Gli Assoluti sono sempre una sbornia di nuoto, sorrisi e belle sensazioni dalla quale è difficile riprendersi ma della quale non puoi mai fare a meno.

Fatti di nuoto Weekly torna con una carica particolare, frizzante, per parlare delle news più interessanti della settimana.

Assoluti ⇒ Mondiali

Il DT Cesare Butini ha fatto le convocazioni ufficiali per i Mondiali di Melbourne. Dagli Assoluti esce una Nazionale composta da venti elementi: Paltrinieri, Pilato, Martinenghi, Ceccon, Quadarella, Panziera, Razzetti, pre-qualificati grazie ai risultati della scorsa stagione, Cerasuolo, Mora e Ciampi, che hanno fatto il tempo al Nico Sapio, Miressi, Rivolta, Scalia, Ciampi, Cocconcelli, Franceschi e Conte Bonin, qualificati agli Assoluti, e Frigo, Deplano, Cusinato e Di Pietro, le aggiunte del DT. Come preventivato, si tratta di una Nazionale non ampia come in altre occasioni, che lascia alcuni buchi di programma, i più evidenti in ambito staffette.

La scelta potrebbe essere dettata dal genere di trasferta, decisamente impegnativa, e dal fatto che i Mondiali di corta sono tutto sommato dei Mondiali minori; sembra difficile la conferma del medagliere del 2021, che ci vide protagonisti di ben 16 podi ma con una spedizione numericamente più consistente. In ogni caso, quelli di Melbourne saranno dei Mondiali interessanti, con i nostri impegnati a scontrarsi con gli altri specialisti della corta, dai quali sembra logico aspettarsi una conferma dell’alto livello raggiunto dall’Italia negli ultimi tempi.

Fatti di nuoto Weekly: cavare il sangue dalle rape

Piccola e impopolare riflessione sul nuoto contemporaneo di Fatti di nuoto Weekly.  Nello scrivere settimanalmente di nuoto, per questa rubrica e non solo, passo due terzi dell’anno a cercare le notizie più nascoste, le curiosità, gli anniversari, le piccole...

Road to Parigi, il Recap dei Trials Australiani

Anteprima dei Giochi dalla terra dei canguri! A cosa abbiamo assistito in questi sei giorni australiani? Livello fuori dal comune quello visto a Brisbane, pari ormai a quello che possiamo trovare nei Trials USA, che fanno dell’Australia la seconda potenzia mondiale...

Il Nuoto alle Olimpiadi di Parigi 2024: gli 800 stile libero

Gli 800 stile libero donne sono stati introdotti nel programma Olimpico a Città del Messico, nel 1968, e sono rimasti gara esclusivamente femminile fino a Tokyo 2020ne, quando il CIO ha deciso di aumentare il programma della vasca parificando le gare tra i due sessi....

Fatti di nuoto Weekly: USA Olympic Trials Predictions

Se non è l’evento più importante e spettacolare del nuoto mondiale, poco ci manca. Mentre i Trials australiani sono appena iniziati, e promettono di essere altrettanto determinanti per le sorti Olimpiche, i Trials originali, quelli USA, iniziano tra pochi giorni....

Curtis brilla alla Campus Aquae Swim Cup 2024, Magrassi da record

Archiviata anche la quinta edizione della Campus Aquae Swim Cup di Pavia, che si è svolta dal 7 al 9 giugno presso l’omonimo impianto lombardo. Tre giorni di gare che hanno visto impegnati gli atleti delle categorie Juniores  e Assoluti venerdì e sabato,  Esordienti...

Buona la prima per l’Olimpic Race di Napoli

La prima edizione della Olimpic Race a Napoli si è chiusa con un grandissimo successo. L'evento ha portato alla piscina Felice Scandone circa 800 atleti per un totale di oltre 2400 presenze gara. La manifestazione si è conclusa con la vittoria della squadra di casa,...

Cielo in Italia

César Cielo è stato in Italia per alcuni clinic organizzati da ToSwim, la startup torinese che si propone come nuova community del mondo del nuoto e per la quale l’ex olimpionico brasiliano è diventato testimonial internazionale.

La sua figura, sempre molto positiva e solare, è un toccasana per il mondo del nuoto, fatto spesso di personaggi che faticano ad esprimersi completamente a chi li osserva ed ascolta. Cielo, invece, è uno che tocca il cuore: indimenticabili le sue lacrime sui podi internazionali, quando l’inno del Brasile risuonava in suo onore, così come indimenticabili i suoi record del mondo, quello dei 50 stile (che resiste) e quello dei 100, recentemente battuto da David Popovici.

Collare d’oro e Coppa del Mondo

A proposito di record, è stato un anno speciale quello di Gregorio Paltrinieri, “il migliore di sempre” dice addirittura il campione mondiale dei 1500, che insieme a tutti gli altri ori dei Mondiali di Budapest (Pilato, Ceccon, Martinenghi, Burdisso, Miressi, Codia, Zazzeri) ed i rispettivi allenatori, ha ricevuto il Collare d’Oro, la massima onorificenza dello sport italiano, dalle mani del Presidente del CONI Malagò e del Ministro dello Sport Abodi.

Greg non era a Riccione per gli Assoluti (in quanto già qualificato per i Mondiali) ma a Eilat, Israele, dove ha vinto la 10 km e si è aggiudicato, insieme all’ungherese Rasovszky, la classifica finale delle World Series, la Coppa del Mondo del fondo. Un altro tassello per la sua legacy sportiva.

Le bandiere

Si svolgeranno a Taranto nel 2026 i Giochi del Mediterraneo edizione numero 50, che tornano in Puglia dopo Bari 1997. Durante la cerimonia dei Collari d’oro, il presidente del CONI Giovanni Malagò ha ufficializzato la notizia che era nell’aria, cioè che Benedetta Pilato sarà la portabandiera dell’Italia, rappresentando la sua terra al meglio in una così importante occasione ufficiale.

Da una bandiera all’altra, Fabio Scozzoli, capitano della Nazionale italiana, si sottoporrà ad un’operazione al tendine rotuleo del ginocchio sinistro, già da tempo preventivata, per risolvere il fastidioso dolore che lo sta accompagnando negli ultimi tempi. Ci sembra giusto dedicargli la copertina di oggi, non considerare l’ipotesi del “costume al chiodo” e augurargli un ritorno in acqua più rapido possibile.

See you later!

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Foto: Fabio Cetti | Corsia4