Gli Assoluti sono sempre una sbornia di nuoto, sorrisi e belle sensazioni dalla quale è difficile riprendersi ma della quale non puoi mai fare a meno.

Fatti di nuoto Weekly torna con una carica particolare, frizzante, per parlare delle news più interessanti della settimana.

Assoluti ⇒ Mondiali

Il DT Cesare Butini ha fatto le convocazioni ufficiali per i Mondiali di Melbourne. Dagli Assoluti esce una Nazionale composta da venti elementi: Paltrinieri, Pilato, Martinenghi, Ceccon, Quadarella, Panziera, Razzetti, pre-qualificati grazie ai risultati della scorsa stagione, Cerasuolo, Mora e Ciampi, che hanno fatto il tempo al Nico Sapio, Miressi, Rivolta, Scalia, Ciampi, Cocconcelli, Franceschi e Conte Bonin, qualificati agli Assoluti, e Frigo, Deplano, Cusinato e Di Pietro, le aggiunte del DT. Come preventivato, si tratta di una Nazionale non ampia come in altre occasioni, che lascia alcuni buchi di programma, i più evidenti in ambito staffette.

La scelta potrebbe essere dettata dal genere di trasferta, decisamente impegnativa, e dal fatto che i Mondiali di corta sono tutto sommato dei Mondiali minori; sembra difficile la conferma del medagliere del 2021, che ci vide protagonisti di ben 16 podi ma con una spedizione numericamente più consistente. In ogni caso, quelli di Melbourne saranno dei Mondiali interessanti, con i nostri impegnati a scontrarsi con gli altri specialisti della corta, dai quali sembra logico aspettarsi una conferma dell’alto livello raggiunto dall’Italia negli ultimi tempi.

Corpo, prestazione e potenziamento: intervista alla neo-laureata Costanza Cocconcelli

La nuotatrice della nazionale Costanza Cocconcelli si è laureata in Scienze Politiche, Sociali e Internazionali con una tesi dal titolo “Evoluzione del corpo e della prestazione nello sport contemporaneo. Dal doping agli Enhanced Games.” L’abbiamo raggiunta...

Trials USA, 6 record del mondo a Westmont

Gli americani, una volta ogni due anni, mettono il pontone della vasca a 25 metri invece che a 25 yards, e spesso saltano fuori dei tempi eccezionali. Quest’anno, per la prima volta, la selezione della nazionale per il Mondiale in vasca corta (che sarà a Pechino, la...

52° Nico Sapio, a Genova si apre la stagione del nuoto azzurro

Con la 52ª​ edizione del Trofeo Nico Sapio di Genova prende il via ufficialmente la stagione del nuoto azzurra 2026-2027! Anche se abbiam avuto modo di vedere già diversi rappresentanti del Tricolore impegnati in Coppa del Mondo, è il prestigioso trofeo ligure ad...

Fatti di nuoto Weekly: i Rivali di Thomas Ceccon

Siamo giunti a fine ottobre, tra due settimane ci sono gli Assoluti e a Riccione si parlerà di tempi e qualificazioni mondiali per Pechino 2026. Tuttavia, c’è chi è già qualificato grazie ai risultati ottenuti questa estate, e può già pensare alla prima grande...

Fatti di nuoto Weekly: inizia la Storia dei 50 alle Olimpiadi

Terminata l’edizione 2026, World Aquatics ha già ufficializzato date e modalità di svolgimento della World Cup 2027, che sarà molto più interessante per diversi motivi. Oggi, in Fatti di nuoto Weekly, trovate le notizie confermate e le opinioni che ne alimentano...

5 nomi dalla World Cup di Nuoto di Astana

Il terzo step della World Cup 2026 si è svolto ad Astana, in Kazakistan, tappa che ha concluso la “via della seta” di World Aquatics, il tour autunnale che ha fatto sia da apertura di stagione che da preambolo per i Mondiali di Pechino. Al termine delle prove, i...

Cielo in Italia

César Cielo è stato in Italia per alcuni clinic organizzati da ToSwim, la startup torinese che si propone come nuova community del mondo del nuoto e per la quale l’ex olimpionico brasiliano è diventato testimonial internazionale.

La sua figura, sempre molto positiva e solare, è un toccasana per il mondo del nuoto, fatto spesso di personaggi che faticano ad esprimersi completamente a chi li osserva ed ascolta. Cielo, invece, è uno che tocca il cuore: indimenticabili le sue lacrime sui podi internazionali, quando l’inno del Brasile risuonava in suo onore, così come indimenticabili i suoi record del mondo, quello dei 50 stile (che resiste) e quello dei 100, recentemente battuto da David Popovici.

Collare d’oro e Coppa del Mondo

A proposito di record, è stato un anno speciale quello di Gregorio Paltrinieri, “il migliore di sempre” dice addirittura il campione mondiale dei 1500, che insieme a tutti gli altri ori dei Mondiali di Budapest (Pilato, Ceccon, Martinenghi, Burdisso, Miressi, Codia, Zazzeri) ed i rispettivi allenatori, ha ricevuto il Collare d’Oro, la massima onorificenza dello sport italiano, dalle mani del Presidente del CONI Malagò e del Ministro dello Sport Abodi.

Greg non era a Riccione per gli Assoluti (in quanto già qualificato per i Mondiali) ma a Eilat, Israele, dove ha vinto la 10 km e si è aggiudicato, insieme all’ungherese Rasovszky, la classifica finale delle World Series, la Coppa del Mondo del fondo. Un altro tassello per la sua legacy sportiva.

Le bandiere

Si svolgeranno a Taranto nel 2026 i Giochi del Mediterraneo edizione numero 50, che tornano in Puglia dopo Bari 1997. Durante la cerimonia dei Collari d’oro, il presidente del CONI Giovanni Malagò ha ufficializzato la notizia che era nell’aria, cioè che Benedetta Pilato sarà la portabandiera dell’Italia, rappresentando la sua terra al meglio in una così importante occasione ufficiale.

Da una bandiera all’altra, Fabio Scozzoli, capitano della Nazionale italiana, si sottoporrà ad un’operazione al tendine rotuleo del ginocchio sinistro, già da tempo preventivata, per risolvere il fastidioso dolore che lo sta accompagnando negli ultimi tempi. Ci sembra giusto dedicargli la copertina di oggi, non considerare l’ipotesi del “costume al chiodo” e augurargli un ritorno in acqua più rapido possibile.

See you later!

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Foto: Fabio Cetti | Corsia4