel nuoto, sono o troppo indietro o troppo avanti nel tempo. Quale spazio migliore, quindi, per farsi delle domande più serie del solito? Oggi Fatti di nuoto Weekly si interroga sul vero...

5 nomi dalla World Cup di Nuoto di Tashkent

Si è svolta a Tashkent, in Uzbekistan, la seconda tappa della “via della seta del nuoto”, come è stata rinominata la World Cup 2026. Una tappa assai frizzante, che ha visto cadere ben due record del mondo e diverse altre prestazioni di alto livello. Senza ripetersi...

200 misti femmine

L lotta tra Phoebe Cooper e Belis Sakar viene vinta dall’inglese , che si aggiudica l’oro in 2.18.27. Settimo posto per la nostra Alice Bonin, 2.23.17.


100 farfalla maschi

Dalla corsia 2 il francese Dumesnil vince sul favorito ucraino Harbarchuk in 54.02. Bronzo all’inglese Krawiec.

50 stile libero femmine

Jana Pavalic era la favorita e si conferma, vincendo in 25.61 davanti all’inglese Carter e alla Lituana Plytnykaite.


4×100 misti maschi

Gli inglesi prendono il comando fin dalla prima frazione, con Germania e Italia che lottano per la seconda piazza. La Francia recupera nella frazione a delfino mettendosi dietro alla Gran Bretagna, che però riesce a vincere in 3.47.85. Argento alla Francia e bronzo all’Italia, che chiude in 3.49.42


4×100 misti femmine

La favorita Gran Bretagna e la outsider Polonia si sfidano per la testa della gara dopo la prima frazione, ma è l’Italia a cambiare per prima dopo la rana. Con Alice Dimaggio le nostre consolidano il vantaggio dopo il delfino, e Sara Paolina Marconi resiste al rientro di Spagna e Romania! ORO IN CHIUSURA PER L’ITALIA! (4.13.90)

Foto: swimming Puglia.it