Dopo una piccola pausa estiva, Fattidinuoto weekly è tornata, e ci sono diverse novità da raccontarvi, insieme a tutto quello che succede nel mondo del nuoto.

Con calma arriviamo a tutto, oggi partiamo con un fotoracconto direttamente dalla International Swimming League.

È difficile spiegare con parole, o giri di parole, quello che ho provato ad assistere dal vivo alla International Swimming League.

Nello scorso weekend, sono stato a Napoli per i match 3 e 4 ed ho avuto quindi l’occasione di poter vivere la manifestazione dall’interno, vedere ed ascoltare quello che, finora, avevo solo osservato in TV. Oltretutto, per me era anche la prima volta a Napoli in generale.

Per facilitare la spiegazione ed il racconto, mi affiderò ad alcune delle centinaia di foto che, da buon boomer che cerca di essere al passo con i tempi social in cui viviamo, ho scattato qua e là.

FASE 1: Bambino al Luna Park

Piscina vuota, parto subito selfie anche con i muri. Per non sentirmi solo, in molti ho lasciato il dito in alto a sinistra.

FASE 2: Oh, ci sono le gare!

Nonostante sia qui col miglior fotografo che c’è in circolazione (Fabio Cetti, le foto sui nostri profili Facebook e Instagram), non mi faccio mancare uno scatto per qualsiasi cosa succeda.

Compreso Dressel che esce dall’acqua pronunciando, come noi comuni mortali, un bel “oplà”.

Fatti di nuoto Weekly: cavare il sangue dalle rape

Piccola e impopolare riflessione sul nuoto contemporaneo di Fatti di nuoto Weekly.  Nello scrivere settimanalmente di nuoto, per questa rubrica e non solo, passo due terzi dell’anno a cercare le notizie più nascoste, le curiosità, gli anniversari, le piccole...

Road to Parigi, il Recap dei Trials Australiani

Anteprima dei Giochi dalla terra dei canguri! A cosa abbiamo assistito in questi sei giorni australiani? Livello fuori dal comune quello visto a Brisbane, pari ormai a quello che possiamo trovare nei Trials USA, che fanno dell’Australia la seconda potenzia mondiale...

Il Nuoto alle Olimpiadi di Parigi 2024: gli 800 stile libero

Gli 800 stile libero donne sono stati introdotti nel programma Olimpico a Città del Messico, nel 1968, e sono rimasti gara esclusivamente femminile fino a Tokyo 2020ne, quando il CIO ha deciso di aumentare il programma della vasca parificando le gare tra i due sessi....

Fatti di nuoto Weekly: USA Olympic Trials Predictions

Se non è l’evento più importante e spettacolare del nuoto mondiale, poco ci manca. Mentre i Trials australiani sono appena iniziati, e promettono di essere altrettanto determinanti per le sorti Olimpiche, i Trials originali, quelli USA, iniziano tra pochi giorni....

Curtis brilla alla Campus Aquae Swim Cup 2024, Magrassi da record

Archiviata anche la quinta edizione della Campus Aquae Swim Cup di Pavia, che si è svolta dal 7 al 9 giugno presso l’omonimo impianto lombardo. Tre giorni di gare che hanno visto impegnati gli atleti delle categorie Juniores  e Assoluti venerdì e sabato,  Esordienti...

Buona la prima per l’Olimpic Race di Napoli

La prima edizione della Olimpic Race a Napoli si è chiusa con un grandissimo successo. L'evento ha portato alla piscina Felice Scandone circa 800 atleti per un totale di oltre 2400 presenze gara. La manifestazione si è conclusa con la vittoria della squadra di casa,...

FASE 3: C’è Napoli da vedere (che poi si sa cosa succede dopo)

Anche qui, non mi sono fatto mancare niente. In due mezze giornate, quasi 20 chilometri a piedi, con apice toccato nel lungo pellegrinaggio che mi ha portato a Villa Palladini (che non è neanche il suo vero nome) location principale di “Un posto al sole” della quale, fino a domenica mattina, ignoravo l’esistenza. Nella foto, il premio per la scarpinata.

FASE 1/BIS: BAMBINO Che incontra i suoi miti

Vabbeh, Lenny Krayzelburg. Che ve lo dico a fare.

FASE 4: La stanchezza che sale

Prima della serata finale, ho accusato un leggero down, che potete tranquillamente verificare nell’immagine qui sotto. Ci hanno pensato DJ e speaker a rinsavirmi, fornendomi quei grammi di adrenalina che mi servivano per concludere l’esperienza.

FASE 5: Mi dovete portare via con la forza!

Non me ne vado manco morto: io e il mio dito facciamo foto ovunque, soprattutto se c’è Federica Pellegrini che dispensa autografi a dei bimbi mai così felici (come li capisco).

FASE 6: Tutto ha una fine

Com’era quella cosa del milanese che piange due volte quando va a Napoli? Ciao Com’era quella cosa del milanese che piange due volte quando va a Napoli? Ciao Vesuvio..

PS Lo spettacolo è stato esattamente come me lo aspettavo: bellissimo.

Qui “qualche foto” da vedere: Album ISL2021 Regualr Season

See you later!

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